La porta della Val di Fassa, tra Fiemme e Fassa, nota come la Fata delle Dolomiti e per il formaggio Puzzone di Moena.
Un po’ di storia
Moena, Moena in ladino, apre la Val di Fassa a 1.184 metri, nel punto in cui la valle incontra quella di Fiemme. È il paese più basso e più grande, spesso chiamato la Fata delle Dolomiti, con un centro vivace attorno alla chiesa di San Vigilio.
Il suo carattere è di confine: qui la lingua ladina si mescola con la parlata di Fiemme, e a lungo Moena è stata legata alla Magnifica Comunità di Fiemme, l'antica istituzione che gestiva boschi e pascoli. Questa doppia identità si sente ancora nelle feste e nel dialetto.
Moena è famosa anche per la tavola. Da qui viene il Puzzone di Moena, formaggio a crosta lavata dal profumo intenso, oggi a denominazione protetta. Attorno al paese si aprono la Val San Nicolò e i pendii del Catinaccio, tra i più amati dagli escursionisti della valle.
Nel cuore del paese sopravvive il rione Turchia, legato a una storia che risale alla fine del Seicento. Si racconta che un soldato ottomano, in fuga dopo l'assedio di Vienna del 1683, arrivò ferito a Moena e vi trovò cura e rifugio, fermandosi lungo l'Avisio. Ogni agosto la Festa del Rione Turchia rievoca la vicenda con sfilate in costume, musica e bancarelle di prodotti ladini. Tra le vie del rione restano vecchi tabià e la fontana Brenz de Turchia.
Il Puzzone di Moena DOP è prodotto solo con latte di montagna e prende il nome dal suo aroma deciso. A settembre il paese gli dedica una festa gastronomica di un intero weekend, tra assaggi, malghe e cucina di valle. È il prodotto simbolo di Moena e uno dei formaggi più conosciuti del Trentino.
Come incastrare Moena in un viaggio di tre, cinque o sette giorni: Dolomiti in 3, 5 e 7 giorni: come organizzare il viaggio.
Cosa vedere
- La Val San Nicolò, valle laterale di prati e malghe ai piedi del Catinaccio, una delle più belle passeggiate della zona.
- Il Catinaccio e il fenomeno dell'enrosadira, la parete che si tinge di rosso al tramonto sopra la valle.
- Il centro storico con la chiesa di San Vigilio e la tradizione del Puzzone di Moena, formaggio locale a denominazione protetta.
Intorno a Moena
Le cime più alte, entro 9 km
- Cimon del Latemar2.842 m6,5 km
- Schenòn del Latemar2.801 m5,8 km
- Corno d'Ega2.799 m7,9 km
- Cima Coronelle2.797 m7,5 km
I laghi più vicini
- Lago di Soraga1.210 m1,2 km
- Lago di Mezzo1.608 m6,8 km
- Lago di Lusia (superiore)2.384 m6,9 km
- Lago di Carezza1.520 m7,4 km
I passi più vicini su strada
- Passo di Costalunga1.745 m4,9 km
- Passo San Pellegrino1.918 m10,2 km
- Passo Nigra1.690 m10,4 km
Distanze in linea d’aria dal paese. Quote e nomi da OpenStreetMap, con le cime controllate sul modello del terreno. Guarda la zona sulla carta delle Dolomiti.
Come arrivare a Moena
In auto si esce dall'A22 del Brennero a Egna/Ora e si risale la Val di Fiemme: Moena è il primo paese della Val di Fassa salendo da sud. Si può arrivare anche dal Passo San Pellegrino, che collega la valle con l'Agordino. La stazione più vicina è Bolzano, poi si prosegue con i bus di linea che risalgono le valli di Fiemme e Fassa.
Quando andare
In estate Moena è una base comoda per la Val San Nicolò, il Catinaccio e le passeggiate tra i prati, con giugno e settembre tra i mesi più piacevoli. D'inverno è vicina agli impianti dell'Alpe Lusia e del carosello di Fiemme e Fassa. Autunno e primavera regalano un paese più tranquillo e sono buoni per assaggiare il Puzzone di Moena.
Domande frequenti
Cosa vedere a Moena?
La Val San Nicolò con le sue malghe, il Catinaccio con l'enrosadira, il centro storico attorno alla chiesa di San Vigilio e la tradizione del Puzzone di Moena. È la porta della Val di Fassa salendo da Fiemme.
Cos'è il Puzzone di Moena?
È un formaggio a crosta lavata prodotto a Moena, dal profumo intenso che gli dà il nome. Oggi è a denominazione di origine protetta ed è uno dei prodotti simbolo della valle.
Perché Moena è chiamata la Fata delle Dolomiti?
È il soprannome storico del paese, legato alla sua posizione di apertura sulla Val di Fassa e al suo carattere accogliente. Moena unisce l'identità ladina della Fassa con le tradizioni della vicina Val di Fiemme.
Cos'è il rione Turchia di Moena?
È il quartiere storico legato alla leggenda di un soldato ottomano in fuga dopo l'assedio di Vienna del 1683, arrivato ferito a Moena e qui rimasto. Ogni agosto la Festa del Rione Turchia la rievoca con sfilate in costume. Tra le vie restano vecchi tabià e la fontana Brenz de Turchia.
Come si arriva a Moena?
In auto si esce dall'A22 a Egna/Ora e si risale la Val di Fiemme fino all'imbocco della Val di Fassa. La stazione più vicina è Bolzano, collegata al paese dai bus di linea che percorrono le due valli.
Quali laghi ci sono vicino a Moena?
In linea d’aria i più vicini sono: Lago di Soraga (1,2 km, 1.210 m); Lago di Mezzo (6,8 km, 1.608 m); Lago di Lusia (superiore) (6,9 km, 2.384 m); Lago di Carezza (7,4 km, 1.520 m). In auto o a piedi la strada è più lunga, spesso di molto.