Castelrotto
Borgo di lingua tedesca ai piedi dello Sciliar, con il campanile più alto della zona e vive tradizioni contadine.
Valle per valle, i paesi e i borghi delle Dolomiti: una breve storia e i migliori punti di interesse di ogni località.
Borgo di lingua tedesca ai piedi dello Sciliar, con il campanile più alto della zona e vive tradizioni contadine.
Paese tranquillo ai piedi dello Sciliar, noto per il laghetto balneabile e i bagni di fieno.
La porta dell'altopiano, da cui parte la cabinovia per l'Alpe di Siusi, ai piedi dello Sciliar.
Comune ladino dell'Alta Badia dominato dal Sasso di Santa Croce, con il santuario di Santa Croce e i prati di Armentara.

Il paese più alto dell'Alta Badia, ai piedi del gruppo del Sella e del Sassongher, sul Sellaronda e vicino al Rifugio Pisciadù.
Il centro turistico principale dell'Alta Badia, ai piedi del Sassongher e crocevia del Sellaronda tra i passi Gardena e Campolongo.

Paese ladino dell'Alta Badia noto per la pista Gran Risa di Coppa del Mondo e come base per il Pralongià e le Dolomiti di Fanes.

Paese ladino ai piedi delle Dolomiti di Fanes, noto per l'alta cucina, il sito preistorico e la porta verso il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies.
Comune ladino di Fodom, di cui Arabba è la frazione turistica, segnato dalla storia della Grande Guerra sul Col di Lana.
Paese ai piedi della Marmolada, all'imbocco dei Serrai di Sottoguda, una delle gole più belle e famose delle Dolomiti.
La Perla del Cadore, borgo affacciato sul lago di Misurina a 1.754 metri, celebre per l'aria pura e base di partenza per le Tre Cime di Lavaredo.
Capoluogo del Comelico, dove il Piave incontra il Padola, tra le cime del Popera e la Croda Rossa di Sesto.

Isola linguistica germanofona ai piedi del Peralba, con le sue borgate di case in legno e le sorgenti del Piave.
Capoluogo storico del Primiero, ai piedi delle Pale di San Martino, con la sua pieve gotica e un passato legato alle miniere.
Antico borgo del Primiero ai piedi delle Pale, con case rustiche, fienili di legno e la chiesa di Sant'Andrea.
Capoluogo della Val Gardena, patria della scultura del legno ladina e porta d'accesso al Seceda e all'Alpe di Siusi.
Il paese di mezzo della Val Gardena, tra la pista di Coppa del Mondo Saslong e la telecabina del Col Raiser verso le Odle.
Il paese più alto della Val Gardena, ai piedi del Sella e del Sassolungo, porta della Vallunga e del Sellaronda.

Il comune del celebre Lago di Braies, tra masi sparsi, il Parco Fanes-Senes-Braies e l'anello attorno al lago.
La porta delle Dolomiti tra Val Pusteria e Cadore, snodo verso il Lago di Braies, le Tre Cime e la pista ciclabile.
Antica cittadina dell'Alta Pusteria con la collegiata romanica, porta verso le Tre Cime e la pista ciclabile della valle.
Borgo storico dell'Alta Pusteria con la piazza dipinta e la casa Wassermann, vicino al Lago di Braies.
Piccolo paese ai piedi del Sassolungo, con la funivia che sale al Col Rodella e una lunga storia di guide alpine.
Il paese in fondo alla Val di Fassa, ai piedi del Sella e della Marmolada, base per il Sellaronda e per le Torri del Vajolet.
La porta della Val di Fassa, tra Fiemme e Fassa, nota come la Fata delle Dolomiti e per il formaggio Puzzone di Moena.
Paese al centro della valle, oggi parte del comune di Sèn Jan, con la funivia del Buffaure e le terme di Alba.
Centro storico e culturale della valle ladina, ai piedi del Catinaccio, sede del museo e dell'istituto culturale ladino.
Capoluogo della Val di Fiemme, sede della Magnifica Comunità e porta d'accesso all'Alpe Cermis.

Paese alto della Val di Fiemme, celebre per le rocce e vicino alla foresta di Paneveggio e ai violini.
Borgo di tradizioni della Val di Fiemme, noto per i presepi, l'artigianato e lo stadio del fondo.
Il centro principale della Val di Funes, sede del comune, base per raggiungere le Odle e la chiesetta di San Giovanni in Ranui.
La frazione simbolo della Val di Funes, con la sua chiesetta sotto le guglie delle Odle, una delle vedute più fotografate delle Dolomiti.
Paese ladino-tirolese dell'Alta Pusteria, patria della Meridiana di Sesto e porta della Val Fiscalina verso le Tre Cime di Lavaredo.

Il paese sul lago ai piedi del Civetta, con la grande parete nord ovest che si specchia nell'acqua.
Il cuore della Val di Zoldo, patria dei gelatieri emigranti e base per il Pelmo e il Civetta.