Con i suoi 3.343 metri la Marmolada è la cima più alta delle Dolomiti, e non per niente la chiamano la Regina. Tiene anche l'unico vero ghiacciaio del gruppo, che oggi purtroppo si ritira in fretta. Per arrivarci senza essere alpinisti parti da Malga Ciapela, a circa 1.450 metri. La funivia sale in tre tronconi: dopo le stazioni di Banc d'Antermoja e Serauta tocchi Punta Rocca, oltre i 3.250 metri. Da lassù, quando l'aria è tersa, lo sguardo corre libero su gran parte delle Dolomiti, e anche oltre.

Ma salire qui è anche un viaggio nella memoria. Alla stazione di Serauta, attorno ai 3.000 metri, c'è il Museo della Grande Guerra. Dalle finestre vedi le gallerie che i soldati scavarono nel ghiaccio tra il 1915 e il 1917, quando il fronte passava proprio di qui. A Punta Rocca, invece, una piccola cappella scavata nella roccia custodisce una statua della Madonna, consacrata da Giovanni Paolo II. D'inverno la stessa montagna diventa meta di sci, con la lunga pista che scende a valle. E grazie agli impianti, è una visita che puoi fare anche se in montagna non cammini.

Domande frequenti

Da dove parte la funivia per la Marmolada?

Sul versante fassano parti da Malga Ciapela, a circa 1.450 metri. La funivia sale in tre tronconi, passa per Serauta e arriva a Punta Rocca, oltre i 3.250 metri.

Cosa si può vedere in cima alla Marmolada?

Un panorama enorme sulle Dolomiti, la cappella con la Madonna a Punta Rocca e, alla stazione di Serauta, il Museo della Grande Guerra con vista sulle gallerie scavate nel fronte.