La terrazza più famosa sulle Tre Cime di Lavaredo, sul versante nord.
Il Rifugio Locatelli, che gli altoatesini chiamano Dreizinnenhütte e che porta anche il nome della guida Sepp Innerkofler, sorge a circa 2.405 metri sul versante settentrionale delle Tre Cime di Lavaredo. Dalla sua terrazza si gode quello che è considerato il colpo d'occhio più scenografico delle intere Dolomiti: le tre guglie allineate una accanto all'altra, frontali, che all'alba e al tramonto si tingono di rosa e arancio. Le origini risalgono al 1882, quando l'albergatore Karl Stemberger fece costruire un piccolo edificio in pietra per la sezione dell'Alpenverein dell'alta Val Pusteria; ricostruito dopo la Grande Guerra ed espropriato a favore del CAI nel 1923, conserva attorno a sé laghetti, trincee e camminamenti che raccontano il fronte dolomitico.
Il modo più diffuso per arrivarci è a piedi lungo il sentiero ad anello che parte dal Rifugio Auronzo, un percorso panoramico e abbastanza agevole; chi cerca una salita più impegnativa può invece partire dal basso, dalla Val Fiscalina. Con oltre cento posti letto è uno dei rifugi più grandi e ambiti della zona, soprattutto da chi vuole svegliarsi qui per vedere il sole accendere le pareti nord. In cucina si trovano i piatti corposi della tradizione altoatesina, perfetti dopo il cammino. Per dormire serve prenotare con largo anticipo: i posti per l'alba sulle Tre Cime vanno via mesi prima.
Servizi e informazioni
Itinerari che toccano Rifugio Locatelli
Domande frequenti
Come si raggiunge il Rifugio Locatelli?
Il percorso più frequentato è a piedi lungo il sentiero ad anello delle Tre Cime che parte dal Rifugio Auronzo. In alternativa si sale dal basso, dalla Val Fiscalina, con un itinerario decisamente più lungo e faticoso.
Si può dormire al Rifugio Locatelli?
Sì, è uno dei rifugi più capienti della zona, con oltre cento posti letto. È tra le mete più richieste per ammirare l'alba sulle Tre Cime, quindi la prenotazione con largo anticipo è praticamente indispensabile.
Perché il Rifugio Locatelli è così famoso?
Perché dalla sua terrazza si ha la vista frontale sul versante nord delle Tre Cime di Lavaredo, considerata una delle immagini più iconiche di tutte le Dolomiti, spettacolare soprattutto nelle luci dell'alba e del tramonto.