Paese ladino-tirolese dell'Alta Pusteria, patria della Meridiana di Sesto e porta della Val Fiscalina verso le Tre Cime di Lavaredo.
Un po’ di storia
Sesto, Sexten in tedesco, sta a 1.310 metri all'estremo est dell'Alta Pusteria, dove la valle piega verso il confine con il Cadore. È un paese di lingua tedesca con radici antiche, cresciuto intorno all'allevamento, ai masi e ai boschi. La Prima guerra mondiale passò proprio da qui, sulle cime e sui passi che segnavano il fronte tra Italia e Austria, e ne restano trincee, gallerie e cimiteri di guerra.
La sua firma è nel cielo. Le cime che chiudono la conca, dette Meridiana di Sesto, portano nomi legati alle ore: Cima Undici, Cima Dodici, Cima Una. Viste dal paese, il sole le sfiora seguendo il passare della giornata, un orologio di roccia che gli abitanti leggono da secoli. È uno dei motivi per cui Sesto è entrato nella storia dell'alpinismo e del turismo dolomitico.
Da Sesto si entra nella Val Fiscalina, la valletta stretta e verde che punta dritta verso le Tre Cime di Lavaredo. Da qui partono alcune delle escursioni più famose delle Dolomiti, tra rifugi storici e pareti che hanno fatto la leggenda dell'arrampicata. Il paese è oggi una base tranquilla per chi vuole camminare, ma tiene ancora il ritmo lento dei masi tirolesi.
Cosa vedere
- La Meridiana delle Dolomiti di Sesto, le cime che dal paese segnano le ore del giorno, da Cima Undici a Cima Dodici.
- La Val Fiscalina, la valletta verde alle spalle di Sesto da cui partono i sentieri verso le Tre Cime e i rifugi dell'Alta Pusteria.
- Il Monte Elmo, la montagna sopra il paese con i suoi sentieri panoramici e la vista sull'intera conca di Sesto.
Domande frequenti
Cosa vedere a Sesto?
La Meridiana di Sesto, le cime che segnano le ore viste dal paese, la Val Fiscalina con i sentieri verso le Tre Cime di Lavaredo e il Monte Elmo con i suoi percorsi panoramici. Restano anche i luoghi della Prima guerra mondiale, tra trincee e cimiteri di guerra.
Perché si chiama Meridiana di Sesto?
Perché le cime che chiudono la conca, come Cima Undici e Cima Dodici, portano nomi legati alle ore. Viste dal paese, il sole le sfiora seguendo il corso della giornata, come le lancette di un orologio di roccia.