Il Rifugio Tissi gode di una delle posizioni piu privilegiate di tutte le Dolomiti, appollaiato su un poggio panoramico proprio di fronte alla parete nord-ovest del Civetta. Da quassu lo sguardo si divide tra due meraviglie: da un lato l immensa muraglia di roccia che gli alpinisti chiamano la parete delle pareti, dall altro il Lago di Alleghe che brilla giu nel fondovalle agordino. E un balcone naturale che da solo giustifica la lunga salita, e che molti considerano semplicemente il rifugio piu panoramico delle Dolomiti.
La via classica parte da Listolade e risale la Val Corpassa fino alla Capanna Trieste, da dove il sentiero 555 conduce al Rifugio Vazzoler; si prosegue poi sul 560 attraverso i pascoli dei Piani di Pelsa e la Sella di Pelsa, prima dell ultimo strappo ripido sul 563 che porta finalmente al Tissi. E un escursione lunga e faticosa, con un dislivello importante che mette alla prova le gambe proprio nel tratto finale, quando l energia comincia a scarseggiare. Per questo conviene partire riposati e con calma, calcolando attorno alle tre ore e mezza di salita.
Chi puo permetterselo dovrebbe trattenersi fino al tardo pomeriggio, perche e al tramonto che la parete della Civetta da il meglio di se, accendendosi di tonalita calde che restano impresse nella memoria. Meglio ancora e fermarsi a dormire in rifugio, vivendo alba e tramonto sulla grande muraglia senza l ansia del rientro a valle. I larici che accompagnano la salita colorano d arancio l autunno, le borracce vanno riempite in basso perche i punti d acqua sono concentrati piu in alto, e il meteo va sempre controllato con cura: in una posizione cosi esposta e panoramica, le giornate stabili fanno tutta la differenza.
Come arrivare — Listolade / Masaré (1.500 m)
La via classica parte da Listolade, in Val Cordevole sopra Agordo, da dove si risale la Val Corpassa fino alla Capanna Trieste, punto d'appoggio all'imbocco della salita. Ci si arriva in auto dall'Agordino, lungo la strada che da Belluno porta verso Agordo e Caprile, con possibilità di parcheggio nei pressi della partenza. Da qui il sentiero 555 sale al Rifugio Vazzoler, poi si prosegue sul 560 fino alla Sella di Pelsa e infine sul 563 con l'ultimo strappo ripido fino al Rifugio Tissi (2.262 m). Essendo un'escursione lunga e faticosa, conviene partire presto per avere tutto il tempo necessario.
Il punto di partenza si trova in zona Val di Zoldo e Civetta. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.
Itinerario tappa per tappa
1. Salita ai piani di Pelsa
Si sale dal fondovalle fino ai pascoli ai piedi della Civetta.
2. Al Rifugio Tissi
Un ultimo strappo conduce al rifugio sul poggio panoramico.
Quando andare e meteo
Il periodo consigliato è da luglio a settembre, quando il sentiero è libero da neve e il Rifugio Tissi è aperto per la sosta o il pernottamento. Con un dislivello importante in ambiente alpino, meglio lasciar perdere le mezze stagioni con neve residua o fondo instabile. Luglio e agosto sono i mesi più frequentati, mentre settembre offre cieli più tersi, luce migliore sulla parete e meno gente. Parti al mattino presto per salire con calma e arrivare al rifugio in tempo per ammirare la Civetta nelle ore più belle, quelle del tardo pomeriggio.
Attrezzatura consigliata
- Scarponi da trekking robusti per affrontare il lungo dislivello fino al rifugio
- Bastoncini telescopici, davvero preziosi nella salita prolungata e nella discesa
- Abbigliamento a strati con guscio antivento e antipioggia
- Acqua abbondante e pranzo al sacco, oltre alla possibile sosta in rifugio
- Cappello, occhiali da sole e crema solare per i pascoli aperti dei Piani di Pelsa
- Una frontale leggera, se conti di trattenerti fino al tramonto
Consigli utili
- Programma la salita con calma e parti riposato: l'ultimo strappo sul 563 verso il Tissi è ripido e arriva quando le gambe sono già provate
- Se puoi, fermati fino al tardo pomeriggio: la parete nord-ovest della Civetta vista dal Tissi al tramonto è uno spettacolo che resta impresso
- Valuta il pernottamento in rifugio per vivere alba e tramonto sulla parete senza l'ansia del rientro
- Riempi le borracce in basso, perché i punti d'acqua sono concentrati tra i Piani di Pelsa e la quota alta
- Controlla bene il meteo: la posizione panoramica ed esposta del rifugio rende le giornate stabili nettamente preferibili
Rifugi e punti di sosta
- Rifugio Tissi (2250 m) — Balcone privilegiato sulla immensa parete nord-ovest del Monte Civetta. Dettagli →
Domande frequenti
Perché il Rifugio Tissi è così famoso?
Per la sua posizione: si trova proprio di fronte alla gigantesca parete nord-ovest del Monte Civetta, offrendo una delle viste più spettacolari delle Dolomiti, specie al tramonto.
Si può dormire al Rifugio Tissi?
Sì, il Rifugio Tissi offre pernottamento a pagamento ed è amatissimo proprio per godere di alba e tramonto sulla parete della Civetta. In alta stagione la prenotazione è praticamente indispensabile.
Quanto tempo serve per salire al Rifugio Tissi?
Dalla Capanna Trieste, passando per il Vazzoler, si calcolano in media tre ore e mezza di salita, a seconda del passo e delle soste. Per il rientro a valle va messo in conto un tempo analogo.
Il Rifugio Tissi è inserito nell'Alta Via 1?
Il rifugio si trova in posizione strategica ai piedi della Civetta, collegato ai tracciati di alta quota della zona e raggiungibile anche da Palafavera passando per il Coldai. Molti escursionisti lo inseriscono in giri di più giorni intorno al gruppo.