Se devi fare una sola camminata nelle Dolomiti, probabilmente è questa. Il giro delle Tre Cime di Lavaredo gira attorno alle tre guglie che sono il simbolo delle "montagne pallide", la Cima Grande, la Cima Ovest e la Cima Piccola, e a ogni curva ti cambia il punto di vista. Le tre torri sono patrimonio UNESCO dal 2009, e si vede perché.

Sono circa 10 km con appena 400 metri di dislivello. Parti dal Rifugio Auronzo (2.333 m), passi per il Rifugio Lavaredo, sali alla Forcella Lavaredo e arrivi allo storico Rifugio Locatelli, da dove vedi le Tre Cime dal versante nord, la vista da cartolina. Poi chiudi l'anello rientrando lungo il versante ovest.

Tecnicamente non è difficile, ma cammini sempre in alta quota, tra i 2.300 e i 2.450 metri, su sentieri a tratti sassosi. Quindi servono scarponi seri, un po' di gambe e abbigliamento a strati. Quassù il meteo gira in fretta anche ad agosto, tienilo a mente.

È una camminata che va bene per quasi tutti: famiglie con bambini che reggono il passo, chi è alle prime armi, fotografi che inseguono la luce dell'alba o del tramonto sulle pareti. E proprio per questo è anche uno dei sentieri più affollati delle Dolomiti, ad agosto in particolare. L'orario fa tutta la differenza: o ti svegli presto, o ti ritrovi in coda. Nei periodi di maggiore afflusso l'accesso in auto alla strada a pedaggio va prenotato in anticipo sul portale ufficiale di prenotazione di Auronzo Misurina.

Giro delle Tre Cime di Lavaredo: itinerario, mappa e tempi è uno dei percorsi che abbiamo raccolto per livello e per zona: Trekking nelle Dolomiti: i sentieri più belli e come organizzarsi.

Come arrivareRifugio Auronzo (2.333 m)

Il punto di partenza è il Rifugio Auronzo, raggiungibile in auto da Misurina lungo una strada a pedaggio (circa 30 € per auto, tariffe da verificare per l'anno in corso) che sale fino al grande parcheggio a 2.320 m. In alta stagione i posti si esauriscono entro metà mattina: conviene arrivare prima delle 8:30 oppure usare il bus di linea che collega Misurina e Cortina al rifugio. La strada è chiusa al traffico nei periodi di maggiore afflusso, quando resta attivo solo il servizio navetta.

Il punto di partenza si trova in zona Auronzo e Misurina. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.

Itinerario tappa per tappa

1. Dal Rifugio Auronzo al Rifugio Lavaredo

Imbocchi il sentiero 101, largo e quasi piatto. Cammini sotto il versante sud delle Tre Cime e in mezz'ora arrivi al Rifugio Lavaredo (2.344 m).

2. Forcella Lavaredo e versante nord

Una salita breve ti porta alla Forcella Lavaredo (2.454 m), il punto più alto del giro. Scolli e ti si apre il versante nord: le tre guglie a picco, davanti. È il momento che aspettavi.

3. Rifugio Locatelli e ritorno

Scendi al Rifugio Locatelli (2.405 m), la terrazza che hai già visto in mille foto. Bevi qualcosa, poi chiudi l'anello e rientri all'Auronzo lungo il versante ovest.

Quando andare e meteo

Il periodo migliore va da fine giugno a inizio ottobre, quando i sentieri sono liberi dalla neve. Luglio e agosto offrono le giornate più stabili ma anche la massima affluenza; settembre regala luce più morbida, meno folla e i primi colori autunnali. Le ore più suggestive sono l'alba, con le pareti che si tingono di rosa (enrosadira), e il tardo pomeriggio. Evita le ore centrali di agosto e controlla sempre il bollettino meteo: i temporali pomeridivi sono frequenti.

Attrezzatura consigliata

  • Scarponi o scarpe da trekking con suola scolpita
  • Abbigliamento a strati e giacca antivento/antipioggia
  • Almeno 1-1,5 litri d'acqua a persona
  • Cappello, occhiali e crema solare (sole intenso in quota)
  • Bastoncini da trekking (utili in discesa)
  • Macchina fotografica o smartphone carico

Consigli utili

  • Parti presto: prima delle 9 trovi parcheggio, luce migliore e sentieri vuoti
  • Percorri l'anello in senso antiorario per avere la vista sul versante nord in avvicinamento
  • Porta contanti per il pedaggio e per i rifugi (non sempre accettano carte)
  • Pianifica una sosta al Rifugio Locatelli: è il punto fotografico più iconico
  • Controlla il meteo la sera prima e rinuncia in caso di temporali previsti

Rifugi e punti di sosta

  • Rifugio Auronzo (2333 m) — Da qui parte il giro delle Tre Cime, e ci si arriva in auto pagando il pedaggio. Dettagli
  • Rifugio Locatelli (2405 m) — Sul versante nord, ha davanti la vista sulle Tre Cime che tutti vengono a cercare. Dettagli

Domande frequenti

Da dove parte il giro delle Tre Cime di Lavaredo?

