La Vallunga si apre proprio dietro Selva di Val Gardena ed è la meta giusta se vuoi stare in montagna senza ammazzarti di dislivello. È la porta del Parco Naturale Puez-Odle, area patrimonio UNESCO, e il sentiero principale, il numero 14, segue il fondovalle quasi piatto tra prati, lariceti e il torrente, con le pareti dolomitiche a chiudere l'orizzonte ai lati. Il primo tratto è così comodo che lo fai pure col passeggino da trekking, e quasi sempre incroci le mucche al pascolo. I bambini ne vanno matti.

Camminando arrivi alla cappella di San Silvestro, dedicata al protettore del bestiame. I restauri dei primi anni Novanta hanno riportato alla luce affreschi con scene della vita di Gesù vecchi di secoli, e le panche fuori ti invitano a una sosta in silenzio. Vuoi continuare? Punta in quota verso il Rifugio Puez, ma il terreno si fa più impegnativo. D'inverno la valle cambia faccia e diventa un classico per lo sci di fondo e le ciaspolate, perché il fondovalle è ampio e poco esposto. In ogni stagione resta il modo più rilassato di godersi la Val Gardena.

Domande frequenti

La Vallunga è adatta ai bambini?

Tantissimo, è una delle valli più adatte alle famiglie. Il fondovalle è quasi piatto, il sentiero largo e comodo, e il primo tratto lo fai anche col passeggino da trekking. Lungo il cammino capita spesso di incontrare le mucche al pascolo.

Si può visitare la Vallunga d'inverno?

Sì. In inverno è una meta classica per lo sci di fondo e le ciaspolate, proprio perché il fondovalle è ampio e poco esposto alle valanghe. Resta una bella passeggiata anche a piedi sulla neve battuta.