La chiesetta di San Giovanni in Ranui è lo scorcio che, anche senza saperlo, molti hanno già visto almeno una volta. Sorge isolata in un prato poco fuori Santa Maddalena, in Val di Funes, con il profilo seghettato del Gruppo delle Odle a chiudere lo sfondo. Fu costruita in stile barocco nel 1744 ed è dedicata a San Giovanni Nepomuceno: ha tetto a doppia falda coperto di scandole e un campanile con la caratteristica cuspide a cipolla rivestita di rame, sormontata da una stella che ricorda il martirio del santo. La pala dell altare è opera del pittore Franz Unterberger.
La chiesa appartiene al maso chiuso Ranui, antica residenza le cui origini risalgono a secoli fa, e sorge quindi su terreno privato: di norma la si ammira da fuori, raggiungendola con una breve passeggiata da un punto panoramico attrezzato che inquadra perfettamente la scena. Per la foto migliore conviene puntare le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, quando la luce ammorbidisce i prati e accende le Odle. Da qui partono anche i sentieri verso il Parco Naturale Puez-Odle, di cui questo angolo di valle è una delle porte d ingresso.
Domande frequenti
Si può visitare la chiesetta di San Giovanni in Ranui?
La chiesetta fa parte del maso privato Ranui e di solito si ammira dall esterno, da un area panoramica dedicata raggiungibile con una breve passeggiata. È pensata soprattutto come punto fotografico.
Qual è il momento migliore per fotografarla?
Le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio, quando la luce è più morbida e le Odle si illuminano alle spalle della chiesa. Sono anche i momenti meno affollati nelle giornate di alta stagione.