Che d'estate le Dolomiti siano affollate lo sa chiunque ci sia stato. Quello che nessuno ha mai messo in fila sono i numeri: a che ora si riempie davvero un parcheggio di passo, quante ore resta pieno, se la situazione stia peggiorando dentro la stessa stagione o solo da un anno all'altro.
Da giugno registriamo l'occupazione di sette parcheggi in quota, ora per ora. Sono 67 giorni di dati e questo è il primo bilancio, a stagione ancora aperta.
Anticipiamo il risultato più netto: al Passo Sella, nei primi sei giorni di agosto, il parcheggio si è riempito completamente tutti i giorni. In media alle 7 e 42.
Come abbiamo raccolto questi numeri
La Provincia autonoma di Bolzano pubblica in tempo reale i posti liberi di alcuni parcheggi attraverso il proprio portale di dati aperti. È un dato ufficiale, numerico, aggiornato ogni paio di minuti. Ha però un limite che lo rende inutilizzabile per capire una tendenza: espone soltanto il valore di adesso, e non conserva quello di ieri.
Noi lo registriamo. Ogni giorno il nostro sistema salva il profilo orario di ogni parcheggio e lo archivia. Per ciascuna ora teniamo il minimo dei posti liberi, cioè il momento di massima pressione, che è quello che interessa a chi deve decidere a che ora partire da casa.
I dati di questo articolo coprono dal 1 giugno al 6 agosto 2026 e riguardano sette parcheggi: Passo Sella, Passo Gardena, Plan de Gralba, Monte Pana, Sciuz, Mont Sëuc e il garage di paese di Selva. Sono 412 giornate di rilevazione, di cui 343 utilizzabili: abbiamo escluso quelle in cui un sensore risultava fermo sullo zero anche nelle ore notturne, perché un parcheggio di passo alle tre del mattino non è mai pieno.
Giugno, luglio, agosto: la curva
Il Passo Sella ha 199 posti ed è il punto più significativo che osserviamo, perché è la porta di accesso a uno dei giri più frequentati delle Dolomiti. L'andamento dentro la stagione è netto.
A giugno il parcheggio si è riempito completamente in 6 giorni su 30, cioè un giorno su cinque, e il pieno durava poco più di due ore. A luglio i giorni di saturazione sono diventati 24 su 31, tre quarti del mese. Nei primi sei giorni di agosto sono stati sei su sei.
Non cambia solo la frequenza: cambia l'orario. L'ora media in cui il parcheggio si riempie è passata dalle 8 e 30 di giugno alle 7 e 54 di luglio alle 7 e 42 di agosto. E la durata del pieno è salita da 2,3 a 3,5 ore.
Nel quarto peggiore delle giornate osservate il parcheggio era già pieno entro le 7 del mattino.
- Giugno: 6 giorni pieni su 30 (20%), riempimento medio alle 8:30, durata 2,3 ore
- Luglio: 24 giorni pieni su 31 (77%), riempimento medio alle 7:54, durata 3,3 ore
- Agosto (primi 6 giorni): 6 su 6 (100%), riempimento medio alle 7:42, durata 3,5 ore
- Nei giorni peggiori il pieno arriva alle 7:00 e dura 5 ore
Non è più un fenomeno da fine settimana
È la cosa che ci ha sorpreso di più. Nell'immaginario comune l'ingorgo di montagna è cosa da sabato e domenica, e ancora nel 2019 le cronache locali lo raccontavano così.
I sei giorni con più ore di saturazione di questa stagione sono un sabato, una domenica, un mercoledì, un venerdì, un altro sabato e un martedì. Il 4 agosto, martedì, il Passo Sella era pieno dalle 7 del mattino e lo è rimasto per cinque ore.
Distribuendo i dati per giorno della settimana la differenza quasi sparisce: il sabato il parcheggio si riempie in media alle 7 e 30, il mercoledì alle 8 e 18. Quarantotto minuti di scarto fra il giorno di punta e un giorno feriale qualunque. Il consiglio classico di evitare il fine settimana, oggi, sposta pochissimo.
Il martedì resta il giorno statisticamente più tranquillo, ma con una saturazione in 3 giorni su 10 non è un rifugio sicuro.
Quando torna posto
C'è però un dato che nessuna guida dice e che è utile davvero: il parcheggio si svuota prima di quanto si pensi. In media, nei giorni di saturazione, torna a esserci spazio verso mezzogiorno.
La logica è quella dell'escursionista: si sale presto, si cammina, si scende a metà giornata. Chi arriva all'una del pomeriggio, contro ogni istinto, trova spesso più posto di chi arriva alle nove.
Non è un invito ad andarci alle 13, perché a quell'ora molte camminate non stanno più in piedi e i temporali del pomeriggio sono un problema serio. È però una possibilità concreta per chi ha in mente una salita breve, un pranzo in rifugio o le foto della luce di fine giornata.
