Piccolo paese ai piedi del Sassolungo, con la funivia che sale al Col Rodella e una lunga storia di guide alpine.
Un po’ di storia
Campitello di Fassa, Ciampedel in ladino, sta a 1.442 metri, poco prima di Canazei, ai piedi del Sassolungo. È uno dei paesi più piccoli e raccolti della valle, con il vecchio nucleo di case e stalle attorno alla chiesa.
Campitello ha una storia forte legata alla montagna: qui nacque nel 1873 una delle prime società di guide alpine delle Dolomiti. Da questo paese sono partite generazioni di guide che hanno accompagnato i primi alpinisti sulle cime del Sassolungo e del Catinaccio.
Dal centro la funivia sale al Col Rodella, balcone sul Sassolungo e sul Sella e porta d'ingresso al Sellaronda. D'estate è un punto comodo per le escursioni verso i grandi massicci; d'inverno collega il paese al carosello sciistico della valle.
Cosa vedere
- Le Torri del Vajolet e il rifugio, nel gruppo del Catinaccio, raggiungibili con una gita in giornata.
- L'itinerario alle Torri del Vajolet, il percorso classico tra rifugi e guglie di roccia.
- La funivia per il Col Rodella, con la vista sul Sassolungo e l'accesso al giro del Sellaronda.
Domande frequenti
Cosa vedere a Campitello di Fassa?
La funivia per il Col Rodella con la vista sul Sassolungo, le Torri del Vajolet nel Catinaccio e i sentieri verso i grandi massicci. Il paese conserva il vecchio nucleo ladino e una storia legata alle guide alpine.
Perché Campitello è legato alle guide alpine?
Perché qui nacque nel 1873 una delle prime società di guide alpine delle Dolomiti, e generazioni di guide del paese hanno accompagnato i primi alpinisti sul Sassolungo e sul Catinaccio.