L'Alpe Cermis è la montagna che domina Cavalese, e ci sali senza fatica con le cabinovie che partono dal paese e arrivano oltre i duemiladuecento metri, verso il Monte Paion. D'inverno è tra i poli sciistici più vivaci della Val di Fiemme, ma la sua fama la deve soprattutto a una pista. È qui che si chiude il Tour de Ski, con la celebre Final Climb. Dal 2007 gli atleti del fondo si fanno nell'ultima tappa una salita massacrante lungo i ripidi pendii del Cermis: circa quattrocento metri di dislivello da divorare in pochi chilometri, davanti a un pubblico in delirio. È uno di quegli appuntamenti che almeno una volta vale la pena vedere dal vivo.
Nella bella stagione l'aria cambia del tutto e l'Alpe diventa terreno da famiglie. Passeggiate in quota, sentieri tematici, aree gioco e rifugi che raggiungi anche senza essere camminatori provetti, grazie agli impianti. Dall'alto lo sguardo gira a trecentosessanta gradi sul Lagorai, sul Latemar e sulle valli del Trentino. C è chi sale solo per il panorama e una merenda al sole, e chi invece usa il Cermis come trampolino per trekking più lunghi verso le creste vicine. In entrambi i casi torni giù soddisfatto.
Domande frequenti
Come si raggiunge l'Alpe Cermis?
Con le cabinovie che partono da Cavalese, nel fondovalle della Val di Fiemme. Sono moderne e veloci, ti portano in quota in pochi minuti e funzionano sia d'inverno sia d'estate.
Cos è la Final Climb del Tour de Ski?
È la salita finale del Tour de Ski di sci di fondo: una rampa durissima sull'Alpe Cermis che gli atleti si fanno nell'ultima tappa, con circa quattrocento metri di dislivello. Dal 2007 è diventata l'immagine simbolo della competizione.
