Capoluogo della Val Gardena, patria della scultura del legno ladina e porta d'accesso al Seceda e all'Alpe di Siusi.
Un po’ di storia
Ortisei, Urtijëi in ladino, è il capoluogo della Val Gardena e il suo centro più vivace. Sta a 1.236 metri, dove la valle si allarga, ed è un paese di lingua ladina con una storia che intreccia contadini, artigiani e, da oltre un secolo, turismo.
La sua fama nel mondo nasce dal legno. Dal Seicento le famiglie gardenesi scolpivano statue sacre, crocifissi e giocattoli che venivano venduti in mezza Europa da venditori ambulanti: la tradizione degli Herrgottschnitzer ha reso Ortisei una capitale della scultura lignea, e ancora oggi la trovi nelle botteghe e nel museo del paese.
Con l'arrivo del turismo alpino, tra Otto e Novecento, il paese è diventato una delle mete più eleganti delle Dolomiti: centro pedonale, impianti che salgono al Seceda e all'Alpe di Siusi, un calendario pieno di eventi. Ma sotto la vernice turistica resiste l'identità ladina, nella lingua, nelle feste e nei masi sui pendii.
Cosa vedere
- Il Seceda, l'altopiano con le guglie delle Odle, a pochi minuti dal centro con la cabinovia e la funicolare.
- L'Alpe di Siusi, il più vasto altopiano d'alta quota d'Europa, servita dalla cabinovia che parte dal paese.
- Il centro storico pedonale con le case dipinte, la chiesa di Sant'Ulrico e il Museo de Gherdëina, dedicato alla scultura del legno e all'archeologia della valle.
Domande frequenti
Cosa vedere a Ortisei?
I luoghi simbolo sono il Seceda e l'Alpe di Siusi, raggiungibili con gli impianti dal centro, il paese pedonale con la chiesa di Sant'Ulrico e il Museo de Gherdëina, e le botteghe della scultura del legno, tradizione storica della Val Gardena.
Come si arriva a Ortisei?
In auto si esce dall'A22 del Brennero a Chiusa/Val Gardena e si risale la valle. In treno si arriva a Chiusa o Bolzano e si prosegue con i bus di linea che salgono a Ortisei.