Il Rifugio Lagazuoi si trova in cima al Piccolo Lagazuoi, a 2.752 metri, a metà strada tra Cortina e la Val Badia, ed è il rifugio più alto e più grande della zona di Cortina. La sua fama si deve alla terrazza, spesso indicata come la più panoramica dell'intero arco dolomitico: da lì lo sguardo gira sulle Tofane, sul Conturines, sulle Cime di Fanes, sulle Odle e sulla Marmolada. La cosa migliore è che ci si arriva senza fatica, con la funivia che sale dal Passo Falzarego in pochi minuti, alla portata anche di chi non affronta lunghe camminate.

Ma il Lagazuoi è anche un grande luogo della memoria. La montagna è attraversata dalle gallerie scavate nella roccia dai soldati durante la Prima Guerra Mondiale, oggi percorribili lungo un impegnativo sentiero attrezzato che scende verso il passo: per attraversarle serve una torcia, e l'intera traversata richiede attenzione e attrezzatura adeguata. Chi vuole vivere il posto fino in fondo può fermarsi a dormire in quota e godersi l'alba e il tramonto sulle Dolomiti, quando la luce trasforma la roccia e la terrazza si svuota.

Domande frequenti

Come si raggiunge il Rifugio Lagazuoi?

Il modo più semplice è la funivia dal Passo Falzarego, che in pochi minuti sale fino ai 2.752 metri della cima. In alternativa si può salire a piedi lungo i sentieri o, per gli escursionisti esperti ed equipaggiati, attraverso le gallerie di guerra.

Cosa sono le gallerie del Lagazuoi?

Sono tunnel scavati nella roccia durante la Prima Guerra Mondiale, oggi recuperati e percorribili lungo un sentiero attrezzato che scende verso il Passo Falzarego. Per attraversarle serve una torcia ed è bene avere kit da ferrata: la traversata richiede attenzione.