Con i suoi 3.343 metri di Punta Penia la Marmolada è la cima più alta delle Dolomiti, e non per niente la chiamano la Regina. Tiene anche l'unico vero ghiacciaio del gruppo, che oggi si ritira in fretta ed è diventato suo malgrado il simbolo di quanto sia fragile l'alta montagna. Per arrivarci senza essere alpinisti parti da Malga Ciapela, sul versante bellunese, a circa 1.450 metri: la funivia Move to the Top sale in tre tronconi e, dopo le stazioni di Coston d'Antermoja e Serauta, tocca Punta Rocca a circa 3.265 metri. Da lassù, quando l'aria è tersa, lo sguardo corre libero su gran parte delle Dolomiti e anche oltre.

La cima vera, Punta Penia, resta terreno da alpinisti. Ma dalla terrazza panoramica di Punta Rocca il paesaggio è già quello che si guadagnano loro, in sicurezza e senza fatica: sotto si apre la distesa del ghiacciaio, davanti una fila di vette una più nota dell'altra. All'arrivo c'è anche una piccola grotta-cappella scavata nella roccia, che custodisce una statua della Madonna donata e benedetta da Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita del 1979.

Salire qui è però soprattutto un viaggio nella memoria. Alla stazione di Serauta, attorno ai 3.000 metri, c'è il Museo della Grande Guerra: dalle finestre vedi le gallerie che i soldati scavarono nel ghiaccio tra il 1915 e il 1917, quando il fronte passava esattamente di qui. È una storia che continua a riaffiorare da sola, perché man mano che il ghiacciaio arretra restituisce quello che aveva inghiottito.

D'inverno la stessa montagna cambia mestiere. Dalla Marmolada scende la pista della Bellunese, una delle discese più lunghe delle Dolomiti per dislivello complessivo, e gli impianti entrano nel circuito dello skipass Dolomiti Superski. D'estate, invece, è una delle poche quote oltre i tremila metri che puoi raggiungere anche se in montagna non cammini.

Come si incastra Ghiacciaio della Marmolada e Punta Rocca in funivia nel resto dei comprensori, con impianti e stagioni: Sci nelle Dolomiti: comprensori, Dolomiti Superski e Sellaronda.

Domande frequenti

Da dove parte la funivia per la Marmolada?

Da Malga Ciapela, sul versante bellunese, a circa 1.450 metri. La funivia Move to the Top sale in tre tronconi, passa per Coston d'Antermoja e Serauta e arriva a Punta Rocca, a circa 3.265 metri.

Serve essere alpinisti per salire sulla Marmolada?

No. Con la funivia raggiungi Punta Rocca a oltre 3.250 metri senza nessuna esperienza alpinistica, terrazza panoramica compresa. La vetta vera, Punta Penia a 3.343 metri, è invece terreno da alpinisti.

Cosa si può vedere in cima alla Marmolada?

Un panorama enorme sulle Dolomiti dalla terrazza di Punta Rocca, la grotta-cappella con la statua della Madonna benedetta da Giovanni Paolo II nel 1979 e, alla stazione di Serauta, il Museo della Grande Guerra affacciato sulle gallerie scavate nel fronte.

Il ghiacciaio della Marmolada è ancora visitabile?

Il ghiacciaio c'è ancora e lo osservi da vicino dalle terrazze di Punta Rocca, ma arretra di anno in anno ed è proprio guardandolo che ti accorgi di quanto stia cambiando. Non si cammina sul ghiacciaio senza guida alpina e attrezzatura adeguata.