Il Viel del Pan è il sentiero da fare quando vuoi grandi panorami senza grande fatica. Corre a mezzacosta lungo la cresta tra il Passo Pordoi e il Passo Fedaia, attorno ai 2.400 metri, con la Marmolada e il suo ghiacciaio sempre lì davanti agli occhi. Il nome significa via del pane in ladino e ha una storia antica: era il tracciato di mezzacosta usato per portare granaglie, spesso di contrabbando. In tedesco lo chiamano Bindelweg, dal nome dell'alpinista che lo riscoprì agli inizi del Novecento.

Si parte dal Passo Pordoi, uno dei valichi più alti e noti delle Dolomiti, e si imbocca il segnavia 601, che fa parte anche dell'Alta Via delle Dolomiti numero 2. Il sentiero sale dolcemente verso il Rifugio Fredarola e poi prosegue quasi in piano lungo il versante, tiene la quota e apre una vista sempre più ampia sulla Regina delle Dolomiti. Più avanzi e più la Marmolada si fa vicina, mentre in basso compare il Lago di Fedaia, una delle immagini più note della zona.

È un itinerario facile, classificato E, buono per tutta l'estate e perfetto in famiglia, ma non per questo da prendere alla leggera. A oltre 2.400 metri il vento è di casa, quindi un guscio antivento nello zaino serve sempre, e nei tratti di cresta con leggera esposizione tieni i bambini sul lato interno. Molti lo fanno andata e ritorno fino al Rifugio Viel del Pan, dove fermarsi per un piatto della cucina ladina con la Marmolada davanti. Se vuoi, puoi spingerti fino all'affaccio sul Lago di Fedaia oppure organizzare il rientro con navette e impianti, senza rifare lo stesso sentiero.

Come arrivarePasso Pordoi (2.239 m)

Il sentiero parte dal Passo Pordoi, a 2.239 m, uno dei valichi più alti e noti delle Dolomiti, tra Arabba e Canazei. Ci arrivi in auto lungo le strade di passo che salgono da Arabba o da Canazei, con ampi parcheggi vicino al valico, a pagamento in alta stagione. Dal passo l'attacco del Viel del Pan, segnavia 601 e parte dell'Alta Via delle Dolomiti n. 2, sale dolcemente verso il Rifugio Fredarola e poi corre quasi in piano lungo la mezzacosta. Se vuoi, puoi aggiungere alla giornata la funivia del Sass Pordoi, che porta in cima al pianoro e ti dà un panorama dall'alto sul gruppo del Sella.

Il punto di partenza si trova in zona Arabba e Marmolada. Per orari di funivie, parcheggi, navette e regole di accesso consulta la guida pratica.

Itinerario tappa per tappa

1. Dal Passo Pordoi al Rifugio Viel del Pan

Prendi il sentiero di mezzacosta, con la Marmolada sempre davanti, fino al Rifugio Viel del Pan.

2. Verso il Lago di Fedaia

Prosegui piano finché ti affacci sul Lago di Fedaia, sotto la Regina delle Dolomiti.

Quando andare e meteo

Il periodo migliore va da giugno a ottobre, quando la mezzacosta è libera dalla neve e la fa chiunque. È un itinerario facile (E) e quasi pianeggiante, buono per tutta l'estate, ma le viste sulla Marmolada sono più nitide nelle mattine limpide. Settembre e ottobre tirano fuori i larici dorati e meno folla, mentre in pieno agosto il Rifugio Viel del Pan e la cresta possono essere parecchio affollati. Anche su un sentiero facile, a oltre 2.400 m il vento è di casa, quindi un guscio antivento nello zaino non guasta mai.

Attrezzatura consigliata

  • Scarpe da trekking o da escursionismo con suola affidabile
  • Giacca antivento, perché lungo la cresta il vento soffia spesso
  • Acqua e snack per le 2-3 ore di cammino
  • Cappello, occhiali da sole e crema solare per i tratti aperti
  • Macchina fotografica per la Marmolada che ti cammina di fronte

Consigli utili

  • Fermati al Rifugio Viel del Pan (2.432 m) per un piatto della cucina ladina con la Regina delle Dolomiti davanti
  • Tieni i bambini sul lato interno nei tratti di cresta con leggera esposizione
  • Prosegui fino all'affaccio sul Lago di Fedaia per completare il colpo d'occhio sulla Marmolada
  • Pensa a un rientro con navette o impianti se non vuoi rifare lo stesso sentiero
  • Vai al mattino presto per la luce migliore sul ghiacciaio della Marmolada
  • Metti in conto un paio d'ore in più se punti a scendere fino al Passo Fedaia

Domande frequenti

Il Viel del Pan è adatto ai bambini?

Sì, è uno dei sentieri più facili delle Dolomiti, quasi tutto in piano. Occhio solo ai tratti di cresta, dove c'è un po' di esposizione.

Da dove deriva il nome Viel del Pan?

Significa via del pane in ladino e richiama l'antico itinerario di mezzacosta usato per portare le granaglie, spesso di contrabbando. In tedesco lo chiamano Bindelweg ed è oggi uno dei sentieri panoramici più amati delle Dolomiti.

Il sentiero Viel del Pan è un anello?

No, è un percorso di mezzacosta che dal Passo Pordoi corre lungo la cresta fino alla zona del Passo Fedaia, quindi non si chiude ad anello. Molti lo fanno andata e ritorno fino al Rifugio Viel del Pan, oppure lo combinano con navette o impianti per il rientro.

Si può percorrere il Viel del Pan con il passeggino?

Anche se è quasi pianeggiante, il fondo resta da montagna, con sassi e tratti sconnessi non adatti a un normale passeggino. Per i più piccoli è molto meglio uno zaino porta-bambino.