Il Pralongià è l'altopiano che riassume l'Alta Badia: una distesa di dolci dossi erbosi sospesa tra Corvara, La Villa e San Cassiano, talmente aperta da meritarsi il soprannome di anfiteatro delle Dolomiti. La sua forza è la posizione: da quassù lo sguardo gira a 360 gradi e abbraccia il Gruppo del Sella, la sagoma inconfondibile del Sassongher, le creste del Conturines e, all'orizzonte, la Marmolada con i suoi ghiacciai. In poche escursioni si vedono tutte insieme le grandi montagne della zona, e basta cambiare dosso per ritrovarle da un'angolazione diversa.
D'estate è uno di quei posti dove la gita riesce facile: si sale da Corvara e si passa la giornata collegando malghe e rifugi con un'andatura tranquilla, perfetta per le famiglie. I punti di sosta non mancano, dallo storico Rifugio Pralongià, che accoglie escursionisti dal 1932, alle tante baite sparse sull'altopiano dove fermarsi a gustare la cucina ladina. D'inverno la stessa distesa diventa il cuore soleggiato del comprensorio sciistico dell'Alta Badia, con piste larghe e panoramiche. È la combinazione tra accessibilità, panorami enormi e buona tavola a renderlo una tappa quasi obbligata.
Domande frequenti
Come si raggiunge l'altopiano del Pralongià?
In estate si sale a piedi o con gli impianti di risalita da Corvara, La Villa o San Cassiano. Una volta in quota, numerosi sentieri facili collegano tra loro le malghe e i rifugi dell'altopiano.
Il Pralongià è adatto alle famiglie?
Sì, è una delle mete più indicate: i prati ampi e i sentieri dolci permettono passeggiate alla portata di tutti, con molti rifugi dove fermarsi a mangiare e ammirare il panorama lungo il percorso.