Capoluogo del Comelico, dove il Piave incontra il Padola, tra le cime del Popera e la Croda Rossa di Sesto.
Un po’ di storia
Santo Stefano di Cadore sta a 908 metri, dove il torrente Padola scende dal Comelico e si getta nel Piave. È il centro principale della vallata, il paese dove si sono sempre trovati mercato, uffici e strade che portano verso l'Austria e il Cadore.
Il Comelico è un angolo appartato delle Dolomiti, meno battuto delle valli famose. Qui la cultura ladina è rimasta forte, nelle case di legno e pietra, negli antichi statuti di villaggio e in feste come i Rolle di carnevale, con le loro maschere. Santo Stefano ne è la porta d'ingresso salendo dalla valle del Piave.
Alle spalle del paese si alzano le grandi cime del confine. Il gruppo del Popera e la Croda Rossa di Sesto chiudono l'orizzonte a nord, sul confine con l'Alto Adige e con l'Austria. Da qui partono strade e sentieri verso i passi e verso le altre borgate del Comelico, fino a Sappada.
Cosa vedere
- Il gruppo del Popera e la Croda Rossa di Sesto, le cime che chiudono la valle a nord sul confine.
- L'itinerario delle cascate di Sappada e delle sorgenti del Piave, risalendo la valle verso l'alta montagna.
- Il centro del paese, con le case tradizionali del Comelico e la confluenza tra il Padola e il Piave.
Domande frequenti
Cosa vedere a Santo Stefano di Cadore?
Il centro del paese con le case tradizionali del Comelico, la confluenza tra Padola e Piave e le montagne alle spalle: il gruppo del Popera e la Croda Rossa di Sesto. È una buona base per esplorare tutto il Comelico fino a Sappada.
Dove si trova Santo Stefano di Cadore?
Sta a 908 metri nel Cadore, dove il torrente Padola si getta nel Piave. È il capoluogo del Comelico, sulla strada che sale verso l'Austria e verso Sappada.