Il paradosso: i posti ci sono, ma non dove li si cerca
Mentre il Passo Sella era pieno il 54% dei giorni osservati, il parcheggio di Plan de Gralba, 400 posti a pochi minuti di strada, si è saturato solo 5 volte in 65 giorni. Monte Pana, 340 posti, una volta sola.
Non è che manchino i posti auto in Val Gardena. È che la domanda si concentra in un punto, quello con l'accesso più diretto al giro classico, e a quel punto arrivano tutti alla stessa ora.
È esattamente il meccanismo che raccontiamo nella nostra guida all'overtourism sulle Dolomiti: il problema non è quanta gente sale in montagna, ma quanto poco è distribuita nello spazio e nell'ora. Questi numeri lo misurano per la prima volta su una stagione intera.
Cosa questi dati non dicono
Vale la pena essere espliciti sui limiti, perché sono parecchi.
I sensori coprono l'Alto Adige e nemmeno tutto: Trentino e Veneto non pubblicano nulla di equivalente, quindi Tre Cime, Braies, Misurina, Fedaia e le Dolomiti di Brenta restano fuori da questa analisi anche se sono fra i luoghi più sotto pressione. Un parcheggio pieno, inoltre, non dice quante persone ci fossero: dice quante auto. E non sappiamo quanti abbiano rinunciato trovandolo pieno, che è forse il numero più interessante di tutti.
Infine, 67 giorni sono una stagione parziale e non un confronto storico. Possiamo dire come sta andando questa estate, non ancora se sia peggio delle precedenti. Quel confronto arriverà, ma serve tempo depositato: è il motivo per cui abbiamo iniziato a registrare adesso.
Il monitoraggio continua fino a fine settembre
Questa non è una fotografia chiusa. Continuiamo a registrare ogni giorno per tutto agosto e tutto settembre, Ferragosto compreso, e a fine stagione pubblicheremo il bilancio completo: il picco assoluto, il confronto fra i mesi, e quanto cambia davvero fra alta stagione e settembre, che è la domanda che si fa chi può scegliere quando partire.
Aggiorniamo questa pagina ogni settimana con i numeri nuovi, indicando sempre la data dell'ultimo aggiornamento. Se stai pianificando un viaggio a settembre, tornaci: i dati che ti servono non esistono ancora, li stiamo raccogliendo.
I dati grezzi sono pubblici e scaricabili da www.ledolomiti.it/dati/stato.json, con licenza CC BY 4.0: chiunque può riusarli, anche a fini commerciali, citando la fonte. Se lavori nel turismo, in un ente locale o fai ricerca e ti serve un taglio diverso di questi numeri, scrivici.
Domande frequenti
A che ora conviene arrivare al Passo Sella?
Prima delle 7 se vuoi essere sicuro di trovare posto in alta stagione: nel quarto peggiore delle giornate osservate il parcheggio era già pieno entro quell'ora. In alternativa dopo le 12, quando in media torna a esserci spazio, tenendo però conto che il pomeriggio limita le escursioni e porta i temporali.
Evitare il fine settimana serve davvero?
Molto meno di quanto si creda. Fra il sabato e un mercoledì qualunque la differenza è di 48 minuti sull'ora di saturazione. Nei primi sei giorni di agosto il parcheggio si è riempito tutti i giorni, feriali inclusi. Il martedì resta il giorno statisticamente più libero, ma si satura comunque in 3 giorni su 10.
Dove si parcheggia se il Passo Sella è pieno?
Plan de Gralba, 400 posti, si è saturato solo 5 volte in 65 giorni, e Monte Pana, 340 posti, una volta sola. In Val Gardena i posti ci sono: si concentra la domanda in un punto solo. Da entrambi si raggiunge la zona con i mezzi o con una camminata in più.
Da dove vengono questi dati e sono affidabili?
Dal portale di dati aperti della Provincia autonoma di Bolzano, che pubblica i posti liberi in tempo reale con licenza CC0. Noi ne registriamo la serie storica, che la fonte non conserva. Abbiamo escluso 69 giornate in cui un sensore risultava fermo sullo zero anche di notte, perché quel dato non era plausibile.
Posso usare questi dati per il mio lavoro?
Sì. Sono pubblicati con licenza CC BY 4.0 e scaricabili in formato aperto: puoi riusarli anche a fini commerciali, citando leDolomiti.it come fonte. Per estrazioni o tagli diversi puoi scriverci.
Quando esce il bilancio completo della stagione?
A fine settembre, quando avremo l'intera estate registrata. Conterrà il picco assoluto, il confronto fra i mesi e la differenza reale fra alta stagione e settembre. Nel frattempo aggiorniamo questa pagina ogni settimana.
