Il 31 agosto avevamo scritto che settembre non lo avevamo ancora misurato e che non avremmo fatto finta: i numeri li avremmo pubblicati appena esistiti. Esistono da tre giorni.

Dicono una cosa che non ci aspettavamo. Nei parcheggi in fondovalle il crollo c'è ed è grosso. Al Passo Sella non c'è per niente.

Tre giorni sono pochi, e più sotto diciamo esattamente quanto pesano e quanto no. Ma la direzione è già leggibile, ed è l'opposto di come si racconta di solito il mese.

Come abbiamo fatto il confronto, e perché conta

I giorni di settembre che abbiamo per intero sono martedì 1, mercoledì 2 e giovedì 3. Sono tre feriali di fila, senza nessun weekend dentro.

Confrontarli con tutto agosto, sabati e domeniche compresi, avrebbe fatto sembrare settembre più vuoto di quanto sia. Così abbiamo tenuto solo i feriali di agosto, e il confronto qui sotto è feriali contro feriali.

Non è una precisazione cosmetica. Al Passo Sella agosto passa da 21 giornate al completo su 23, che è il numero che abbiamo pubblicato nella guida alle Dolomiti a settembre e che comprende i weekend, a 15 su 19 se si guardano i soli feriali. È lo stesso parcheggio, e sono due domande diverse.

L'occupazione qui sotto è la media oraria fra le 8 e le 18, sulle sole giornate che il nostro controllo di plausibilità considera valide.

  • Monte Pana, 340 posti: agosto 59%, primi tre giorni di settembre 15%
  • Plan de Gralba, 400 posti: agosto 28%, settembre 6%
  • Sciuz, 82 posti: agosto 65%, settembre 55%
  • Passo Sella, 199 posti: agosto 44%, settembre 46%

Il fondovalle si è svuotato davvero

Monte Pana è il caso più netto: quarantaquattro punti in meno. Nei tre giorni di settembre non è mai sceso sotto i 215 posti liberi su 340, cioè in nessun momento è stato pieno nemmeno per un terzo. Nei feriali di agosto era arrivato a zero in 7 giornate su 20.

Plan de Gralba passa da 28% a 6%, e il minimo dei tre giorni è 343 posti liberi su 400. È un parcheggio grande che a settembre, nei giorni feriali, sta praticamente vuoto.

Sciuz è quello che cala di meno, dieci punti, e resta il più carico dei tre: è il più piccolo, 82 posti, ed è il più vicino agli impianti. Anche lui però non si è mai riempito: il minimo dei tre giorni è 19 posti liberi.

Il quadro del fondovalle è coerente: a settembre, di martedì, mercoledì e giovedì, il posto lo trovi.

Il passo no

Il Passo Sella è l'unico dei quattro che non cala. Anzi, sale di due punti, che con tre giorni di campione vuol dire semplicemente che è rimasto dov'era.

E si riempie ancora. Martedì 1 non è arrivato a zero, ma c'è andato vicino: 14 posti liberi su 199 alle nove del mattino. Mercoledì 2 è stato al completo per due ore, dalle nove alle dieci. Giovedì 3 per quattro ore, dalle otto alle undici.

La sequenza dei tre giorni peggiora invece di migliorare, e l'ora in cui si riempie si sposta indietro: prima le nove, poi le otto. Non ci costruiamo sopra una tendenza, perché tre punti non sono una serie, ma va detto che il verso è quello.

L'unica cosa che cambia rispetto ad agosto è l'orario. Nei feriali di agosto il parcheggio arrivava a zero in media alle 7:28. Nei tre giorni di settembre, alle 8:30. È un'ora di margine in più, non è la libertà di arrivare quando si vuole.

  • 1 settembre: minimo 14 posti liberi su 199, mai al completo
  • 2 settembre: al completo dalle 9 alle 10
  • 3 settembre: al completo dalle 8 alle 11
  • Ora media del primo pieno: 7:28 nei feriali di agosto, 8:30 in questi tre giorni

Un'ipotesi, e la diciamo come ipotesi

La spiegazione che ci viene in mente è il calendario scolastico. Chi parcheggia in fondovalle, a Monte Pana o a Plan de Gralba, in buona parte è chi porta i bambini, prende gli impianti, fa la passeggiata dal paese: quando le scuole riaprono, quella domanda sparisce quasi di colpo.

Chi si ferma al Passo Sella ci va per il passo: fotografia, escursione dal valico, moto, giro dei quattro passi. È una domanda che non segue il calendario delle scuole, e trova davanti a sé un parcheggio da 199 posti, che è piccolo.

Con tre giorni non possiamo dimostrarlo, e non lo presentiamo come dimostrato. È l'ipotesi che verificheremo a fine mese, quando i giorni saranno trenta e ci saranno dentro i weekend.

La cosa utile: dopo le due il passo è vuoto

In tutti e tre i giorni il Passo Sella torna a 199 posti liberi, cioè completamente vuoto, entro le 14 o le 15. Il giovedì, che è il giorno più carico dei tre, alle 14 aveva già 173 posti liberi.

Vale quello che avevamo misurato ad agosto e raccontato nella finestra di mezzogiorno: la pressione è tutta nella mattina, e si scarica in fretta. A settembre si scarica anche prima.

Se puoi scegliere l'ora, il primo pomeriggio è il momento in cui il parcheggio più conteso delle Dolomiti è letteralmente libero.

