Il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies è la più vasta area protetta dell'Alto Adige e fa parte delle Dolomiti patrimonio UNESCO. Il suo cuore sono gli ampi altipiani di Fanes e Senes, chiusi da pareti dolomitiche e segnati da forti fenomeni carsici: campi solcati, doline, inghiottitoi e grotte. Tutt'attorno si alternano laghi alpini, pascoli d'alta quota e valli silenziose, in un ambiente di grande valore naturalistico dove a comandare è la roccia chiara.
Ma a rendere unico questo angolo di Dolomiti è anche la sua dimensione mitica. La zona di Fanes è il regno delle leggende ladine, quelle di un popolo misterioso e delle sue principesse. Una storia che si intreccia perfino con il vicino Lago di Braies: dal lago, dice il racconto, si aprirebbe il passaggio verso il rifugio sotterraneo dei Fanes. In pratica il parco è attraversato da una fitta rete di sentieri ed è punteggiato di rifugi, così puoi fare traversate di più giorni, come quelle lungo l'Alta Via numero uno. La porta d'accesso più nota è proprio il Lago di Braies, ma dentro trovi ambienti solitari, amati da chi cerca la montagna vera.
Domande frequenti
Cosa rende speciale il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies?
È l'area protetta più estesa dell'Alto Adige, con altipiani carsici, laghi alpini e rifugi, ed è legata alle antiche leggende ladine del regno di Fanes, che si intrecciano pure con il Lago di Braies.
Da dove si accede al parco?
L'accesso più noto è dal Lago di Braies, ma il parco ha tanti sentieri e rifugi che raggiungi anche da altre valli della Pusteria e dell'Alta Badia.
