Il giro del Lago di Braies è una delle passeggiate più facili e gratificanti delle Dolomiti, attorno a quello che è forse il lago alpino più fotografato d'Italia, soprannominato la "perla delle Dolomiti". Un anello quasi pianeggiante di 3,5 km costeggia interamente lo specchio d'acqua color smeraldo, regalando continui cambi di prospettiva sulla mole della Croda del Becco che si specchia nell'acqua.

Il colore del lago, dal verde smeraldo al turchese intenso, cambia con la luce e con la stagione, alimentato dallo scioglimento delle nevi. Il celebre pontile di legno con le barche a remi sulla sponda nord è l'immagine simbolo del lago e una delle più condivise delle intere Dolomiti.

È un percorso adatto davvero a tutti — famiglie, anziani e, sul primo tratto, anche passeggini — senza difficoltà né dislivello significativo. Proprio la sua fama lo rende però estremamente affollato: in alta stagione l'accesso in auto è regolato a numero chiuso nelle ore centrali, e la sponda nord può essere molto trafficata.

Come arrivareParcheggio Lago di Braies (1.494 m)

Il Lago di Braies si raggiunge da Monguelfo, in Val Pusteria, risalendo la Val di Braies fino al grande parcheggio a pagamento davanti allo storico hotel. Da metà luglio a metà settembre, nelle ore diurne (orientativamente 9:30-16:00), l'accesso in auto è a numero chiuso e a prenotazione: in quella fascia conviene salire con il bus di linea dalla Val Pusteria o arrivare prima delle 9. Verifica sempre le regole aggiornate dell'anno in corso.

Il punto di partenza si trova in zona Val Pusteria e Lago di Braies. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.

Itinerario tappa per tappa

1. Sponda ovest e pontile delle barche

Dal parcheggio si segue la sponda con il celebre pontile di legno e il noleggio barche, su comodo sentiero pianeggiante.

2. Fondo del lago e sponda est

Si raggiunge il fondo del lago, ai piedi della Croda del Becco, per poi rientrare lungo la sponda opposta, più selvaggia e ombreggiata.

Quando andare e meteo

Il lago è visitabile da maggio a ottobre per la passeggiata; d'inverno gela e si trasforma in una distesa di ghiaccio suggestiva. Il colore dell'acqua è più intenso tra giugno e luglio. Per evitare la folla, punta sulle prime ore del mattino o sul tardo pomeriggio: la luce è anche più bella per le foto. L'autunno regala i larici dorati sulle pendici circostanti.

Attrezzatura consigliata

  • Scarpe comode da passeggio o trekking leggero
  • Giacca leggera (vicino all'acqua è fresco anche d'estate)
  • Macchina fotografica
  • Contanti per parcheggio e noleggio barche

Consigli utili

  • Arriva all'alba: lago deserto, acqua immobile e luce perfetta per le foto
  • Prenota il noleggio della barca di legno nei mesi estivi (tariffa oraria)
  • In alta stagione valuta il bus invece dell'auto, per via dell'accesso a numero chiuso
  • Prosegui oltre l'anello verso la Val di Foses se cerchi un'escursione più lunga

Domande frequenti

Come si arriva al Lago di Braies in auto?

In alta stagione l'accesso stradale è a numero chiuso/pagamento nelle ore centrali: conviene arrivare prima delle 9 o usare il bus di linea. Verifica le regole aggiornate dell'anno in corso.

Si può noleggiare una barca sul Lago di Braies?

Sì, le tradizionali barche di legno a remi si noleggiano nei mesi estivi presso il pontile vicino all'hotel, con tariffa oraria.

Quanto dura il giro del Lago di Braies?

L'anello completo è di circa 3,5 km e si percorre in 60-90 minuti a passo tranquillo, soste fotografiche comprese. La sponda nord è la più comoda e accessibile; quella opposta è più selvaggia e ombreggiata.

Si può fare il bagno nel Lago di Braies?

La balneazione non è di fatto praticata: l'acqua è gelida tutto l'anno e il sito è protetto. Ci si limita alla passeggiata, alle foto e al giro in barca a remi.