Il paese di mezzo della Val Gardena, tra la pista di Coppa del Mondo Saslong e la telecabina del Col Raiser verso le Odle.

Un po’ di storia

Santa Cristina, S. Crestina Gherdëina in ladino, è il paese di mezzo della Val Gardena, tra Ortisei e Selva, a 1.428 metri. Più raccolta e tranquilla delle sue vicine, conserva l'anima del villaggio ladino fatto di masi, legno intagliato e vita di montagna.

Il suo nome è legato allo sci. Qui corre la Saslong, la pista di Coppa del Mondo dove ogni dicembre si sfidano i migliori discesisti, con i salti dei celebri Cammelli. D'estate lo stesso versante diventa un balcone di prati e sentieri verso il Sassolungo e le Odle.

Sopra il paese la telecabina del Col Raiser porta ai piedi del gruppo delle Odle, mentre l'altopiano soleggiato del Monte Pana è un'area amata da famiglie, escursionisti e fondisti.

La Saslong prende il nome ladino del Sassolungo. Qui la Coppa del Mondo corre dal 1969, con discesa e superG ogni dicembre. Il tratto più temuto sono le "gobbe del cammello", i Cammelli, che i discesisti provano a superare con un solo salto anche oltre i 120 all'ora. È una delle piste più famose del circuito.

In centro c'è la chiesa di Santa Cristina e Sant'Antonio abate, tra le più antiche della valle, citata dal 1343. Dentro conserva un coro ligneo gotico e un altare barocco del 1690 della famiglia di scultori Vinatzer. Il Monte Pana, tra i 1600 e i 1800 metri, d'inverno è un piccolo paradiso per lo sci di fondo.

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Cosa vedere

  • Il Col Raiser e i sentieri verso le Odle, che raggiungi con la telecabina dal paese.
  • Il Seceda, condiviso con Ortisei e Selva, con la sua cresta a picco sulle Odle.
  • La pista Saslong di Coppa del Mondo e l'altopiano del Monte Pana, tra sci d'inverno e passeggiate d'estate.

Come arrivare a Santa Cristina Valgardena

In auto si esce dall'A22 del Brennero a Chiusa/Val Gardena e si prosegue sulla SS242 oltre Ortisei fino a Santa Cristina. La stazione ferroviaria più vicina è Chiusa; da qui e da Bolzano i bus di linea della Val Gardena servono il paese. La telecabina del Col Raiser parte da sopra l'abitato.

Quando andare

D'inverno il richiamo è lo sci, con la pista Saslong e i collegamenti verso il carosello della valle. D'estate lo stesso versante diventa terreno per escursioni verso Odle e Sassolungo, con l'altopiano del Monte Pana buono per le famiglie. L'appuntamento più noto è la tappa di Coppa del Mondo sulla Saslong, a dicembre.

Domande frequenti

Cosa vedere a Santa Cristina?

Il Col Raiser con i sentieri verso le Odle, il Seceda, l'altopiano del Monte Pana e la pista Saslong di Coppa del Mondo. È una buona base tranquilla per esplorare tutta la Val Gardena.

Perché Santa Cristina è famosa per lo sci?

Perché ospita la Saslong, la pista su cui si disputa ogni anno la tappa di Coppa del Mondo di discesa e superG della Val Gardena, celebre per i salti dei Cammelli.

Come si sale al Col Raiser da Santa Cristina?

Dal paese parte la telecabina del Col Raiser, che porta ai piedi del gruppo delle Odle. Da lì partono sentieri verso i rifugi e dentro il Parco Naturale Puez-Odle, adatti anche a camminatori con esperienza media.

Santa Cristina è una buona base per la Val Gardena?

Sì. Sta in mezzo alla valle, tra Ortisei e Selva, quindi raggiungi facilmente entrambe con auto o bus. È più tranquilla delle vicine e ha accesso diretto agli impianti verso Seceda, Col Raiser e Monte Pana.

Cosa fare a Santa Cristina?

D'inverno si scia sulla Saslong e sul carosello della valle, e si fa fondo al Monte Pana. D'estate si sale col Col Raiser verso le Odle o si cammina sui prati del Monte Pana. In centro merita la chiesa di Santa Cristina, con il coro gotico e l'altare barocco dei Vinatzer.

Cos'è la pista Saslong?

È la pista di Coppa del Mondo di Santa Cristina, che prende il nome ladino del Sassolungo. Ospita discesa e superG ogni dicembre dal 1969. Il suo tratto simbolo sono le "gobbe del cammello", i Cammelli, dove i discesisti saltano anche oltre i 120 all'ora.