Il sentiero Adolf Munkel è il modo più bello per camminare con il naso all'insù sotto le pareti nord delle Odle. Lo tracciò nel 1905 il Club Alpino di Dresda, che lo dedicò al proprio presidente, e ancora oggi corre quasi sempre in piano alla base di quella skyline frastagliata che è il simbolo della Val di Funes. Alterna boschi di abete, radure che si aprono all'improvviso e malghe dove ti fermi volentieri, con le guglie sempre lì sopra a fare da quinta.

Si parte dal parcheggio di Malga Zannes, in fondo alla valle, ed entri nel Parco Naturale Puez-Odle. Dopo pochi minuti trovi un laghetto in cui, nelle giornate calme, le Odle si specchiano alla perfezione. Poco oltre una breve deviazione ti porta sotto la palestra di roccia, il punto in cui ti avvicini di più alle pareti. Poi il sentiero tocca malghe storiche come la Geisler Alm, il Rifugio delle Odle, dove ti siedi a mangiare un piatto di casa o lasci correre i bambini nel piccolo parco giochi.

Nove chilometri circa, poco più di quattrocento metri di dislivello su saliscendi morbidi. Facile sì, ma lungo. La parte migliore è questione di orari: le pareti nord restano in ombra fino a metà mattina e poi, quando il sole le accende, cambiano del tutto colore. Il rientro scende tra le malghe in un fitto bosco di conifere, e se vuoi puoi accorciare appoggiandoti a una delle baite intermedie. È un giro che si fa volentieri in famiglia, ma metti in conto le ore di cammino e una buona scorta d'acqua.

Come arrivareParcheggio Zannes / Malga Zannes (1.685 m)

Si parte dal parcheggio di Malga Zannes, a 1.685 m, in fondo alla Val di Funes circa 5 km oltre Santa Maddalena. Sali in auto da Bressanone passando per San Pietro e Santa Maddalena fino al fondovalle, dove c'è il parcheggio a pagamento che fa da porta del Parco Naturale Puez-Odle. D'estate un bus di linea collega i paesi della valle con la zona di Zannes, comodo nei giorni di pienone, quando i posti auto spariscono di prima mattina. Arrivare presto resta la mossa migliore: parti con calma e trovi le pareti delle Odle ancora con la luce buona.

Il punto di partenza si trova in zona Val di Funes. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.

Itinerario tappa per tappa

1. Da Malga Zannes alla base delle Odle

Sali piano nel bosco finché gli alberi si aprono e ti ritrovi sotto le guglie delle Odle.

2. Traversata sotto le pareti

Il tratto centrale corre lungo le pareti nord: guglie sempre sopra di te e qualche malga dove fermarti.

3. Rientro tra le malghe

Chiudi l'anello passando dalle malghe, dove vale fermarsi a mangiare qualcosa, fino al parcheggio.

Quando andare e meteo

La stagione va da giugno a ottobre, con il sentiero sgombro e le malghe aperte per una sosta. In estate i prati sono fioriti e le baite in piena attività, ma le pareti nord delle Odle restano in ombra fino a metà mattina, quindi per le foto migliori arriva quando il sole le accende. Settembre e inizio ottobre danno la luce calda dell'autunno e meno gente sui sentieri. È un giro facile (E) ma lungo, attorno ai 9-10 km con saliscendi dolci. A fine stagione tieni conto delle ore di luce che si accorciano.

Attrezzatura consigliata

  • Scarponi o scarpe da trekking con suola che tenga sul fondo nel bosco
  • Zaino con acqua e qualcosa da mangiare per le quattro ore di cammino
  • Giacca antipioggia e uno strato caldo di scorta
  • Cappello, occhiali da sole e crema solare per i tratti aperti sui pascoli
  • Bastoncini, comodi nei saliscendi tra Rifugio Genova e Malga Brogles

Consigli utili

  • Segui il sentiero 35 sotto le pareti e rientra sul 34 e 36 verso le malghe per chiudere il giro
  • Fermati in malga: la Geisler Alm (Rifugio Odle) e la Gschnagenhardt Alm sono soste amate per i prodotti di casa
  • Se gli interi 9-10 km sono troppi, accorcia rientrando da una delle malghe intermedie
  • Tieni d'occhio l'orario del sole sulle Odle: a metà mattina le pareti si illuminano e cambiano del tutto
  • Porta scorta d'acqua, perché tra i boschi le fontane non sono garantite
  • Tieni i cani al guinzaglio nelle zone di pascolo, per rispetto del bestiame e dei pastori

Rifugi e punti di sosta

  • Malga Glatsch (Geisleralm) (1996 m) — Malga sul sentiero Adolf Munkel, dove si sale soprattutto per mangiare bene. Dettagli

Domande frequenti

Il sentiero Adolf Munkel è adatto ai bambini?

Sì, niente di tecnico. L'unico nodo è la lunghezza, circa 11 km. Se serve, accorci l'anello rientrando prima da una delle malghe.

Si possono trovare punti di ristoro lungo il sentiero Adolf Munkel?

Sì, il percorso tocca diverse malghe panoramiche come la Geisler Alm e la Gschnagenhardt Alm, aperte nei mesi estivi, dove fermarti a mangiare o bere qualcosa. È uno dei motivi per cui il giro va bene anche in famiglia.

Il sentiero Adolf Munkel è un anello o un percorso andata e ritorno?

Si fa ad anello: si va sotto le pareti delle Odle sul sentiero 35 e si rientra tra le malghe sui sentieri 34 e 36. Il parcheggio di Zannes è il punto di partenza e di arrivo, e i collegamenti intermedi ti permettono di accorciare il giro.

Qual è il dislivello del sentiero Adolf Munkel?

Il dislivello complessivo è sui 400-450 m, su saliscendi morbidi lungo i circa 9-10 km del giro. Non ci sono passaggi tecnici, ma la lunghezza chiede comunque un minimo di allenamento.