Cercare come si parcheggia al Lago di Carezza e trovare la risposta del Lago di Braies è il modo più veloce di rovinarsi una giornata. Sui cinque laghi più visitati delle Dolomiti esistono cinque regimi completamente diversi, scritti da comuni diversi in anni diversi, e nessuno li mette a confronto.
Uno chiede quarantaquattro euro e una prenotazione online. Uno ha solo una sbarra e un parchimetro. Uno costa due euro l'ora. Uno non ha, per quanto siamo riusciti a verificare, nessuna regola pubblicata.
Qui c'è il confronto, verificato il 26 agosto 2026 sulle fonti dei comuni, della provincia e delle aziende di trasporto. C'è anche, aggiornata al 7 ottobre 2026, la tabella dei quattro piazzali numerati di Braies, dal P1 al P4: quanto distano, quanto costano e quale conviene secondo l'ora in cui arrivi. E c'è la correzione a un errore che si legge quasi ovunque.
L'errore che fanno quasi tutti: Misurina
Moltissime guide scrivono che per andare al Lago di Misurina serve la prenotazione. Non è vero, e l'equivoco nasce dal confondere due strade che partono dallo stesso posto.
Al Lago di Misurina si arriva liberamente, senza prenotare niente. Si paga solo la sosta, dal 15 maggio al 31 ottobre, fra le 8 e le 20 anche nei festivi: due euro l'ora non frazionabili, oppure quattordici euro per l'intera giornata, nei due parcheggi lungolago, in via Guide Alpine e in località Loita. Per i camper c'è un'area attrezzata a tre euro l'ora o venti al giorno, con sosta massima di quarantotto ore.
La prenotazione obbligatoria riguarda un'altra cosa: la strada a pedaggio che sale ai Prati di Rimbianco fino al Rifugio Auronzo, cioè l'accesso alle Tre Cime di Lavaredo. È un'altra strada, un'altra tariffa e un altro biglietto, valido dodici ore dall'orario scelto. Ne abbiamo scritto nella guida su come si arriva alle Tre Cime.
Chi confonde le due cose o prenota qualcosa che non gli serve, o si presenta alla sbarra delle Tre Cime senza la prenotazione che invece serve.
Braies: il sistema più severo, e il biglietto che è mezzo buono spesa
Il Lago di Braies ha il regime più stretto delle Dolomiti. Dal primo luglio al 15 settembre 2026, fra le 9 e le 16, in valle si entra solo con un mezzo pubblico, a piedi, in bici, oppure con una prenotazione online. Fuori da quella fascia e fuori da quel periodo si entra pagando il parcheggio sul posto.
Il ticket combinato costa 44 euro per auto e moto e 49 per i camper sopra i 2,20 metri. Include il permesso di transito, il parcheggio garantito e la navetta se serve. Ma include anche un voucher da 22 euro spendibile nei ristoranti e nei negozi della valle, per chi prenota in anticipo: il costo reale del transito è quindi circa la metà del prezzo esposto. È un pedaggio travestito da consumo, o il contrario, a seconda di come lo si guarda.
Il controllo è automatico, con barriere e lettura delle targhe. Serve la targa al momento della prenotazione, e le targhe autorizzate dell'anno prima vengono trasferite in automatico.
C'è una trappola che il volantino ufficiale ripete in tre lingue e che quasi nessuno riporta: sulla linea 442 da Dobbiaco al lago la Mobilcard e il Südtirol Guest Pass valgono solo a partire dal 16 settembre. Nel periodo regolamentato non sono validi, e chi arriva convinto di avere il trasporto pubblico incluso nella tessera ospiti paga comunque. In quelle settimane anche il bus va prenotato online con pagamento anticipato.
- Regolamentato dal 1 luglio al 15 settembre 2026, dalle 9 alle 16
- Ticket combinato 44 euro auto, 49 camper, con 22 euro di voucher
- Barriere e lettura targhe, prenotazione con numero di targa
- Bus 442 da Dobbiaco, 28 minuti, ma Mobilcard e Guest Pass non valgono
- Disabili con contrassegno: accesso sempre consentito
I parcheggi di Braies uno per uno: P1, P2, P3, P4
La regola di accesso la raccontano tutti. Quale piazzale scegliere, quasi nessuno. I parcheggi di Braies sono quattro, numerati da P1 a P4, e la differenza fra il più vicino e il più lontano è di cento metri contro cinque chilometri e mezzo, e di trenta euro contro sette. Tariffe e distanze qui sotto vengono dal volantino dell'associazione turistica della Valle di Braies, che porta scritto «situazione al 10/2026», letto il 7 ottobre 2026. Il volantino stesso avverte che sono importi massimi indicativi, che cambiano con la stagione e con l'ora.
