Il Monte Piana, l'altura tozza e spianata che si alza sopra il Lago di Misurina, fu uno dei fronti piu aspri e assurdi della Grande Guerra. Per oltre due anni, dal 1915 al 1917, italiani e austriaci si fronteggiarono qui a meno di cento metri di distanza: la cima nord in mano agli austriaci, la cima sud agli italiani, separate da una terra di nessuno crivellata di reticolati. In quei combattimenti, condotti a oltre 2.300 metri tra freddo, valanghe e bombardamenti, persero la vita oltre quattordicimila soldati di entrambi gli schieramenti. Camminare quassu significa attraversare uno dei luoghi simbolo della guerra di montagna.

Oggi il Monte Piana e un grande museo all'aperto, realizzato tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta dall'associazione Amici delle Dolomiti, che ha recuperato trincee, camminamenti, postazioni e gallerie scavate nella roccia. L'anello dei luoghi storici, tra Piana Nord e Piana Sud, si percorre su sentieri facili e ben segnalati, arricchiti da pannelli che spiegano cosa accadeva in ogni postazione. Alcune gallerie che portavano agli osservatori sulle linee nemiche sono ancora percorribili: per questo conviene avere sempre con se una torcia, perche dentro e buio e i camminamenti sono lunghi. E un sito della memoria tutelato, quindi reperti e postazioni vanno rispettati e non si porta via nulla.

Al di la del valore storico, il panorama da quassu e tra i piu spettacolari di tutta la zona: le Tre Cime di Lavaredo si stagliano proprio di fronte, affiancate dalle guglie dei Cadini. Il punto d'appoggio e il Rifugio Bosi, a 2.205 metri, che ospita anche un piccolo museo e fa da soglia ai percorsi. Chi vuole risparmiare gambe e i 450 metri di dislivello dell'ex strada militare puo salire con il servizio di jeep-navetta, che da Misurina raggiunge il rifugio in un quarto d'ora; gli altri se la fanno a piedi. In ogni caso, una visita guidata cambia completamente l'esperienza: davanti alle postazioni, i fatti di un secolo fa prendono improvvisamente vita.

Come arrivareLago di Misurina (1.754 m)

Si parte dal Lago di Misurina, a 1.754 metri, raggiungibile in auto dalla statale che sale da Auronzo di Cadore o dal Passo Tre Croci sul versante di Cortina; attorno al lago ci sono parcheggi a pagamento. Da qui un'ex strada militare di circa 5 chilometri sale al Rifugio Bosi, a 2.205 metri, soglia dei percorsi storici. Chi vuole risparmiare gambe e tempo puo prendere il servizio di jeep-navetta, che parte nei pressi del ristorante Genzianella e copre la salita in un quarto d'ora; in alternativa la strada si fa tutta a piedi, con i suoi 450 metri di dislivello. Misurina e servita anche dagli autobus di linea del Cadore.

Il punto di partenza si trova in zona Auronzo e Misurina. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.

Itinerario tappa per tappa

1. Salita al Rifugio Bosi

Si sale al rifugio, punto di partenza dei percorsi storici.

2. Anello delle trincee

Si percorre il sistema di trincee tra Piana Nord e Piana Sud.

Quando andare e meteo

Il periodo ideale va da giugno a ottobre, quando trincee, gallerie e camminamenti sono liberi dalla neve e percorribili in sicurezza. L'estate offre le giornate piu stabili ma anche piu affollate, soprattutto nei fine settimana e durante le rievocazioni storiche; l'autunno regala aria tersa e luce radente, perfetta sulle Tre Cime di fronte. Meglio salire al mattino, sia per evitare i temporali pomeridiani frequenti in quota, sia per girare con calma il museo all'aperto, che merita ore e non minuti. A inizio stagione qualche nevaio puo resistere nelle conche in ombra del pianoro.

Attrezzatura consigliata

  • Scarponi da trekking con buona aderenza: il terreno alterna roccette, sterrato ed erba
  • Una pila frontale o una torcia, indispensabili per entrare nelle gallerie di guerra
  • Abbigliamento a strati con giacca antivento, sul pianoro a 2.300 metri tira spesso
  • Acqua e uno spuntino, anche se al Rifugio Bosi c'e servizio di ristoro
  • Crema solare e cappello, il pianoro e quasi del tutto scoperto

Consigli utili

  • Scarica prima la mappa dei percorsi storici: aiuta a orientarsi tra Piana Nord e Piana Sud
  • Non dimenticare la torcia: alcune gallerie scavate nella Grande Guerra sono lunghe e buie
  • Se sei con bambini o vuoi risparmiare il dislivello, prendi la jeep-navetta fino al Rifugio Bosi
  • Rispetta reperti e camminamenti e non portare via nulla: e un sito della memoria tutelato
  • Lascia tempo per il belvedere su Tre Cime e Cadini, tra i piu spettacolari della zona
  • Una visita guidata cambia tutto: i fatti del 1915-1917 prendono vita davanti alle postazioni

Rifugi e punti di sosta

  • Rifugio Bosi al Monte Piana (2205 m) — Base per la visita al museo all'aperto della Grande Guerra del Monte Piana. Dettagli

Domande frequenti

Il Monte Piana è adatto ai bambini?

Sì, è un percorso facile e molto educativo grazie al museo all'aperto; si può ridurre la fatica salendo in jeep-navetta fino al Rifugio Bosi.

Si puo salire al Monte Piana in jeep?

Si, un servizio di jeep-navetta collega Misurina al Rifugio Bosi lungo l'ex strada militare in circa un quarto d'ora, abbattendo i 450 metri di dislivello. Dal rifugio si percorre poi comodamente a piedi l'anello delle trincee.

Quanto dura l'anello delle trincee sul Monte Piana?

Dal Rifugio Bosi l'anello dei luoghi storici si chiude in un paio d'ore abbondanti su sentiero facile; il tempo si allunga parecchio se ci si ferma a esplorare gallerie, postazioni e i pannelli del museo all'aperto. Chi sale a piedi da Misurina deve mettere in conto una giornata di circa quattro ore complessive.

Serve una guida per visitare il museo all'aperto del Monte Piana?

No, non e obbligatoria: i percorsi sono segnalati e arricchiti da pannelli esplicativi. Detto questo, una visita guidata fa la differenza, perche aiuta a capire come si combatteva a oltre 2.300 metri e quanto fu duro quel fronte.