Il giro parte dal Rifugio Auronzo, a 2.333 metri, ai piedi delle pareti sud delle Tre Cime. Lo raggiungi da Misurina lungo la strada panoramica a pedaggio di circa 6 km, oppure in estate con le navette da Dobbiaco e da Misurina. Dal grande parcheggio del rifugio imbocchi il sentiero 101 e l'anello inizia subito, senza avvicinamenti.

Quanto dura il giro delle Tre Cime e quanto è difficile?

Sono circa 10 km con 400 metri di dislivello: 3-4 ore di solo cammino, 4-5 con soste e pranzo in rifugio. La difficoltà è E, escursionistica: sentieri larghi e ben segnati, nessun passaggio tecnico. Cammini però sempre tra i 2.300 e i 2.450 metri, quindi servono scarponi veri, acqua e abbigliamento a strati: in quota il meteo gira in fretta anche ad agosto.

Bisogna prenotare la strada a pedaggio per il Rifugio Auronzo?

Sì, nei periodi di maggiore afflusso l'accesso in auto va prenotato online sul portale ufficiale di Auronzo Misurina, inserendo la targa del veicolo. Date, fasce orarie e disponibilità sono pubblicate sul portale: prenota con anticipo, perché nei weekend d'estate i posti finiscono presto. A parcheggio pieno la strada viene chiusa e resta solo la navetta.

Quanto costa il pedaggio per salire al Rifugio Auronzo?

La tariffa del pedaggio cambia di anno in anno, quindi verificala sul portale ufficiale di Auronzo Misurina prima di partire. Il prezzo copre la salita e il parcheggio in quota al Rifugio Auronzo. Se vuoi risparmiare, lascia l'auto a Misurina e sali con la navetta, oppure affronta la salita a piedi lungo i sentieri.

Come arrivo alle Tre Cime con i mezzi pubblici?

In estate le navette salgono direttamente al Rifugio Auronzo: dal versante altoatesino lo shuttle da Dobbiaco (linea 444), con prenotazione online obbligatoria; dal versante veneto la navetta da Misurina, collegata alle linee Dolomiti Bus da Cortina, Auronzo di Cadore e dalla stazione ferroviaria di Calalzo. Orari e biglietti li trovi sui canali ufficiali dei due servizi.

Si può fare il giro delle Tre Cime con i bambini?

Sì: la difficoltà è E e non ci sono passaggi esposti, quindi il giro va bene anche per i bambini abituati a camminare. Metti in conto 4-5 ore con le soste e fagli indossare scarponcini da trekking, non scarpe da ginnastica. Se l'anello completo è troppo, fermati al Rifugio Lavaredo o alla forcella e torna indietro: il panorama c'è comunque.

Il giro delle Tre Cime si può fare con il passeggino?

Solo in parte. Il primo tratto, dal Rifugio Auronzo al Rifugio Lavaredo, corre su una sterrata larga e quasi piatta, fattibile con un passeggino robusto da trekking. L'anello completo no: la salita alla Forcella Lavaredo e i tratti sassosi sul versante ovest non sono adatti alle ruote. Con i bimbi piccoli la scelta giusta è lo zaino portabimbo.

In che senso conviene percorrere l'anello, orario o antiorario?

Quasi tutti lo percorrono in senso antiorario: Rifugio Lavaredo, Forcella Lavaredo e poi Rifugio Locatelli. Così il versante nord, il più spettacolare, ti si apre all'improvviso alla forcella e le tre guglie restano davanti agli occhi per gran parte del cammino. In senso orario il giro funziona lo stesso, ma perdi l'effetto sorpresa alla forcella.

Si può dormire nei rifugi attorno alle Tre Cime?

Sì, lungo l'anello puoi pernottare al Rifugio Auronzo, al Rifugio Lavaredo e al Rifugio Locatelli, il più richiesto per la vista sulle pareti nord. I posti letto sono pochi e vanno prenotati con largo anticipo, soprattutto tra luglio e settembre. Dormire in quota ti regala alba e tramonto sulle Tre Cime senza la folla del giorno, ed è il modo migliore per fotografarle.

Qual è il periodo migliore per il giro delle Tre Cime?

Da fine giugno a inizio ottobre, quando i sentieri sono liberi dalla neve. Luglio e agosto hanno le giornate più stabili ma anche la massima affluenza; settembre regala luce morbida, aria tersa e molta meno gente. Parti presto al mattino, in ogni stagione: trovi parcheggio, hai la luce migliore e scampi i temporali pomeridiani, frequenti in quota.

Dove si mangia lungo il giro delle Tre Cime?

Lungo l'anello trovi tre rifugi e una malga: il Rifugio Auronzo alla partenza, il Rifugio Lavaredo dopo mezz'ora, il Rifugio Locatelli a metà giro e la Malga Langalm sul versante ovest. In alta stagione sono tutti aperti, ma nelle ore centrali i tavoli vanno a ruba. Portati comunque almeno un litro d'acqua a testa.