Il P4 è il piazzale del lago: cento metri, sei già sulla riva. È anche il più caro, fino a 30 euro per 24 ore o 15 euro per tre ore; la moto 15 euro per 24 ore o 5 per tre. È l'unico che accetta i camper, 45 euro per 24 ore, ma i posti sono dieci o quindici e si riempiono presto: chi non lo trova deve cercare fuori dalla Valle di Braies. I pullman da dieci posti in su pagano 60 euro per 24 ore. Qui stanno i posti gratuiti per i disabili, pochi, e i bagni del piazzale vicino all'Hotel Lago di Braies, che si pagano.
Il P3 è a trecento metri e costa un terzo in meno: fino a 18 euro al giorno o 14 euro per tre ore, la moto 10 al giorno. Ha anch'esso un numero limitato di posti riservati ai disabili. È il compromesso più ragionevole se il P4 è pieno e non vuoi camminare.
Il P2 è a ottocento metri e costa un terzo del P4: fino a 10 euro al giorno o 7 euro per tre ore, stessa tariffa per la moto. È anche il meglio attrezzato dei tre: tre posti per disabili, colonnine di ricarica per le auto elettriche e bagni pubblici gratuiti, che al lago invece si pagano. Venti euro risparmiati e un bagno gratis per ottocento metri di strada sono un buon affare. Sulle distanze a piedi le fonti ufficiali non concordano: l'ente turistico di Braies parla di «circa 2 e 5 minuti» per il P3 e il P2, che è un passo molto svelto per trecento e ottocento metri; noi riportiamo i metri del volantino.
Il P1 è un'altra cosa. Sta a cinque chilometri e mezzo dal lago, giù lungo la valle, è aperto solo nei mesi estivi e costa 7 euro per l'auto, 3 per la moto, 15 per il camper. Non è un parcheggio del lago: è il parcheggio della navetta, ed è quello che si prenota in anticipo quando la valle è regolamentata o nelle giornate di punta di fine stagione. Se vedi «P1» in un modulo di prenotazione, stai prenotando questo, non un posto in riva all'acqua.
- P4, 100 m dal lago: auto fino a 30 €/24h o 15 €/3h, camper 45 €/24h (10-15 posti), pullman 60 €/24h
- P3, 300 m: auto fino a 18 €/giorno o 14 €/3h, moto 10 €/giorno
- P2, 800 m: auto fino a 10 €/giorno o 7 €/3h, colonnine elettriche e bagni gratuiti
- P1, 5,5 km, solo d'estate: auto 7 €, moto 3 €, camper 15 €, con la navetta
- Posti per disabili in tutti e tre i piazzali del lago, gratuiti e pochi al P4, tre al P2
A Braies il parcheggio giusto dipende dall'ora in cui arrivi
Dal primo luglio al 15 settembre, fra le 9 e le 16, la scelta non esiste: in valle si entra solo con un mezzo pubblico, a piedi, in bici o con la prenotazione online, e la prenotazione è il biglietto combinato da 44 euro, che include il transito per l'intera giornata, il posto auto garantito e il voucher da 22 euro. Il voucher si ottiene solo prenotando in anticipo, non il giorno stesso.
Prima delle 9, in quello stesso periodo, si entra e si paga sul posto. Ma il sito dell'associazione turistica lo scrive a lettere maiuscole: arrivare prima delle 9 è consentito e non garantisce il posto, perché i piazzali possono essere già pieni o già riservati. Il volantino delle tariffe lo ripete con parole sue: in alta stagione, dal primo luglio al 15 settembre, prima delle 9 i posti auto sono «rigorosamente limitati» e la prenotazione è consigliata.
Dopo le 16 e fuori dal periodo regolamentato si entra liberamente e si paga alla sbarra. È la fascia in cui conviene ragionare al contrario: il lago si sta svuotando, il P4 si libera, e la tariffa a tre ore basta.
Dal 16 settembre in Valle di Braies non c'è nessuna limitazione al traffico, a parte la strada a pedaggio per Prato Piazza, e non serve nessuna prenotazione. Fra il 16 e il 30 settembre resta però possibile prenotare in anticipo il P1 con la navetta in alcune giornate indicate sul sito, e nella stessa data, il 16 settembre, la Mobilcard e il Guest Pass tornano validi sul bus 442.
