Arrivare in auto

Due corridoi autostradali portano alle Dolomiti. Da ovest e dal Brennero, la A22 del Brennero (Modena–Brennero, l'Autobrennero) risale la valle dell'Adige passando da Trento, Bolzano e Bressanone (Brixen): le uscite utili sono Bolzano Nord-Val d'Ega per le valli centrali e Bressanone-Val Pusteria per l'Alto Adige e la Pusteria. Da sud-est, la A27 Venezia–Belluno termina presso Pian di Vedoia, dove si imbocca la SS51 di Alemagna che risale il Cadore e la valle del Boite fino a Cortina d'Ampezzo.

Usciti dall'autostrada si viaggia su strade statali e provinciali (le varie SS e SP) che risalgono le valli, spesso piene di tornanti. Sono panoramiche ma lente, quindi conviene calcolare tempi abbondanti. Da metà novembre a metà aprile è richiesto l'equipaggiamento invernale (vedi più avanti) e in alta stagione gli accessi alle località e ai passi più frequentati possono essere congestionati nella tarda mattinata e nel tardo pomeriggio.

Arrivare in treno

La spina dorsale è la ferrovia del Brennero (Verona–Innsbruck), gestita da Trenitalia e ÖBB, con fermate a Trento, Bolzano, Bressanone (Brixen) e Fortezza (Franzensfeste). A Fortezza si stacca la linea della Val Pusteria verso est, con le stazioni di Brunico (Bruneck), Monguelfo, Dobbiaco (Toblach) e San Candido (Innichen): qui i treni sono di Trenitalia e SAD. Il versante veneto è servito dalla linea per Calalzo di Cadore (stazione di Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina), lo scalo ferroviario più vicino a Cortina e Auronzo.

Nessuna ferrovia sale direttamente nelle valli alte, perciò il treno quasi sempre si combina con un tratto in bus. La tabella seguente associa ogni zona alla stazione e all'aeroporto più vicini. Per orari e tariffe consulta direttamente Trenitalia, ÖBB e SAD, perché i servizi cambiano con la stagione.

ZonaStazione più vicinaAeroporto più comodo
Cortina, Cadore, AuronzoCalalzo di CadoreVenezia / Treviso
Val Pusteria, Dobbiaco, Tre CimeDobbiaco / San CandidoVenezia / Innsbruck
Val Badia, Val GardenaBressanone / BrunicoBolzano / Innsbruck
Val di Fassa, Val di FiemmeBolzano / TrentoVerona / Bolzano

Aeroporti e transfer

Non c'è un aeroporto nel cuore delle Dolomiti, quindi si sceglie lo scalo più vicino alla propria valle. Tempi indicativi in auto: Venezia Marco Polo e Treviso sono a circa 1h45–2h da Cortina; Verona è il più comodo per il Trentino e le valli occidentali; Innsbruck (Austria) è rapido per l'Alto Adige e la Pusteria dall'Europa centrale; Bolzano ha un piccolo aeroporto al centro della regione. Milano e Monaco (Munich) restano opzioni più lontane ma con più voli.

Dagli aeroporti si prosegue in navetta: Cortina Express e le linee ATVO collegano gli aeroporti di Venezia e Treviso a Cortina, mentre società di transfer privato coprono Innsbruck e le valli altoatesine. Prenotare il transfer in anticipo nei weekend di punta è consigliabile, soprattutto in stagione sciistica.

Muoversi tra le valli

Le valli sono collegate tra loro dai grandi passi dolomitici, i valichi naturali che uniscono un versante delle Dolomiti all'altro. Tieni presente che le distanze sembrano maggiori di quanto appaiono sulla mappa: le strade piene di tornanti trasformano anche brevi spostamenti in viaggi lenti e panoramici, e due valli vicine in linea d'aria possono essere a un'ora di distanza attraverso un passo. Mettilo in conto e resisti alla tentazione di alloggiare in una sola valle per visitare in giornata tutto il gruppo.

Per un approfondimento su percorsi, quote e chiusure stagionali dei valichi, consulta la guida dedicata ai passi dolomitici.

Muoversi senza auto

Ogni regione ha la propria rete di trasporto pubblico. Sul versante veneto, DolomitiBus gestisce linee urbane ed extraurbane in tutta la provincia di Belluno, comprese Cortina, il Cadore e Auronzo, con collegamenti stagionali alla ferrovia di Calalzo. In Alto Adige i bus SAD e SASA fanno parte del sistema integrato Südtirolmobil / Alto Adige Mobilità che mette in rete bus, treni e molti impianti a fune. In Trentino è Trentino Trasporti a servire le valli. Flixbus e pullman analoghi collegano i centri principali a città e aeroporti.

Molte località consegnano agli ospiti una guest card o card della mobilità che include il trasporto locale, così puoi lasciare l'auto in hotel. In Alto Adige l'Alto Adige Guest Pass e la Mobilcard coprono bus, treni regionali e molti impianti a fune di tutta la provincia; in Trentino la Trentino Guest Card include i bus di Trentino Trasporti e i treni regionali provinciali. Di solito sono gratuite con il soggiorno nelle strutture aderenti, e questo rende il viaggio senza auto facile ed economico nelle valli più frequentate.

Limitazioni, giornate senza auto e parcheggi

In estate i passi più celebri soffrono di traffico intenso e crescono le iniziative per regolarlo. Diverse strade dei passi hanno giornate o fasce orarie chiuse o limitate, e i grandi eventi ciclistici prendono possesso dell'asfalto: nel Sellaronda Bike Day i quattro passi del Sella (Sella, Gardena, Pordoi e Campolongo) sono chiusi al traffico motorizzato per un'intera giornata, e altri bike day delle Dolomiti e la Maratona dles Dolomites chiudono ulteriori valichi. Controlla sempre il calendario stagionale e, in quelle date, usa bus o navette.

Nei centri delle località il parcheggio è limitato e in parte regolamentato. Cortina d'Ampezzo ha una zona a traffico limitato (ZTL) in centro e parcheggi a pagamento; conviene lasciare l'auto nei parcheggi segnalati e proseguire a piedi o con i bus locali. Lo stesso vale per molti centri dei paesi in Alto Adige e Trentino nelle settimane di punta.

Guida invernale

In inverno le strade di montagna possono essere innevate e ghiacciate, perciò l'equipaggiamento invernale è obbligatorio. In Trentino-Alto Adige, dal 15 novembre al 15 aprile bisogna avere pneumatici invernali o catene a bordo su strade statali, provinciali e sull'autostrada A22 del Brennero, a prescindere dal meteo. Sul versante veneto l'obbligo vale quando lo impone la segnaletica in caso di neve o ghiaccio. Porta catene che sai montare, calcola tempi extra dopo le nevicate e verifica lo stato di strade e passi prima di partire, perché i valichi alti possono chiudere in inverno.