Quando la neve copre il fondo della Vallunga, questa valle dolce e pianeggiante che si insinua nel Parco Naturale Puez-Odle diventa il regno delle ciaspolate in Val Gardena. Si apre subito dietro Selva e si allunga per circa sei chilometri tra pareti dolomitiche imbiancate, in uno scenario che dopo una nevicata e con il sole sembra disegnato. È il posto perfetto per chi prova le racchette da neve per la prima volta, perché il terreno è quasi piatto e la traccia, battuta lungo il fondovalle, è praticamente impossibile da sbagliare.

La ciaspolata parte dal parcheggio all'imbocco della valle e risale il fondovalle, lo stesso percorso che si fa al ritorno, così non c'è modo di perdersi. Lungo il cammino si incontrano alcuni piccoli tesori che vale la pena cercare: i ruderi di Castel Wolkenstein, una Via Crucis con figure intagliate nei tronchi e soprattutto la cappella di San Silvestro, all'inizio della valle, che custodisce affreschi del Seicento riscoperti durante un restauro negli anni Novanta. È una passeggiata che intreccia neve, silenzio e storia.

Si tratta di una ciaspolata facile, classificata T, quasi pianeggiante e adatta a tutti, famiglie con bambini comprese: basta adeguare la distanza alle forze dei più piccoli. La valle è poco esposta e sulla traccia classica di fondovalle l'ARTVA non è di norma necessario, ma meteo e bollettino valanghe vanno comunque controllati prima di partire, e diventa indispensabile dotarsi di kit di sicurezza se ci si allontana verso i pendii più ripidi ai lati. Una raccomandazione su tutte: parti in mattinata, perché d'inverno le ore di luce sono poche e il buio cala in fretta.

Come arrivareParcheggio Vallunga, Selva (1.660 m)

La ciaspolata parte dal parcheggio della Vallunga, a 1.660 m, in fondo a Selva di Val Gardena verso l'ingresso del Parco Naturale Puez-Odle. Si raggiunge Selva risalendo la Val Gardena sulla SS242 e si segue l'indicazione per la Vallunga fino al parcheggio a pagamento all'imbocco della valle, vicino alla baita La Ciajota. D'inverno è il punto di accesso più comodo, ma nei weekend e in alta stagione si riempie di prima mattina. Arrivare entro la mattinata aiuta a trovare posto e a sfruttare al meglio le poche ore di luce dell'inverno.

Il punto di partenza si trova in zona Val Gardena. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.

Itinerario tappa per tappa

1. Dal parcheggio lungo il fondovalle

Si segue la traccia battuta lungo la piana innevata, tra boschi e pareti, con pendenza minima.

2. Risalita verso il fondo della valle

Chi vuole prosegue fin verso il fondo della Vallunga prima di rientrare sullo stesso percorso.

Quando andare e meteo

La stagione va da dicembre a marzo, con la valle imbiancata e la traccia battuta lungo il fondovalle. Le giornate di sole dopo una nevicata regalano lo scenario più bello, con la piana candida incorniciata dalle pareti del Puez-Odle. Tieni presente che d'inverno le ore di luce sono poche: parti in mattinata e calcola con cura i tempi di rientro. È una ciaspolata facile (T) e quasi pianeggiante, adatta anche ai principianti e alle famiglie, ma meteo e bollettino valanghe vanno comunque controllati prima di muoversi.

Attrezzatura consigliata

  • Ciaspole adeguate al peso e bastoncini con rondelle da neve
  • Scarponi invernali impermeabili e caldi
  • Abbigliamento a strati con guscio antivento e antineve
  • Guanti, berretto e ghette per la neve alta
  • Occhiali da sole o maschera e crema solare: il riverbero in valle è forte
  • Thermos con bevanda calda e qualche snack energetico

Consigli utili

  • Segui la traccia battuta lungo il fondovalle, segnata anche per lo sci di fondo, senza scendere sul tracciato dei fondisti
  • Controlla meteo e bollettino prima di partire, anche se la valle è facile e poco esposta
  • Parti in mattinata per rientrare con la luce: d'inverno il buio cala presto
  • Adatta la distanza alle tue forze: puoi accorciare o risalire la valle fino in fondo, lunga circa 6 km
  • Cerca lungo il percorso i ruderi di Castel Wolkenstein e la cappella di San Silvestro
  • Porta una bevanda calda e proteggi gli occhi dal riverbero della neve

Domande frequenti

Serve esperienza per la ciaspolata in Vallunga?

No, è una delle ciaspolate più facili delle Dolomiti, su terreno quasi pianeggiante. Servono ciaspole, abbigliamento caldo e attenzione al meteo e agli orari di luce invernali.

Dove si noleggiano le ciaspole per la Vallunga?

Le ciaspole si noleggiano senza problemi nei negozi di articoli sportivi di Selva di Val Gardena e dintorni. Conviene ritirarle in paese prima di salire al parcheggio della Vallunga.

La ciaspolata in Vallunga è adatta ai bambini?

Sì, il percorso di fondovalle è quasi pianeggiante e tra i più facili delle Dolomiti, quindi perfetto per le famiglie. Basta adeguare la distanza alle forze dei più piccoli e curare un abbigliamento caldo e impermeabile.

Serve l'ARTVA per la ciaspolata in Vallunga?

Sulla traccia classica di fondovalle, facile e poco esposta, l'ARTVA non è di norma necessario. Diventa invece indispensabile se ci si allontana dal percorso battuto verso i pendii più ripidi ai lati della valle, dove il rischio valanghe va sempre valutato seriamente.