Centro storico e culturale della valle ladina, ai piedi del Catinaccio, sede del museo e dell'istituto culturale ladino.
Un po’ di storia
Vigo di Fassa, Vich in ladino, sta a 1.382 metri sul versante soleggiato ai piedi del Catinaccio. Piccolo ma di antica importanza, è considerato il cuore culturale e religioso della valle, con la chiesa di San Giovanni e la pieve che per secoli ha riunito i fedeli della Fassa.
Qui ha sede l'Istituto Culturale Ladino, che studia e custodisce la lingua e le tradizioni della valle, e il Museo Ladino di Fassa, dedicato alla vita contadina e artigiana di un tempo. Vigo è un punto di riferimento per l'identità ladina di tutta la zona.
Sopra il paese la cabinovia sale verso il Ciampedìe, balcone sul Catinaccio e punto di partenza per i sentieri che portano alle Torri del Vajolet. Il gruppo di roccia che domina Vigo è quello legato alla leggenda di Re Laurino e del suo giardino di rose.
La leggenda racconta che Re Laurino, sovrano dei nani, aveva sul Catinaccio un giardino di rose. Catturato e beffato, lanciò una maledizione: nessun occhio umano avrebbe più visto quelle rose, né di giorno né di notte. Dimenticò però il tramonto. Per questo, all'imbrunire, le pareti si accendono di rosa e viola: è l'enrosadira, lo spettacolo che si osserva bene proprio da Vigo.
Simbolo del paese è la Pieve di San Giovanni, chiesa gotica del Quattrocento con affreschi del Cinquecento e un campanile alto 67 metri. Accanto, nella vecchia Tobià de la Pieif, ha sede il Museo Ladino di Fassa: al suo allestimento ha lavorato anche il disegnatore Milo Manara, con tavole ispirate alla mitologia fassana.
Come incastrare Vigo di Fassa in un viaggio di tre, cinque o sette giorni: Dolomiti in 3, 5 e 7 giorni: come organizzare il viaggio.
Cosa vedere
- Il Catinaccio con l'enrosadira, il massiccio che domina Vigo, legato alla leggenda del giardino di rose di Re Laurino.
- Le Torri del Vajolet e il rifugio, raggiungibili con la cabinovia del Ciampedìe e i sentieri sopra il paese.
- Il Museo Ladino di Fassa e l'Istituto Culturale Ladino, dedicati alla lingua e alle tradizioni della valle.
Come arrivare a Vigo di Fassa
In auto si esce dall'A22 del Brennero a Egna/Ora e si risale la Val di Fiemme e la Val di Fassa: Vigo si trova sul versante soleggiato, poco prima del centro della valle. Chi arriva dall'Alto Adige può salire da Bolzano lungo la statale. La stazione più vicina è Bolzano, da cui i bus di linea raggiungono il paese risalendo la valle.
Quando andare
In estate la cabinovia per il Ciampedìe apre i sentieri verso il Catinaccio e le Torri del Vajolet, con il periodo migliore tra giugno e settembre. Nelle mezze stagioni il museo e l'istituto ladino restano una meta interessante anche con poca gente. D'inverno Vigo è collegata al carosello sciistico del Catinaccio e alle piste sopra il paese.
Domande frequenti
Cosa vedere a Vigo di Fassa?
Il Museo Ladino di Fassa e l'Istituto Culturale Ladino, la chiesa di San Giovanni, e il Catinaccio con le Torri del Vajolet raggiungibili dalla cabinovia del Ciampedìe. È il centro culturale della valle ladina.
Perché Vigo di Fassa è importante per la cultura ladina?
Perché ospita l'Istituto Culturale Ladino e il Museo Ladino di Fassa, che studiano e custodiscono la lingua e le tradizioni della valle. Vigo è da sempre il cuore religioso e culturale della Fassa.
Come si sale alle Torri del Vajolet da Vigo?
Dal paese la cabinovia porta al Ciampedìe, balcone sul Catinaccio, e da lì partono i sentieri che salgono ai rifugi e alle Torri del Vajolet. È uno degli accessi classici al cuore del gruppo.
Qual è la leggenda di Re Laurino a Vigo?
Re Laurino, sovrano dei nani, aveva un giardino di rose sul Catinaccio e lo maledisse perché nessuno lo vedesse di giorno né di notte, dimenticando il tramonto. Per questo al calar del sole le pareti si tingono di rosa e viola: è l'enrosadira, che da Vigo si osserva bene.
Perché Vigo di Fassa è famosa?
È il centro culturale e religioso della valle ladina, con il Museo Ladino di Fassa, la Pieve di San Giovanni dal campanile di 67 metri e la vista sul Catinaccio dell'enrosadira. È il paese più legato all'identità ladina della Fassa.
Vigo di Fassa è ancora un comune?
No. Dal 2018 Vigo fa parte del comune di Sèn Jan di Fassa, nato dalla fusione con Pozza di Fassa. Il paese resta il centro culturale e religioso storico della valle.