Nella conca sotto il Crozzon di Brenta, il rifugio che fu la casa di Bruno Detassis.
Il Rifugio Maria e Alberto ai Brentei sta a 2.182 metri in una conca che è tra i posti più belli di tutte le Dolomiti di Brenta: davanti hai la parete nord-est del Crozzon di Brenta, una muraglia di quasi mille metri, e più in là la sagoma inconfondibile del Campanil Basso. È un rifugio della SAT, e per mezzo secolo lo ha gestito Bruno Detassis, guida alpina e tra i più grandi alpinisti del Novecento, che qui ha accolto generazioni di scalatori. Accanto al rifugio c'è una piccola cappella dedicata ai caduti della montagna: la conca dei Brentei è da sempre il cuore alpinistico del gruppo.
Ci arrivi a piedi da Vallesinella, sopra Madonna di Campiglio, dove lasci l'auto nel parcheggio a pagamento (in alta stagione spesso si sale solo in navetta, verifica l'anno in corso). Da lì il sentiero passa dal Rifugio Casinei e prosegue sul sentiero Bogani, con un tratto scavato nella roccia che è già di suo uno spettacolo: in tutto circa due ore e mezza di cammino, senza difficoltà tecniche ma con un buon dislivello. È la salita classica, quella che fanno tutti, e nei weekend d'estate lo si vede.
Il rifugio è la base storica per la via delle Bocchette, il sistema di cenge attrezzate più famoso delle Dolomiti: da qui si sale verso la Bocca di Brenta e gli attacchi delle ferrate, oppure si punta al Crozzon per le grandi vie classiche. Con una novantina di posti letto è una base comoda, ma d'estate va prenotato con largo anticipo, soprattutto se giri le Bocchette e ti serve la tappa. Apre più o meno da fine giugno a fine settembre. La cucina è quella concreta dei rifugi trentini: canederli, polenta, strudel, quello che ci vuole dopo una giornata in parete.
Servizi e informazioni
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Domande frequenti
Come si raggiunge il Rifugio Brentei?
A piedi da Vallesinella, sopra Madonna di Campiglio: si passa dal Rifugio Casinei e si prosegue sul sentiero Bogani, con un tratto scavato nella roccia. In tutto circa due ore e mezza di cammino. In alta stagione a Vallesinella si sale spesso solo in navetta.
Si può dormire al Rifugio Brentei?
Sì, ci sono circa novanta posti letto. È la tappa classica per chi fa la via delle Bocchette, quindi d'estate prenota con largo anticipo. Apre più o meno da fine giugno a fine settembre.
Perché il Rifugio Brentei è così famoso?
Per la posizione, nella conca sotto il Crozzon di Brenta e il Campanil Basso, e per la storia: lo ha gestito per mezzo secolo Bruno Detassis, guida alpina e leggenda dell'alpinismo. Da qui sono passate generazioni di scalatori diretti alle Bocchette e alle grandi pareti del Brenta.