La Marmolada è la Regina delle Dolomiti, e il titolo se lo merita: è il gruppo più alto dell'intero arco, con l'unico vero ghiacciaio dolomitico sulla testa. Da Malga Ciapela, sul versante bellunese, la funivia Move to the Top sale fino alla stazione di Punta Rocca, a circa 3.265 metri, dopo aver toccato Coston d'Antermoja e Serauta. La cima più alta in assoluto è Punta Penia, a 3.348 metri, e lì arrivano solo gli alpinisti. Dalla terrazza panoramica di Punta Rocca, invece, lo sguardo abbraccia un orizzonte di vette una più nota dell'altra, mentre sotto si apre la distesa del ghiacciaio, oggi in arretramento continuo e diventato suo malgrado un simbolo di quanto sia fragile l'alta montagna.
All'arrivo trovi una piccola grotta-cappella che custodisce una statua della Madonna, donata e benedetta da Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita del 1979. Il bello è che a questa quota ci arrivi davvero tu, chiunque tu sia: la funivia mette panorami da alpinista alla portata di tutti, terrazza compresa, attrezzata per guardare il paesaggio in sicurezza. D'inverno la Marmolada regala la pista della Bellunese, una discesa lunghissima con un dislivello enorme. E poi c è la memoria: il ghiacciaio fu teatro della Grande Guerra, e quella storia continua a riaffiorare dal ghiaccio man mano che si ritira.
Domande frequenti
Serve essere alpinisti per salire sulla Marmolada?
No. Con la funivia Move to the Top, da Malga Ciapela raggiungi Punta Rocca a oltre 3.200 metri senza nessuna esperienza alpinistica. La vetta di Punta Penia, a 3.348 metri, è invece terreno da alpinisti.
Il ghiacciaio della Marmolada è ancora visitabile?
Sì, il ghiacciaio c è ancora, anche se arretra in fretta. Dalle terrazze di Punta Rocca lo osservi da vicino, ed è proprio guardandolo che ti accorgi di quanto stia cambiando di anno in anno.