Il Lago di Coldai e uno di quegli specchi d acqua d alta quota che restano impressi per il contrasto tra la sua superficie quieta e la mole spaventosa che lo sovrasta. Siamo ai piedi della parete nord-ovest del Monte Civetta, soprannominata da generazioni di alpinisti la parete delle pareti per la sua immensita e per la storia di salite leggendarie che custodisce. Il lago si trova sul tracciato dell Alta Via 1, e proprio questa combinazione di acqua, roccia e cammino storico ne fa una delle mete piu maestose delle Dolomiti bellunesi.

La salita parte da Palafavera, in Val di Zoldo, e si sviluppa con un dislivello impegnativo che colloca l escursione tra quelle da escursionisti esperti. La prima parte attraversa il bosco, il tratto piu monotono dove conviene tenere un passo regolare, prima di sbucare sui pascoli e raggiungere il Rifugio Coldai. Da li mancano pochi minuti alla Forcella Coldai, il valico che apre all improvviso la vista sul lago sottostante e sulla parete: e un affaccio che ripaga in un istante tutta la fatica della salita.

Essendo una tappa classica dell Alta Via 1, in luglio e agosto il sentiero e frequentato anche dai trekker dei lunghi cammini, mentre settembre regala aria nitida e molta piu solitudine. Il rifugio offre la possibilita di sosta e pernottamento, e una notte quassu permette di vivere la parete della Civetta nelle ore in cui la luce radente la accende di colori. Il lago e un piccolo bacino alpino gelido e delicato, da rispettare con una sosta panoramica piuttosto che con un bagno, e una partenza mattutina aiuta a goderne i riflessi migliori prima che i temporali si addensino sotto la grande muraglia.

Come arrivarePalafavera (1.514 m)

Si parte da Palafavera (1.514 m), in Val di Zoldo, lungo la strada che sale al Passo Staulanza. Ci si arriva in auto dalla Val di Zoldo provenendo da Longarone, oppure dal versante di Selva di Cadore scollinando il passo. A Palafavera ci sono parcheggi e una zona di servizi, con l'attacco del sentiero vicino agli impianti. Da qui si imbocca il segnavia 564 che sale verso il Rifugio Coldai. In alta stagione conviene arrivare presto, sia per il posteggio sia per affrontare con calma i circa 650 metri di dislivello verso il rifugio e il lago.

Il punto di partenza si trova in zona Val di Zoldo e Civetta. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.

Itinerario tappa per tappa

1. Salita da Palafavera

Si sale nel bosco e poi tra i pascoli fino al Rifugio Coldai.

2. Forcella e Lago di Coldai

Si supera la forcella per affacciarsi sul lago e sulla parete della Civetta.

Quando andare e meteo

La stagione ideale è da luglio a settembre, quando il sentiero è sgombro di neve e il Rifugio Coldai è aperto. È un percorso da escursionisti esperti, con dislivello importante in ambiente alpino, quindi meglio evitare i periodi con neve residua attorno alla Forcella Coldai. Luglio e agosto sono affollati anche per il passaggio degli escursionisti dell'Alta Via 1, mentre settembre regala luce nitida e molta meno gente. Parti al mattino presto per goderti il lago con la luce migliore ed evitare i temporali che si addensano sotto la parete della Civetta.

Attrezzatura consigliata

  • Scarponi da trekking robusti, adatti al dislivello e ai tratti sassosi della parte alta
  • Bastoncini telescopici, di grande aiuto sia in salita sia nella lunga discesa
  • Abbigliamento a strati con guscio antipioggia per il clima alpino mutevole
  • Acqua abbondante e pranzo al sacco, oppure budget per la sosta al rifugio
  • Cappello, occhiali da sole e crema solare per i tratti aperti
  • Mappa o traccia GPS del tracciato, che qui coincide con l'Alta Via 1

Consigli utili

  • Sali fino alla Forcella Coldai, sopra il rifugio, per affacciarti sul lago e sull'immensa parete nord-ovest della Civetta: è da lì che il colpo d'occhio toglie il fiato
  • Verifica apertura e orari del Rifugio Coldai prima di partire, così programmi la sosta o un eventuale pernottamento
  • Dosa le forze sui circa 650 metri di dislivello e tieni un passo regolare nel bosco iniziale, che è la parte più monotona
  • Sfrutta il fatto di essere sull'Alta Via 1 per ammirare uno degli scenari più maestosi delle Dolomiti bellunesi
  • Parti presto: il lago e la parete della Civetta rendono molto di più con la luce radente delle prime ore

Rifugi e punti di sosta

  • Rifugio Coldai (2132 m) — Tappa classica dell'Alta Via 1, ai piedi della Civetta e poco sopra il Lago di Coldai. Dettagli

Domande frequenti

Il Lago di Coldai fa parte dell'Alta Via 1?

Sì, il Rifugio Coldai e il lago sono una tappa classica dell'Alta Via 1 delle Dolomiti, una delle più frequentate e panoramiche.

Si può pernottare al Rifugio Coldai?

Sì, il Rifugio Coldai offre pernottamento a pagamento ed è una tappa classica per chi percorre l'Alta Via 1 in più giorni. Nei mesi estivi conviene prenotare con buon anticipo.

È possibile fare il bagno nel Lago di Coldai?

Il Coldai è un piccolo lago alpino d'alta quota, gelido e in un ambiente delicato: non è uno specchio d'acqua da balneazione ed è giusto rispettarlo. La quasi totalità degli escursionisti si limita a una sosta panoramica.

Quanto dislivello si affronta per arrivare al Lago di Coldai?

Dalla partenza di Palafavera si salgono circa 650 metri di dislivello, con il lago a quota 2.143 metri. In media si calcolano un paio d'ore di salita fino al rifugio, sviluppo del percorso a parte.