Su ottobre si legge quasi sempre la stessa cosa: come settembre, ma con meno gente e i larici gialli. La seconda metà è vera. La prima no.

Ottobre non è una versione più tranquilla dell'alta stagione. È il mese in cui l'infrastruttura che rende facili le Dolomiti si spegne: impianti fermi, rifugi chiusi, autobus ridotti, e un'ora e mezza di luce in meno dall'inizio alla fine del mese.

Chi lo sa in anticipo trova il mese più bello dell'anno. Chi non lo sa arriva a un parcheggio vuoto e a una cabinovia ferma.

Quanta luce resta davvero

È il dato che cambia di più la giornata, e nessuno lo mette in fila. Abbiamo calcolato alba e tramonto per Canazei, che sta al centro delle Dolomiti, per ogni giorno del mese.

Il primo ottobre ci sono 11 ore e 35 minuti di luce. Il 31 ne restano 10 e un minuto: un'ora e mezza in meno nell'arco di quattro settimane. È la perdita di luce più rapida dell'anno insieme a marzo.

In mezzo c'è uno scalino che spiazza chi non lo aspetta. Domenica 25 ottobre torna l'ora solare, e il tramonto passa in una notte dalle 18:08 del sabato alle 17:06 della domenica. Da lì in poi, a fine mese, il sole va giù prima delle 17.

Una precisazione che conta più del calcolo: questi sono orari astronomici, riferiti all'orizzonte libero. Nelle valli dolomitiche il sole sparisce dietro le creste molto prima, e a ottobre, quando è già basso, in certi fondovalle stretti se ne va a metà pomeriggio. La differenza fra il tramonto sulla carta e il buio in valle, a ottobre, può essere di due ore.

  • 1 ottobre: alba 07:14, tramonto 18:49, 11 ore e 35 di luce
  • 15 ottobre: alba 07:33, tramonto 18:23, 10 ore e 50
  • 25 ottobre: torna l'ora solare, il tramonto scende a 17:06
  • 31 ottobre: alba 06:56, tramonto 16:57, 10 ore e 1 minuto

Cosa si è già spento prima che il mese cominci

Due cose importanti finiscono a settembre, e chi programma ottobre le trova già chiuse.

Al Lago di Braies la regolazione degli accessi vale fino al 15 settembre. La notizia è buona: da metà settembre in poi, ottobre compreso, non serve più prenotare per entrare in valle fra le 9 e le 16. Si entra pagando il parcheggio sul posto, come in un posto qualunque.

La linea 51 di Dolomitibus da Cortina al Passo Tre Croci, che è il modo civile di raggiungere il Lago di Sorapis, ha chiuso il 9 settembre. A ottobre al Sorapis ci si va in auto, e il parcheggio del Passo Tre Croci è piccolo.

È il rovescio esatto dell'estate: spariscono le regole, ma sparisce anche il servizio che rendeva superflua l'auto.

Cosa resta aperto, e fino a quando

Non tutto chiude, e la cosa più utile da sapere riguarda l'Alpe di Siusi.

La cabinovia da Siusi funziona fino al 2 novembre, quindi per tutto ottobre. E finché funziona resta in vigore anche la limitazione: la strada da Siusi è chiusa al traffico privato dalle 9 alle 17, e i due parcheggi in quota si usano solo con prenotazione, con il varco entro le 9 e l'ingresso chiuso alle 9:30.

È la trappola di ottobre. Il mese in cui tutte le altre regole decadono è anche il mese in cui questa resta, e chi arriva alle 10 pensando che a ottobre non ci siano più limitazioni trova la sbarra.

La strada a pedaggio delle Tre Cime di solito chiude in ottobre, con la prima neve seria. Non è una data fissa e non la pubblichiamo come tale: dipende dall'anno.

  • Fino al 2 novembre: cabinovia dell'Alpe di Siusi in funzione
  • Per tutto ottobre: strada dell'Alpe di Siusi chiusa alle auto dalle 9 alle 17, parcheggi in quota solo su prenotazione
  • Dal 16 settembre: al Lago di Braies non serve più la prenotazione
  • Dal 10 settembre: nessun autobus per il Passo Tre Croci e il Lago di Sorapis

Ottobre non l'abbiamo misurato, e non facciamo finta

Su questo sito registriamo ora per ora quanti posti liberi restano nei parcheggi dolomitici che li pubblicano. La serie parte dal primo giugno 2026 e arriva a settembre: ottobre non c'è ancora.

