Il Viel del Pan è forse il balcone più bello che esista per guardare la Marmolada negli occhi. Corre lungo un crinale erboso a circa 2.400 metri, sul versante soleggiato sopra Passo Pordoi e Passo Fedaia, con il ghiacciaio della Regina sempre di fronte. Il nome viene dal ladino e vuol dire via del pane: un tempo era il percorso che i mercanti di farina bellunesi usavano per arrivare in Val di Fassa scavalcando le creste, evitando le strade di fondovalle. La farina la barattavano nelle valli ladine con manufatti e altri prodotti. All'inizio del Novecento il sentiero, ormai abbandonato, fu sistemato dall'alpinista tedesco Karl Bindel: per questo lo trovi anche col nome di Bindelweg.
Oggi è uno degli itinerari più amati delle Dolomiti, e si capisce perché. Cammini quasi in piano, con dislivelli modesti, e per tutto il tempo hai davanti la Marmolada e il Lago di Fedaia, mentre alle spalle si alza il gruppo del Sella. Il tratto classico parte dal Passo Pordoi, raggiunge il rifugio Viel del Pan e prosegue verso Porta Vescovo o verso Fedaia. Avere uno o più rifugi lungo il cammino aiuta: ti fermi, ti godi il panorama con qualcosa di caldo e riparti. È la gita giusta per chi vuole una giornata dolomitica da copertina senza niente di tecnico.
Domande frequenti
Il Viel del Pan è un sentiero difficile?
No, è soprattutto panoramico, con dislivelli contenuti e quasi sempre alla stessa quota. Va bene per escursionisti mediamente allenati e per famiglie già un po' abituate a camminare in montagna.
Da dove parte il sentiero del Viel del Pan?
Il punto di partenza più classico è il Passo Pordoi. Da lì il sentiero corre lungo il crinale fino al rifugio Viel del Pan e prosegue verso il Passo Fedaia, sempre con la Marmolada di fronte.