Il giro dei quattro passi attorno al gruppo del Sella è una delle strade più percorse delle Alpi: Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena, poco più di cinquanta chilometri, un anello che si chiude su se stesso.

Si può fare in senso orario o antiorario e ogni guida dice che cambia poco. Dal punto di vista del paesaggio è vero. Dal punto di vista pratico no, e i dati lo mostrano con precisione.

Il collo di bottiglia ha un nome e un orario

Dei quattro valichi, uno solo dispone di un parcheggio con un sensore pubblico che pubblica i posti liberi: il Passo Sella, 199 posti. È anche il punto in cui si fermano quasi tutti, perché da lì parte il giro del Sassolungo.

Su 67 giornate registrate fra giugno e agosto si è riempito completamente 36 volte, in media alle 7 e 42 del mattino, e ci resta poco più di tre ore. Sugli altri tre passi non abbiamo un dato diretto e non lo inventiamo: quello che possiamo dire riguarda il Sella, ed è sufficiente, perché è lì che il giro si inceppa.

La conseguenza è semplice: il senso di marcia decide a che ora arrivi al punto critico.

Da dove parti, e quindi in che senso andare

Se parti dalla Val Gardena e ti muovi in senso antiorario, il Passo Sella è il primo valico che incontri: lo raggiungi entro pochi minuti dalla partenza. Va bene solo se esci di casa molto presto, diciamo entro le 7.

Se parti dopo le 8, conviene il senso orario: Gardena, Campolongo, Pordoi e il Sella per ultimo. Ci arrivi verso metà giornata, che è esattamente la fascia in cui il parcheggio torna a svuotarsi, perché chi è salito all'alba comincia a scendere.

Da Arabba o dalla Val di Fassa il ragionamento si ribalta di conseguenza: quello che conta non è il verso in sé, è a che ora ti trovi al Sella.

  • Partenza entro le 7 dalla Val Gardena: senso antiorario, Sella per primo
  • Partenza dopo le 8: senso orario, Sella per ultimo verso mezzogiorno
  • Da evitare: arrivare al Sella fra le 8 e le 11, la finestra peggiore
  • Alternativa se lo trovi pieno: Plan de Gralba, 400 posti, quasi sempre liberi

Quello che i dati non dicono

Il parcheggio pieno non è l'unico problema del giro: nelle giornate di punta il traffico rallenta sui tornanti anche senza fermarsi, e nel gruppo del Sella alcuni valichi possono avere limitazioni orarie estive che cambiano di stagione in stagione.

E soprattutto, i nostri sensori misurano le auto ferme, non quelle in coda. Un passo può essere scorrevole con il piazzale pieno, o intasato con posti liberi.

Se stai pianificando il giro, la scheda del Passo Sella e la guida ai passi in auto coprono le limitazioni e il percorso; qui aggiungiamo solo la variabile oraria, che è quella che nessuno misura.

Domande frequenti

In che senso conviene fare il giro dei quattro passi?

Dipende da quando parti. Dalla Val Gardena, se esci entro le 7 vai in senso antiorario e prendi subito il Passo Sella; se parti dopo le 8 vai in senso orario e arrivi al Sella verso mezzogiorno, quando il parcheggio torna a svuotarsi.

A che ora si riempie il parcheggio del Passo Sella?

In media alle 7 e 42 nelle giornate di alta stagione. Su 67 giornate registrate si è riempito completamente 36 volte, restando saturo poco più di tre ore.

E se lo trovo pieno?

Plan de Gralba, 400 posti a pochi minuti, si è saturato 5 volte in 65 giornate. Da lì il giro del Sassolungo si raggiunge comunque, con venti minuti di cammino in più o un tratto di navetta.

Ci sono dati anche sugli altri tre passi?

No. Il Passo Sella è l'unico dei quattro con un parcheggio dotato di sensore pubblico che pubblichi i posti liberi. Sugli altri non abbiamo una misura diretta e non presentiamo stime come se lo fossero.