I Serrai di Sottoguda sono uno stretto e spettacolare canyon scavato dal torrente Pettorina, una gola lunga circa due chilometri e mezzo che collega Sottoguda a Malga Ciapela ai piedi della Marmolada. Le pareti di roccia in alcuni punti superano i cento metri di altezza e si stringono fino a quasi toccarsi sopra la testa di chi cammina nella forra. D'estate e un luogo magico da percorrere a piedi, lungo il sentiero rialzato sopra il torrente; ma e d'inverno che il canyon mostra la sua veste piu celebre, quando il freddo intenso trasforma le acque in colate di ghiaccio e i Serrai diventano una delle palestre di arrampicata su cascate piu rinomate delle Alpi.

Quando le temperature crollano, la gola si copre letteralmente di colate gelate, chilometri di ghiaccio verticale che attirano ghiacciatori da tutta Italia. La varieta di linee e ampia, dalle vie piu abbordabili per chi muove i primi passi sul ghiaccio fino a strutture severe per alpinisti esperti. La colata piu imponente e famosa porta il nome di Cattedrale, sorge nei pressi della chiesetta di Sant'Antonio e deve il soprannome alle sue dimensioni maestose. L'ice climbing, va detto chiaramente, e roba per alpinisti preparati e attrezzati: piccozze, ramponi, viti da ghiaccio e soprattutto la capacita di leggere le condizioni del ghiaccio, che cambiano nel giro di poche ore.

La stagione del ghiaccio va da dicembre a febbraio, con le condizioni migliori nei periodi piu rigidi: i rialzi termici e le fasi di disgelo rendono le colate fragili e pericolose, quindi le condizioni vanno sempre verificate prima di salire. Chi non arrampica non deve pero rinunciare ai Serrai: il canyon resta percorribile a piedi anche d'inverno, e tra pareti altissime e cascate gelate e una delle passeggiate invernali piu suggestive delle Dolomiti, adatta anche alle famiglie purche ben coperte e con calzature da fondo ghiacciato. In alcuni periodi e disponibile pure un trenino-navetta, il Serrai Express, per percorrere comodamente la gola. Per un primo approccio al ghiaccio, la scelta giusta resta una guida alpina della zona della Marmolada.

Come arrivareSottoguda (1.250 m)

Il punto d'accesso e il paese di Sottoguda, a 1.250 metri, frazione di Rocca Pietore ai piedi della Marmolada, da cui si entra nello stretto canyon dei Serrai. Ci si arriva in auto risalendo l'Agordino lungo la strada che porta a Malga Ciapela e al Passo Fedaia, con parcheggi all'imbocco del paese. Sottoguda e servita anche dagli autobus di linea dell'Agordino e dista pochi minuti dalla cabinovia della Marmolada. L'ingresso alla gola puo prevedere un trenino-navetta nei periodi di apertura, mentre per l'ice climbing l'avvicinamento alle cascate si fa a piedi lungo la forra, seguendo il torrente Pettorina.

Il punto di partenza si trova in zona Arabba e Marmolada. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.

Itinerario tappa per tappa

1. Ingresso nel canyon

Si percorre la forra tra le pareti ghiacciate.

2. Le cascate di ghiaccio

Si raggiungono i salti gelati, meta degli arrampicatori.

Quando andare e meteo

La stagione dell'arrampicata su ghiaccio va da dicembre a febbraio, quando il freddo intenso salda le cascate dentro il canyon. Le condizioni migliori si trovano nei periodi piu rigidi, ma vanno sempre verificate perche la tenuta del ghiaccio cambia in fretta con le temperature. Le giornate fredde e stabili sono le piu sicure, mentre i rialzi termici e le fasi di disgelo rendono le colate instabili e pericolose. Chi non arrampica puo comunque percorrere a piedi la gola: tra pareti alte fino a centinaia di metri e cascate gelate, e una delle passeggiate invernali piu spettacolari delle Dolomiti.

Attrezzatura consigliata

  • Piccozze da cascata e ramponi tecnici per chi sale sul ghiaccio
  • Imbragatura, casco e un set di viti da ghiaccio
  • Corde, rinvii e materiale per attrezzare le soste
  • Scarponi rigidi, compatibili con i ramponi
  • Abbigliamento invernale tecnico, guanti di ricambio e strato termico
  • Ramponcini e bastoncini per chi si limita a percorrere il canyon a piedi

Consigli utili

  • L'ice climbing e solo per alpinisti esperti e attrezzati: sul ghiaccio non si improvvisa
  • Verifica sempre le condizioni delle cascate prima di salire, cambiano nel giro di poche ore
  • Evita le giornate di disgelo o di forte rialzo termico, quando le colate diventano fragili
  • Se non arrampichi, fai comunque la passeggiata: il canyon ghiacciato si gira a piedi ed e bellissimo
  • Per un primo approccio al ghiaccio appoggiati a una guida alpina della zona della Marmolada

Domande frequenti

Si possono visitare i Serrai di Sottoguda senza arrampicare?

Sì, il canyon è percorribile a piedi come passeggiata (anche invernale) ed è spettacolare; l'arrampicata sulle cascate di ghiaccio è invece solo per alpinisti esperti e attrezzati.

Quanto e lungo il canyon dei Serrai di Sottoguda?

La gola si sviluppa per circa due chilometri e mezzo tra Sottoguda e Malga Ciapela, con pareti che in alcuni punti superano i cento metri e si stringono fino a pochi metri di larghezza. La passeggiata e quasi pianeggiante e tra andata e ritorno tiene impegnati un paio d'ore con calma.

Serve esperienza per arrampicare sulle cascate di ghiaccio di Sottoguda?

Si, assolutamente. L'arrampicata su ghiaccio e riservata ad alpinisti esperti e attrezzati con piccozze, ramponi, viti da ghiaccio e una buona lettura delle condizioni invernali. Alcune colate famose, come la Cattedrale, attirano ghiacciatori da tutta Italia, ma non sono terreno per chi inizia.

I Serrai di Sottoguda si possono visitare con i bambini?

Come passeggiata invernale si, il canyon e adatto anche alle famiglie, purche ben coperte contro il freddo e con calzature adatte al fondo ghiacciato; in alcuni periodi e disponibile anche il trenino-navetta. L'arrampicata sulle cascate, invece, resta esclusa a chi non e esperto.