Quanto vale questo confronto, e quanto non vale

Vale tre giorni. Sono tutti feriali, sono consecutivi, e stanno tutti nella stessa settimana: qualunque cosa di particolare sia successa in quella settimana, il meteo per primo, ce l'abbiamo dentro e non possiamo separarla.

Non contiene nessun weekend, e il weekend nelle Dolomiti è un'altra cosa. La differenza fra i due numeri del Passo Sella ad agosto, 21 giornate su 23 con i weekend e 15 su 19 senza, dà la misura di quanto pesino.

E non dice niente sul resto del mese. Le prime tre giornate di settembre non sono settembre: sono le prime tre giornate di settembre.

Il bilancio vero lo pubblicheremo a fine mese, con i trenta giorni e i weekend dentro. Il metodo con cui teniamo queste misure, e cosa succede quando un dato non regge, sta nella pagina sui dati verificati.

Tre sensori su sette non hanno detto niente

I parcheggi che seguiamo sono sette. I numeri qui sopra ne usano quattro, e vale la pena dire perché gli altri tre sono fuori.

Il Passo Gardena continua a non funzionare. Riporta 500 posti liberi su 500 per tutte e ventiquattro le ore, ogni singolo giorno, dal primo giorno in cui abbiamo cominciato a registrarlo. Non è un parcheggio vuoto: è un sensore che non conta, e il nostro controllo lo scarta.

Il Centralpark di Ortisei è il caso più insidioso, perché sembra vivo: manda circa millequattrocento misure al giorno. Solo che il valore è sempre lo stesso, quindi delle millequattrocento non ne serve nessuna.

Il Garage Mont Sëuc non dichiara la capienza. Sappiamo quanti posti liberi ha momento per momento, ma senza il totale non possiamo trasformarlo in una percentuale, e una percentuale è quello che serve per confrontarlo con gli altri.

Quattro su sette è la base reale di questo pezzo. Preferiamo dirlo che gonfiare il campione con dati che non reggono.

E perché il 3 settembre stava per non esistere

Un'ultima cosa, perché riguarda l'affidabilità di tutto il resto. Fino a stamattina nel nostro archivio il 3 settembre non c'era, e nemmeno il 4.

Il motivo è un errore nostro. La raccolta dei dati vive dentro lo stesso script che pubblica gli articoli, e sta dopo il controllo che decide se è l'ora giusta per pubblicare. Oggi quel controllo è scattato alle 10:56 contro un'ora prevista alle 11:00: lo script è uscito quattro minuti troppo presto, e uscendo si è portato dietro anche la raccolta. Nessun articolo, e nessun dato.

I giorni li abbiamo recuperati perché la sorgente tiene qualche giorno di storico, e rileggendola stamattina sono tornati indietro trentacinque record. Se avessimo aspettato una settimana, sarebbero stati persi.

Abbiamo separato le due cose: adesso i dati si raccolgono comunque, anche nelle giornate in cui non esce niente. È lo stesso genere di guasto del sensore piatto di giugno: silenzioso, verde in tutti i cruscotti, e visibile solo andando a guardare se il numero c'è davvero.

Domande frequenti

A settembre nelle Dolomiti si trova parcheggio?

Nei primi tre giorni feriali di settembre, in fondovalle sì, con largo margine: Monte Pana non è mai sceso sotto i 215 posti liberi su 340 e Plan de Gralba sotto i 343 su 400. Al Passo Sella no: si è riempito completamente in due giorni su tre.

Quanto è meno affollato settembre rispetto ad agosto?

Dipende da dove. Confrontando feriali con feriali, l'occupazione media fra le 8 e le 18 cala di 44 punti a Monte Pana, di 22 a Plan de Gralba e di 10 a Sciuz. Al Passo Sella non cala: sale di due punti, che con tre giorni di campione significa che è rimasto dov'era.

A che ora si riempie il parcheggio del Passo Sella a settembre?

Nei tre giorni misurati è arrivato a zero posti alle 9 il 2 settembre e alle 8 il 3 settembre, mentre il 1 non si è riempito. La media è 8:30, contro le 7:28 dei feriali di agosto: un'ora di margine in più rispetto all'alta stagione.

Conviene salire ai passi nel pomeriggio?

Sì, e a settembre ancora di più. In tutti e tre i giorni misurati il Passo Sella è tornato completamente vuoto, 199 posti liberi su 199, entro le 14 o le 15. La pressione è concentrata nella mattina e si scarica in fretta.

Su quanti giorni si basa questo confronto?

Su tre: martedì 1, mercoledì 2 e giovedì 3 settembre, confrontati con i giorni feriali di agosto. Non contiene nessun weekend, sta tutto in una settimana e non dice niente sul resto del mese. Il bilancio con i trenta giorni completi arriverà a fine settembre.

Perché non usate tutti i parcheggi che monitorate?

Perché tre sensori su sette non producono dati usabili. Il Passo Gardena riporta la capienza piena per ventiquattro ore ogni giorno da quando lo registriamo, il Centralpark di Ortisei manda circa 1.400 misure al giorno tutte con lo stesso valore, e il Garage Mont Sëuc non dichiara la capienza, quindi non è trasformabile in percentuale.

Da dove vengono questi numeri?

Dai sensori dei parcheggi pubblicati dall'Open Data Hub dell'Alto Adige, che registriamo ora per ora dal primo giugno 2026. La serie completa e i controlli di plausibilità che applichiamo sono pubblici e scaricabili dalla pagina sui dati verificati.