Paese tranquillo ai piedi dello Sciliar, noto per il laghetto balneabile e i bagni di fieno.
Un po’ di storia
Fiè allo Sciliar, Völs am Schlern in tedesco, sta a 880 metri all'imbocco dell'altopiano, ai piedi dello Sciliar. È il più basso dei tre paesi e il più raccolto, immerso tra boschi, prati e masi sparsi sui pendii.
Il suo nome è legato al laghetto di Fiè, un piccolo specchio d'acqua balneabile tra i boschi, meta d'estate per chi cerca il fresco. Poco sopra il paese resistono castelli e ruderi che raccontano la storia feudale della zona, tra cui la Casa Romana e i resti di antiche fortificazioni.
Fiè è conosciuta anche per i bagni di fieno, un'antica pratica contadina diventata cura del benessere. L'erba profumata dei prati d'alta quota, raccolta e lasciata fermentare, viene usata nelle strutture del paese come trattamento rilassante.
Cosa vedere
- Il laghetto di Fiè, specchio d'acqua balneabile tra i boschi, con i castelli e i ruderi che lo circondano.
- Lo Sciliar e i Denti di Terrarossa, il massiccio che sovrasta il paese e dà il nome alla zona.
- Il centro del borgo con le sue case e le strutture dei bagni di fieno, antica tradizione contadina locale.
Domande frequenti
Cosa vedere a Fiè allo Sciliar?
Il laghetto di Fiè, balneabile e circondato dai boschi, i castelli e i ruderi della zona e lo Sciliar che sovrasta il paese. Fiè è famosa anche per i bagni di fieno, antica pratica contadina locale.
Cosa sono i bagni di fieno di Fiè?
Sono un trattamento nato dalla tradizione contadina: l'erba profumata dei prati d'alta quota viene raccolta e lasciata fermentare, poi usata a scopo rilassante. Fiè è uno dei luoghi storici di questa pratica.