Il Piz Boè e la cima piu alta del Gruppo del Sella e una delle pochissime tremila delle Dolomiti che un escursionista esperto puo conquistare senza arrampicare davvero. Il trucco sta nella funivia del Sass Pordoi, che dal Passo Pordoi sale in pochi minuti fino a quasi tremila metri, depositando i camminatori direttamente sul bordo dell altopiano sommitale del Sella. Da li si entra in un paesaggio quasi lunare, fatto di pietraie chiare e silenzi rarefatti, dove la vegetazione cede il posto alla roccia nuda e il cielo sembra improvvisamente piu vicino.
Dall arrivo della funivia il percorso raggiunge in breve la Forcella Pordoi e poi punta verso la vetta lungo i sentieri 627 e 638, attraversando l altopiano fino all ultimo tratto. Qui alcuni passaggi piu esposti sono assistiti da corde fisse: non si tratta di una ferrata vera e propria, ma serve assenza di vertigini e piede sicuro, perche oltre i tremila metri ogni errore pesa di piu. La quota si fa sentire, l aria e rarefatta, e chi non e abituato all altitudine fa bene a salire con calma e a non sottovalutare la stanchezza improvvisa che puo cogliere lassu.
La ricompensa e la Capanna Piz Fassa, uno dei rifugi piu alti delle Dolomiti, appollaiato proprio in vetta a 3.152 metri con un panorama che gira a trecentosessanta gradi, dalla Marmolada al Catinaccio fino alle Pale di San Martino. Il meteo qui comanda assoluto: servono giornate stabili e serene, da evitare invece vento forte, nebbia o neve residua sui tratti esposti. Conviene partire presto per arrivare in cima prima dei temporali del pomeriggio, e soprattutto tenere d occhio l orario dell ultima corsa della funivia, per non ritrovarsi bloccati in quota al ritorno.
Come arrivare — Sass Pordoi (2.950 m, in funivia)
Il punto di partenza più sfruttato è la stazione a monte della funivia del Sass Pordoi (2.950 m), che dal Passo Pordoi sale in pochi minuti sull'altopiano sommitale del Sella. Il passo si raggiunge in auto da Arabba sul versante bellunese o da Canazei in Val di Fassa, con ampio parcheggio vicino alla stazione a valle. La funivia, a pagamento, taglia via gran parte del dislivello e ti deposita già a quasi 3.000 metri. In alternativa si sale a piedi dal passo lungo il sentiero 627 fino alla Forcella Pordoi. Meglio verificare gli orari degli impianti e muoversi presto, perché lassù le condizioni migliori sono quelle del mattino.
Il punto di partenza si trova in zona Arabba e Marmolada. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.
Itinerario tappa per tappa
1. Dall'arrivo della funivia
Si attraversa il pianoro sommitale del Sella verso il Rifugio Forcella Pordoi.
2. Cresta finale al Piz Boè
Si sale lungo il sentiero, con tratti esposti, fino alla Capanna Fassa in vetta.
Quando andare e meteo
La stagione adatta è da luglio a settembre, quando l'altopiano sommitale è libero da neve e la funivia del Sass Pordoi è in servizio. Sopra i 3.000 metri il meteo comanda: servono giornate stabili e serene, evitando vento forte, nebbia o neve residua sui tratti esposti. Luglio e agosto sono molto frequentati, complice la facilità di accesso con gli impianti, mentre settembre regala aria più limpida e meno gente. Parti presto per arrivare in vetta prima che si formino i temporali del pomeriggio e per goderti il panorama con cielo terso.
Attrezzatura consigliata
- Scarponi da trekking con buona suola, indispensabili sui tratti sassosi ed esposti
- Abbigliamento caldo a strati, perché in vetta oltre i 3.000 metri la temperatura crolla
- Guscio antivento e antipioggia per il clima d'alta quota
- Acqua, snack energetici e protezione solare alta, dato che l'irraggiamento in quota è forte
- Cappello, occhiali da sole e un paio di guanti leggeri
- Bastoncini telescopici, utili sull'altopiano e nei tratti di sentiero
Consigli utili
- Sali al mattino e tieni d'occhio il cielo: oltre i 3.000 metri le condizioni cambiano in fretta e il vento può farsi tagliente
- Sui passaggi più esposti dell'ultimo tratto trovi corde fisse di aiuto: non è una ferrata vera, ma serve assenza di vertigini e piede sicuro
- Concediti una pausa alla Capanna Piz Fassa in vetta, uno dei rifugi più alti delle Dolomiti, con panorama a 360 gradi dalla Marmolada al Catinaccio fino alle Pale
- Controlla l'orario dell'ultima corsa della funivia del Sass Pordoi per non restare bloccato in quota al ritorno
- Se non sei abituato all'altitudine, sali con calma: l'aria rarefatta dell'altopiano sommitale si fa sentire
Rifugi e punti di sosta
- Rifugio Boè (2871 m) — Rifugio nel cuore dell'altopiano del Sella, tappa classica delle traversate del gruppo. Dettagli →
Domande frequenti
Serve attrezzatura per il Piz Boè dalla via normale?
Non è una ferrata, ma ci sono tratti esposti: servono passo sicuro, assenza di vertigini e attenzione alle condizioni. La quota (oltre 3.000 m) richiede buon allenamento.
Quanto costa la funivia del Sass Pordoi per salire al Piz Boè?
La funivia è un servizio a pagamento, con tariffe di sola andata o andata e ritorno che cambiano secondo la stagione. Per non avere sorprese conviene controllare orari e prezzi aggiornati direttamente agli impianti del Passo Pordoi.
È possibile salire al Piz Boè senza prendere la funivia?
Sì, si sale a piedi dal Passo Pordoi affrontando l'intero dislivello lungo il sentiero 627 fino alla Forcella Pordoi, ma è una camminata decisamente più lunga e faticosa. La maggior parte degli escursionisti preferisce la funivia per partire già in quota.
Quanto tempo serve per arrivare in vetta al Piz Boè dalla funivia?
Dall'arrivo della funivia del Sass Pordoi si calcola circa un'ora e mezza per la cima a 3.152 metri, passando per la Forcella Pordoi e il sentiero 638. Il ritorno richiede più o meno lo stesso tempo.