Quello che possiamo mostrare è l'arco. Al Passo Sella, il parcheggio più conteso, il pieno completo è arrivato in 6 giornate su 21 a giugno, in 24 su 30 a luglio, in 21 su 23 ad agosto. Nei primi giorni feriali di settembre si è riempito in 2 giorni su 3, ma un'ora più tardi che ad agosto.

La direzione è chiara e ottobre sta più in basso ancora. Ma un numero che non abbiamo non lo scriviamo: i dati di ottobre li pubblicheremo a novembre, come abbiamo fatto con quelli di settembre.

Il metodo con cui teniamo queste misure, e cosa succede quando un dato non regge, sta nella pagina sui dati verificati. L'arco dell'estate è nel pezzo sulle Dolomiti a settembre.

I larici, cioè il motivo per cui si viene

Il larice è l'unica conifera europea che perde gli aghi, e prima di perderli diventa oro. È la ragione per cui ottobre, nelle Dolomiti, non somiglia a nessun altro mese.

Il momento cambia con la quota e con l'anno: si accende prima in alto e scende verso il fondovalle nelle settimane successive. Chi vuole essere preciso guarda le webcam nei giorni prima di partire, perché una data buona per tutti non esiste.

Noi non abbiamo misurato il viraggio e quindi non ti diamo una settimana esatta. Dire il 15 ottobre sarebbe inventare.

Se vieni a ottobre, tre cose pratiche

La prima è l'ora di partenza. Con dieci ore e mezza di luce e il sole che sparisce dietro le creste molto prima del tramonto, un'escursione che a luglio inizi alle dieci a ottobre va iniziata alle otto. Non è prudenza: è aritmetica.

La seconda sono i rifugi. La maggior parte chiude fra la fine di settembre e i primi di ottobre, e un giro pensato su una sosta a metà strada può diventare un giro senza né acqua né riparo. Va verificato rifugio per rifugio prima di partire, non dopo.

La terza è che ottobre in quota è inverno che comincia. La prima neve sopra i duemila metri a ottobre è normale, non eccezionale, e cade su sentieri che nessuno batte più.

Domande frequenti

Vale la pena andare nelle Dolomiti a ottobre?

Sì, se sai cosa aspettarti. È il mese dei larici gialli, con pochissima gente e nessuna regolazione degli accessi tranne che sull'Alpe di Siusi. Ma impianti e rifugi in gran parte chiudono, la luce cala di un'ora e mezza nel corso del mese e in quota può già nevicare.

Quanta luce c'è nelle Dolomiti a ottobre?

Il primo ottobre 11 ore e 35 minuti, il 31 ottobre 10 ore e 1 minuto: un'ora e mezza in meno in quattro settimane. Il 25 ottobre torna l'ora solare e il tramonto passa dalle 18:08 alle 17:06 da un giorno all'altro. Sono orari astronomici: nelle valli il sole sparisce dietro le creste anche due ore prima.

A ottobre serve ancora la prenotazione per il Lago di Braies?

No. La regolazione degli accessi vale fino al 15 settembre: da metà settembre in poi si entra in valle pagando il parcheggio sul posto, senza prenotare, anche fra le 9 e le 16.

La strada dell'Alpe di Siusi è aperta a ottobre?

No, non alle auto negli orari centrali. La cabinovia funziona fino al 2 novembre, e finché funziona la strada da Siusi resta chiusa al traffico privato dalle 9 alle 17, con i parcheggi in quota accessibili solo su prenotazione: al varco entro le 9, ingresso chiuso alle 9:30. È l'unica limitazione che a ottobre resta in piedi.

I rifugi delle Dolomiti sono aperti a ottobre?

In gran parte no. La maggioranza chiude fra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre. Vanno verificati uno per uno prima di partire: un itinerario costruito su una sosta a metà strada può diventare un percorso senza acqua né riparo.

Quando diventano gialli i larici nelle Dolomiti?

Il viraggio comincia in alta quota e scende verso il fondovalle nelle settimane successive, e il momento cambia di anno in anno. Non abbiamo misurato il fenomeno e quindi non indichiamo una settimana precisa: conviene guardare le webcam nei giorni prima di partire.

Come si arriva al Lago di Sorapis a ottobre?

Solo in auto. La linea 51 di Dolomitibus da Cortina al Passo Tre Croci ha chiuso il 9 settembre, e il parcheggio del passo è piccolo. È l'esempio più chiaro del rovescio di ottobre: spariscono le regole d'accesso, ma sparisce anche il mezzo pubblico che le rendeva sopportabili.