Storico rifugio nel cuore del Catinaccio, ai piedi delle celebri Torri del Vajolet.
Il Rifugio Vajolet sorge a 2.243 metri nel cuore del Gruppo del Catinaccio, poco sotto le celebri Torri del Vajolet, le guglie verticali che hanno fatto la storia dell'alpinismo dolomitico. È una struttura di lunga tradizione: la prima costruzione risale al 1897, opera della sezione di Lipsia dell'Alpenverein, alla quale seguirono diversi ampliamenti fino al 1912, prima del passaggio alla SAT di Trento nel 1923. Generazioni di scalatori ed escursionisti sono saliti fin qui attratti da questo anfiteatro roccioso, uno degli scenari più severi e affascinanti delle Dolomiti occidentali.
Si raggiunge a piedi dalla Val di Fassa, di solito partendo dalla zona del Ciampedie o da Vigo di Fassa con l'aiuto degli impianti, per poi risalire la Val Vajolet passando spesso dal Rifugio Gardeccia. La cucina propone i sapori ladini e trentini, perfetti per rimettersi in forze dopo il cammino. Aperto in genere da metà giugno a fine settembre e dotato di un'ampia disponibilità di posti letto, il rifugio è una base eccellente per chi vuole svegliarsi ai piedi delle Torri e affrontare al mattino presto le ferrate e i sentieri del Catinaccio.
Servizi e informazioni
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Domande frequenti
Come si raggiunge il Rifugio Vajolet?
Si raggiunge a piedi dalla Val di Fassa, in genere partendo dalla zona del Ciampedie o da Vigo di Fassa con gli impianti, per poi risalire la Val Vajolet, spesso passando dal Rifugio Gardeccia.
Si può dormire al Rifugio Vajolet?
Sì, è una struttura ampia ed è aperta indicativamente da metà giugno a fine settembre. È una base ideale per esplorare il Catinaccio e le Torri del Vajolet, quindi la prenotazione è consigliata in alta stagione.
Cosa rende speciale il Rifugio Vajolet?
La sua posizione ai piedi delle Torri del Vajolet, guglie verticali tra i simboli più celebri dell'alpinismo dolomitico, unita a una storia che risale al 1897.