Due volte l'anno succede una cosa che sulle Dolomiti non succede mai: i quattro passi attorno al Sella chiudono alle automobili e restano solo le biciclette. La seconda data del 2026 è sabato 12 settembre.
Non è una gara, non ci si iscrive e non si paga niente. Ci si presenta e si pedala. Ma è anche una giornata con un regolamento preciso, e dentro quel regolamento ci sono tre cose che i siti che ne parlano non riportano.
Qui c'è come funziona davvero, per chi pedala e per chi quel giorno voleva salire in macchina.
Quando chiudono, e per quanto
Il regolamento ufficiale dell'edizione del 12 settembre 2026 dice dalle 9 alle 16. In quella finestra i quattro tratti sono chiusi al traffico privato: Selva verso Sella e Gardena sulla statale 242, Corvara verso Gardena e Campolongo, Arabba verso Pordoi e Campolongo, Canazei verso Sella e Pordoi.
Una precisazione onesta sull'orario: due pagine di consorzio turistico indicano invece le 8 e mezza. Noi pubblichiamo le 9 perché è quello che dice il regolamento del 2026, datato, mentre le pagine che dicono 8:30 sono pagine promozionali senza data. Se ci vai in bici e vuoi essere sicuro di trovare la strada già chiusa, considera le 9.
La riapertura delle 16 non è garantita. Il regolamento prevede che in caso di traffico ciclistico ancora intenso la polizia stradale possa posticiparla. Chi conta di ripartire in auto alle 16 e un minuto metta in conto di aspettare.
- 12 settembre 2026, dalle 9 alle 16
- Passo Sella 2.244 m, Pordoi 2.239 m, Gardena 2.136 m, Campolongo 1.875 m
- Chiusi tutti e quattro i versanti: Val Gardena, Val Badia, Livinallongo, Val di Fassa
- La riapertura delle 16 può slittare se ci sono ancora ciclisti in strada
Il dettaglio che nessuno riporta: Selva riapre alle 10
Nella pagina del percorso del sito ufficiale, in mezzo all'elenco dei tratti chiusi, c'è una riga che non compare su nessun sito di consorzio: il tratto da Piazza Nives a Plan, dentro Selva, riapre alle 10.
È sei ore prima di tutto il resto, ed è l'unica eccezione oraria dell'intero dispositivo. La conseguenza pratica riguarda proprio chi parte da lì, visto che Piazza Nives è uno dei quattro punti di partenza ufficiali: dopo le 10 in quel punto ci sono di nuovo le auto.
Se parti da Selva, esci prima delle 10 o mettilo in conto.
Il giro: 53 chilometri, ma il dislivello dipende da dove parti
Il sito ufficiale dà 53 chilometri e 1.650 metri di dislivello. Quel numero però vale se parti da Corvara o da Arabba: da Selva diventano 1.936 metri, da Canazei 2.030. Il giro è lo stesso, cambia quanto ne fai in salita prima di chiudere l'anello.
Il senso antiorario è raccomandato, e qui sta la seconda cosa che conviene sapere: raccomandato non vuol dire obbligatorio. Il regolamento non impone un verso, e con quindici o ventimila persone su strade chiuse significa che in discesa dal Pordoi e dal Sella si incrociano ciclisti nei due sensi. Uno dei consorzi lo scrive esplicitamente, invitando a tenere sempre la destra perché non tutti seguono il verso indicato.
Chi si aspetta un flusso ordinato a senso unico si sbaglia, e in discesa a quelle velocità è una differenza che pesa.
Sono cento per cento asfalto e il tempo stimato è di circa sei ore, ma dipende da quanto ti fermi: è una giornata, non una prestazione.
- 53 km e 1.650 m da Corvara o Arabba
- Da Selva: 1.936 m. Da Canazei: 2.030 m
- Antiorario raccomandato, non obbligatorio
- Quattro partenze: Piazza Nives a Selva, cabinovia Boè a Corvara, incrocio del Campolongo ad Arabba, Strèda Dolomites a Canazei
- Tre punti di assistenza tecnica: Bivio Miramonti, Arabba, Corvara
Gratis, senza iscrizione, senza classifica
Non serve iscriversi, non c'è pettorale, non si paga niente e non ci sono gare, classifiche o tempi ufficiali. È scritto sui siti di tutte e quattro le valli. Non esiste nemmeno un punto di partenza obbligato: i quattro elencati sono i luoghi organizzati, non dei varchi.
Sul casco le fonti non dicono la stessa cosa. Il regolamento ufficiale usa una formula prudente e dice che l'organizzazione, valutando la strada e le velocità raggiungibili, ne prevede l'uso per motivi di sicurezza. Un consorzio scrive invece che è obbligatorio. Non essendoci iscrizione né controlli dichiarati, la differenza è teorica: mettilo.
Sono ammessi anche e-bike, e-mtb, tandem e bici d'epoca. Sui punti di ricarica lungo il percorso circolano affermazioni che non siamo riusciti ad attribuire a nessuna fonte ufficiale, quindi non le riportiamo: bar e rifugi dei passi spesso una presa ce l'hanno, ma non è un servizio dichiarato dall'organizzazione.
