Baita Segantini
Guarda dritto verso il Cimon della Pala: la luce migliore è all'alba e al tramonto.
Dormire e mangiare nelle Dolomiti è parte dell'esperienza tanto quanto i sentieri. Dai rifugi d'alta quota dove svegliarsi sopra le nuvole agli hotel di valle a misura di famiglia, dalle malghe con i prodotti di montagna alle baite di legno: ogni soluzione ha il suo perché, a seconda che tu cerchi l'avventura, il relax o il gusto.
E poi c'è la tavola: la cucina delle Dolomiti racconta l'incontro tra tradizione ladina, tirolese e veneta, con piatti come canederli, casunziei, strudel e polenta con i formaggi di malga. Qui trovi i rifugi più belli dove fare tappa o pernottare e i piatti tipici da non perdere.
Con pernottamento · Panoramici · Raggiungibili in auto
Di lusso · Famiglia · Con SPA · Economici
Prodotti tipici e ospitalità di montagna
Piatti, prodotti e sagre delle Dolomiti
Guarda dritto verso il Cimon della Pala: la luce migliore è all'alba e al tramonto.
Malga sul sentiero Adolf Munkel, dove si sale soprattutto per mangiare bene.
Lo riconosci da lontano per il tetto rosso, sotto i Denti di Terrarossa.
Da qui parte il giro delle Tre Cime, e ci si arriva in auto pagando il pedaggio.
In cima allo Sciliar, uno dei rifugi più vecchi di tutte le Dolomiti.
Si parte da qui per girare le trincee della Grande Guerra sul Monte Piana.
In mezzo all'altopiano del Sella, tappa fissa per chi attraversa il gruppo.
Lungo i sentieri sopra Misurina, con i Cadini sempre davanti agli occhi.
Tappa dell'Alta Via 1, sotto la Civetta e a due passi dal Lago di Coldai.
Sull'altopiano del Col Raiser, sotto le Odle, e ci si arriva in cabinovia.
Incassato tra le guglie e i ghiaioni dei Cadini di Misurina.
Si sale in funivia dal Passo Falzarego e ci si trova le Dolomiti a 360 gradi.
Sull'altopiano di Fanes, con dentro il birrificio più alto d'Europa.
Sul versante nord, ha davanti la vista sulle Tre Cime che tutti vengono a cercare.
Nella conca sotto il Crozzon di Brenta, il rifugio che fu la casa di Bruno Detassis.
Il più vecchio delle Dolomiti, appollaiato su una cima sopra le Cinque Torri.
Sta in mezzo al Gruppo del Sella, là dove finisce la ferrata Tridentina.
A pochi passi dalle sorgenti del Piave, sopra Sappada.
Sta proprio di fronte alla grande parete nord-ovest della Civetta.
Alla Bocca di Brenta, dove partono le Bocchette Centrali: qui la SAT costruì il suo primo rifugio.
Vecchio rifugio del Catinaccio, proprio sotto le Torri del Vajolet.
Sta sulla riva del Lago di Sorapis, dove finisce la camminata che porta fin lassù.
Grossi gnocchi di pane raffermo, latte e speck. L'anima della cucina di montagna, in brodo fumante o asciutti col burro.
I ravioli a mezzaluna di Cortina. Ripieno acceso di rapa rossa, burro fuso, semi di papavero e ricotta affumicata.
Polenta gialla fumante con formaggi di malga fusi. Il comfort food più sincero delle valli dolomitiche, veneto e trentino.
Il dolce simbolo dell'Alto Adige. Pasta tirata sottilissima arrotolata su mele, uvetta, pinoli e cannella, da gustare tiepido.