Carezza: nessuna prenotazione, ma il parcheggio costa
Il Lago di Carezza sta a mezz'ora da Bolzano ed è affollato quanto Braies, ma il regime è l'opposto: nessuna prenotazione, nessuna fascia oraria di chiusura, si arriva quando si vuole. La pagina ufficiale dichiara esplicitamente che il parcheggio non è prenotabile.
Quello che c'è è un parcheggio con la sbarra, gestito dal Comune di Nova Levante, sulla statale davanti al lago: 270 posti auto e 4 per i bus, aperto tutto l'anno ventiquattr'ore, non sorvegliato. Le tariffe verificate il 26 agosto 2026 vanno da 5 euro fino a un'ora a 30 euro per l'intera giornata, con la fascia più usata, fino a sei ore, a 13 euro.
Dal parcheggio al lago si passa per il centro visite e un sottopassaggio, due minuti, senza barriere architettoniche, con quattro posti riservati ai disabili e i bagni gratuiti. Alla fermata davanti al parcheggio ferma la linea 180 da Bolzano.
Una precisazione sulle tariffe: parecchi siti riportano ancora prezzi che sono meno della metà di questi. Noi riportiamo quelli della pagina ufficiale del comune. E il lago è monumento naturale protetto: sono vietati la balneazione, i droni e il superamento delle recinzioni, come raccontiamo nell'indice dei laghi.
Dobbiaco: la regola nuova che vale su cinque comuni
Al Lago di Dobbiaco si arriva liberamente, cinque minuti dal centro verso Cortina, e si paga il parcheggio. Da giugno 2026 però è cambiato il sistema, ed è una novità che riguarda un pezzo intero di Alta Pusteria.
L'abbonamento annuale vale ora su tutti i parcheggi a pagamento dei comuni aderenti, cioè Monguelfo-Tesido, Villabassa, Dobbiaco, San Candido e Sesto, con sosta massima di due ore ed esposizione del disco orario. Il Lago di Dobbiaco è però uno dei pochi parcheggi dove con l'abbonamento la sosta è consentita per l'intera giornata.
Qui però ci fermiamo, perché la tariffa oraria del parcheggio del lago non è pubblicata dal comune. In giro girano due versioni incompatibili fra loro, che differiscono del doppio, e nessuna delle due viene da una fonte ufficiale. Non la scriviamo.
Alla fermata del parcheggio arriva la linea 445 dalla stazione di Dobbiaco, ed è la via più semplice per chi non vuole occuparsene.
Sorapis: il buco
Il Lago di Sorapis è il più fragile dei cinque, perché ci si arriva solo a piedi dal Passo Tre Croci e il lago sta in quota dentro un ambiente delicato. È anche l'unico per cui non siamo riusciti a trovare nessuna regola pubblicata.
Non esiste, per quanto abbiamo verificato, una pagina del Comune di Cortina, dell'ente turistico o del Parco che descriva il regime di sosta al Passo Tre Croci. Tutto quello che si legge, sulla gratuità del parcheggio, sulla capienza, sugli orari di riempimento, viene da blog e portali. Quindi non lo riportiamo.
Quello che è verificato è il bus: la linea 51 di Dolomitibus da Cortina ferma al Passo Tre Croci, dall'8 giugno al 9 settembre 2026, nove corse al giorno tutti i giorni, ventitré minuti da Cortina. È anche la risposta pratica migliore, visto che il parcheggio al passo è piccolo e la salita al lago dura ore.
Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, gestito dalle Regole d'Ampezzo, ha pubblicato per il 2026 misure di accesso, ma riguardano un'altra valle: la strada per Malga Ra Stua, chiusa dal 6 luglio al 6 settembre con navetta da Fiames. Il Passo Tre Croci non è citato.
Cinque laghi, cinque filosofie, nessun coordinamento
Messi in fila, questi cinque regimi raccontano una cosa che nessuno dice ad alta voce: la regolazione degli accessi nelle Dolomiti non segue la pressione turistica, segue chi ha avuto la volontà politica di scriverla.
