Val di Zoldo e Civetta: cosa vedere, cosa fare e dove dormire

Veneto (BL) · 1177 m s.l.m.

La parete del Monte Civetta sopra la Val di Zoldo

La Val di Zoldo si apre nelle Dolomiti bellunesi risalendo il torrente Maè. È una valle dal carattere vero e popolare, lontana dal turismo mondano e fiera delle proprie radici. Qui la vita è stata a lungo dura, fatta di lavoro, emigrazione e tradizioni di montagna, e questo ha forgiato una comunità genuina, attaccata alla propria terra. È il volto meno patinato e forse più vero delle Dolomiti.

Il paesaggio è dominato da due giganti. L'immensa parete nord-ovest del Monte Civetta, che sfiora i 3.220 metri ed è considerata una delle più grandiose delle Alpi, soprannominata la parete delle pareti. E la mole del Pelmo, che gli zoldani chiamano il caregón del Padreterno, il trono del Padreterno. Questo anfiteatro di roccia, attraversato dall'Alta Via 1 che da Braies scende a Belluno, è una calamita per escursionisti e alpinisti.

La valle è celebre nel mondo per i suoi gelatieri. Dalla metà dell'Ottocento, rimasti senza il lavoro tradizionale dei chiodi e del ferro, molti zoldani partirono per cercare fortuna e portarono l'arte del gelato artigianale prima in Italia e poi in tutta Europa, da Germania a Austria e Olanda. La valle ne tiene viva con orgoglio la memoria. D'estate cammini al Lago di Coldai e sotto la Civetta. D'inverno sci nel comprensorio in un'atmosfera poco affollata e schietta.

Cosa vedereVal di Zoldo e Civetta

Paesi e borghiVal di Zoldo e Civetta

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Il paese di Forno di Zoldo nella Val di Zoldo

Forno di Zoldo

848 m

Il cuore della Val di Zoldo, patria dei gelatieri emigranti e base per il Pelmo e il Civetta.

Il lago di Alleghe ai piedi del Monte Civetta

Alleghe

979 m

Il paese sul lago ai piedi del Civetta, con la grande parete nord ovest che si specchia nell'acqua.

Itinerari viciniVal di Zoldo e Civetta

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RifugiVal di Zoldo e Civetta

Il Rifugio Coldai sotto la parete della Civetta2132 m

Rifugio Coldai

4.4 · 80 posti letto

Tappa dell'Alta Via 1, sotto la Civetta e a due passi dal Lago di Coldai.

Il Rifugio Tissi di fronte alla parete della Civetta2250 m

Rifugio Tissi

4.7 · 60 posti letto

Sta proprio di fronte alla grande parete nord-ovest della Civetta.

Quando andare e meteoVal di Zoldo e Civetta

L'estate, da giugno a settembre, è il periodo migliore per i trekking attorno alla Civetta e al Pelmo e per i tratti dell'Alta Via 1, con il Lago di Coldai, a oltre 2.100 metri, tra le mete più belle. L'inverno, da dicembre a marzo, porta lo sci nel comprensorio del Civetta e un'atmosfera vera e poco affollata. Luglio e agosto danno le giornate più stabili per l'alta quota, mentre l'autunno colora i boschi e apre panorami nitidi sulla grande parete della Civetta.

Come arrivareVal di Zoldo e Civetta

In Val di Zoldo arrivi risalendo da Longarone lungo la strada che segue il torrente Maè e supera lo stretto del lago di Pontesei, oppure scendendo dal Passo Staulanza, che a 1.770 metri la collega al Cadore e a Selva di Cadore. Chi viaggia in A27 esce a Longarone-Zoldo e segue la statale verso la valle. La stazione è Longarone-Zoldo-Castellavazzo, collegata ai paesi dai bus di linea. L'auto resta comoda per raggiungere i passi e i punti di partenza dei trekking attorno alla Civetta e al Pelmo.

Domande frequentiVal di Zoldo e Civetta

Quanti giorni servono per la Val di Zoldo?

Con due o tre giorni esplori i passi, raggiungi il Lago di Coldai e guardi la parete della Civetta. Gli escursionisti possono dedicare più tempo ai tratti dell'Alta Via 1 e ai giri attorno al Pelmo.

La Val di Zoldo è adatta alle famiglie?

Sì. Ci sono passeggiate facili nei boschi, malghe raggiungibili con camminate brevi e un'atmosfera tranquilla. Le testimonianze sul gelato artigianale piacciono anche ai bambini.

Perché la Val di Zoldo è famosa per il gelato?

Dalla metà dell'Ottocento molti abitanti della valle emigrarono come gelatieri e portarono l'arte del gelato artigianale in Italia e in Europa. La tradizione è ancora viva e raccontata nelle iniziative culturali locali.

Cos'è la parete della Civetta?

È l'immensa parete nord-ovest del Monte Civetta, una delle più alte e celebri delle Alpi, soprannominata la parete delle pareti. Domina la valle e la vedi da diversi sentieri, tra cui i tratti dell'Alta Via 1.