E se quel giorno volevi salire in auto
Fra le 9 e le 16 passano solo i mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza e quelli dell'organizzazione. Il regolamento non prevede deroghe per i residenti, e non ne nomina: non abbiamo trovato nessuna fonte che le confermi né che le escluda formalmente, quindi chi abita in quelle valli conviene che chieda al proprio comune.
La terza cosa che quasi nessuno riporta riguarda gli autobus, ed è quella che rovina più giornate. Il servizio verso i passi dolomitici è sospeso per l'intera giornata, non solo nella finestra di chiusura: chi contava di salire in bici e scendere in bus, o di raggiungere un passo a piedi la mattina presto, quel giorno non ha mezzo pubblico. L'unica linea di cui si dichiari la ripresa dopo le 16 è quella fra Canazei e il Passo Fedaia, che non è nemmeno uno dei quattro passi dell'anello.
Se il tuo programma prevedeva di guidare i passi, la nostra guida sul giro dei quattro passi in auto vale per tutti gli altri giorni. Il 12 settembre no.
Cosa proveremo a misurare, e cosa ci è già sfuggito
Al Passo Sella c'è l'unico parcheggio dei quattro valichi con un sensore pubblico che pubblica i posti liberi, e noi ne registriamo la serie oraria dal primo giugno. In agosto quel piazzale si è riempito completamente in 21 giornate su 23, in media alle 7 e 34.
Il 12 settembre, per sette ore, quel parcheggio non avrà auto. È il caso limite perfetto, e lo registreremo.
Un'ammissione, perché ci sembra corretta: la prima edizione del 2026, quella del 6 giugno, l'abbiamo persa. Quel giorno il sensore del Passo Sella era fermo e riportava la capienza nominale per tutte le ventiquattro ore, come in gran parte delle giornate di inizio giugno. Ce ne siamo accorti settimane dopo, correggendo il controllo di plausibilità, e ne abbiamo scritto nel pezzo sulle Dolomiti a settembre. Il giorno in cui il dato sarebbe stato più interessante è anche quello in cui non lo avevamo.
Il metodo con cui teniamo queste misure, e cosa succede quando un dato non regge, stanno nella pagina sui dati che verifichiamo.
Da non confondere con altre due cose
Il Sellaronda Bike Day non è la HERO Südtirol Dolomites, che è una gara di mountain bike competitiva a numero chiuso con partenza da Selva e percorsi fino a 86 chilometri e 4.500 metri di dislivello. Nel 2026 si è corsa il 13 giugno, una settimana dopo la prima data del Bike Day: in giro si legge che le due si tengono in giornate consecutive, e per quest'anno non è vero.
E non è il Sellaronda MTB Tour, che non è un evento ma un itinerario permanente attorno al Sella, aperto tutta l'estate, che usa gli impianti di risalita per superare i dislivelli.
Il Bike Day è una cosa sola: due sabati all'anno in cui quattro strade statali e provinciali diventano una pista ciclabile.
Domande frequenti
Quando è il Sellaronda Bike Day 2026?
La seconda data del 2026 è sabato 12 settembre, dalle 9 alle 16. La prima si è tenuta il 6 giugno. In quella finestra i passi Sella, Gardena, Pordoi e Campolongo sono chiusi al traffico privato.
Bisogna iscriversi al Sellaronda Bike Day?
No. Non serve iscrizione, non c'è pettorale, la partecipazione è gratuita e non ci sono gare, classifiche o tempi ufficiali. Nemmeno il punto di partenza è obbligato: i quattro elencati sono i luoghi organizzati, non dei varchi.
Quanto è lungo il giro e quanto dislivello ha?
Il sito ufficiale dà 53 chilometri e 1.650 metri di dislivello, che valgono partendo da Corvara o da Arabba. Da Selva diventano 1.936 metri e da Canazei 2.030: il giro è lo stesso, cambia quanto ne fai in salita.
In che senso si fa il giro?
L'antiorario è raccomandato ma non obbligatorio: il regolamento non impone un verso. In pratica in discesa dal Pordoi e dal Sella si incrociano ciclisti nei due sensi, e uno dei consorzi invita esplicitamente a tenere sempre la destra.
Gli autobus funzionano durante il Sellaronda Bike Day?
No. Il servizio verso i passi dolomitici è sospeso per l'intera giornata, non solo nella finestra 9-16. L'unica linea di cui si dichiari la ripresa dopo le 16 è quella fra Canazei e il Passo Fedaia, che non è uno dei quattro passi dell'anello.
Si può salire in auto ai passi il giorno del Bike Day?
Fra le 9 e le 16 no: passano solo mezzi di soccorso, di pubblica sicurezza e dell'organizzazione. Il regolamento non prevede deroghe per i residenti e non ne nomina: chi abita in quelle valli conviene che chieda al proprio comune.
Le e-bike sono ammesse?
Sì, insieme a e-mtb, tandem e bici d'epoca. Sui punti di ricarica lungo il percorso non abbiamo trovato nessuna fonte ufficiale, quindi non riportiamo il dato: bar e rifugi dei passi spesso una presa ce l'hanno, ma non è un servizio dichiarato.
Il Sellaronda Bike Day è la stessa cosa della HERO?
No. La HERO Südtirol Dolomites è una gara di mountain bike competitiva a numero chiuso, con percorsi fino a 86 chilometri e 4.500 metri di dislivello, e nel 2026 si è corsa il 13 giugno. Il Bike Day è libero, gratuito e non competitivo.