Braies ha un sistema da autostrada con barriere, telecamere e prenotazione nominale. Carezza, altrettanto affollato e più facile da raggiungere, ha solo un parchimetro. Misurina applica normali strisce blu stagionali. Dobbiaco ha appena costruito un accordo fra cinque comuni. Il Sorapis, che è il più delicato di tutti, sembra non avere niente.
Non è un giudizio sul merito delle scelte: è che un visitatore che si sposta di venti chilometri trova un mondo diverso senza che nulla lo avverta. È lo stesso motivo per cui le regole di balneazione cambiano da lago a lago, e per cui abbiamo cominciato a tenerle in un archivio con la data del controllo: il metodo sta nella pagina sui dati.
Domande frequenti
Serve prenotare per andare al Lago di Misurina?
No. Al Lago di Misurina si arriva liberamente e si paga solo la sosta, dal 15 maggio al 31 ottobre fra le 8 e le 20: due euro l'ora o quattordici al giorno. La prenotazione obbligatoria riguarda la strada a pedaggio per le Tre Cime di Lavaredo, che è un'altra strada e un altro biglietto.
Quanto costa il parcheggio del Lago di Carezza?
Verificato il 26 agosto 2026 sulla pagina ufficiale: da 5 euro fino a un'ora a 30 euro per l'intera giornata, con la fascia fino a sei ore a 13 euro. Il parcheggio ha 270 posti, sta sulla statale davanti al lago e non è prenotabile.
Come funziona l'accesso al Lago di Braies nel 2026?
Dal primo luglio al 15 settembre, fra le 9 e le 16, si entra solo con mezzo pubblico, a piedi, in bici o con prenotazione online. Il ticket combinato costa 44 euro per l'auto e ne restituisce 22 come voucher spendibile in valle. Il controllo è con barriere e lettura delle targhe.
Qual è il parcheggio migliore al Lago di Braies, P2, P3 o P4?
Dipende da quanto vuoi camminare. Il P4 è a cento metri dal lago e costa fino a 30 euro per 24 ore; il P3 è a trecento metri e arriva a 18 euro al giorno; il P2 è a ottocento metri, una decina di minuti a piedi, e costa fino a 10 euro al giorno, con colonnine di ricarica e bagni gratuiti. Il P1 è a cinque chilometri e mezzo e serve la navetta. Verificato il 7 ottobre 2026 sul volantino tariffe dell'associazione turistica della Valle di Braies.
Quanto costa parcheggiare al Lago di Braies?
Per l'auto, secondo il volantino dell'associazione turistica aggiornato a ottobre 2026: fino a 30 euro per 24 ore al P4, 18 euro al giorno al P3, 10 euro al giorno al P2, 7 euro al P1. Le fasce da tre ore costano 15, 14 e 7 euro. Il camper paga 45 euro per 24 ore al P4, dove però ci sono solo dieci o quindici posti. Sono importi massimi indicativi: il volantino avverte che cambiano con la stagione e con l'ora.
Dove si trova il parcheggio P1 del Lago di Braies?
Non è al lago: sta cinque chilometri e mezzo più in basso, lungo la valle, ed è aperto solo nei mesi estivi. Costa 7 euro per l'auto ed è il piazzale della navetta, cioè quello che si prenota online quando la valle è regolamentata e in alcune giornate fra il 16 e il 30 settembre. Chi prenota il P1 non prenota un posto in riva all'acqua.
La Mobilcard vale sul bus per il Lago di Braies?
Solo da metà settembre. L'associazione turistica della Valle di Braies scrive che Mobilcard e Südtirol Guest Pass sono validi sulla linea 442 a partire dal 16 settembre. Nel periodo del regolamento stradale, dal primo luglio al 15 settembre, non valgono e il bus va prenotato online con pagamento anticipato.
Dove si parcheggia per il Lago di Sorapis?
Si parte a piedi dal Passo Tre Croci, ma sul regime di sosta al passo non siamo riusciti a trovare nessuna fonte ufficiale, quindi non riportiamo tariffe né capienze. Quello che è verificato è il bus: la linea 51 di Dolomitibus da Cortina ferma al passo, nove corse al giorno dall'8 giugno al 9 settembre 2026.
Quanto costa il parcheggio al Lago di Dobbiaco?
Non lo scriviamo perché il comune non lo pubblica, e le due versioni che circolano differiscono del doppio. Quello che è ufficiale è il sistema nuovo da giugno 2026: l'abbonamento annuale vale su cinque comuni dell'Alta Pusteria, e al Lago di Dobbiaco consente la sosta per l'intera giornata.
