C'è una cosa che sorprende chi scia per la prima volta nelle Dolomiti: con un solo skipass ti muovi da una valle all'altra senza mai togliere davvero gli sci. Lo skipass Dolomiti Superski è la chiave che apre tutto questo. Un unico pass, valido su dodici comprensori sparsi tra Trentino, Alto Adige e Veneto.
Parliamo di numeri grossi: circa 1.200 km di piste e attorno ai 450 impianti di risalita, tutti collegati sotto lo stesso biglietto. È uno dei caroselli sciistici più grandi al mondo, e la parte migliore non sono nemmeno i chilometri, ma il fatto che basta un solo skipass per averli tutti.
In questa guida trovi il listino 2026/27 con le fasce e le date in cui cambiano, le riduzioni per bambini, junior e senior, come funziona il carosello, quali sono i comprensori principali e per chi sono adatti, cos'è il Sellaronda e dove si risparmia davvero. I prezzi qui sotto sono quelli letti sul sito di Dolomiti Superski il 7 ottobre 2026. Se prima vuoi un quadro generale della neve qui, parti dalla guida allo sci nelle Dolomiti.
Come funziona il carosello unico
Il Dolomiti Superski è un consorzio che mette insieme dodici comprensori sciistici sotto un solo skipass. La logica è semplice: compri un pass e sei libero di sciare ovunque, dentro qualsiasi delle zone incluse, senza dover fare altri biglietti. Lo stesso supporto vale a Cortina come in Val Gardena, in Val di Fassa come a Plan de Corones.
I numeri danno l'idea della scala. Circa 1.200 km di piste e attorno ai 450 impianti, tutti dentro lo stesso circuito. Non li scii tutti in una settimana, ovvio, ma sapere che puoi cambiare valle ogni giorno con la stessa tessera cambia il modo di vivere la vacanza.
Alcune zone sono collegate sci ai piedi, cioè passi da una all'altra scendendo e risalendo con gli impianti. Altre sono staccate e ci arrivi in auto o in skibus. La cosa importante da capire è che lo skipass è uno solo: la divisione in comprensori serve a orientarti, non a limitarti.
Quanto costa lo skipass nel 2026/27
Il prezzo del giornaliero adulto su tutto il carosello ha due soli livelli: 80 euro fuori dall'alta stagione, 89 euro dentro. Le date in cui cambia sono quattro, e sono pubblicate. La stagione 2026/27 parte il 20 novembre 2026 e il calendario dei prezzi arriva al 21 aprile 2027.
Dal 20 novembre al 19 dicembre si paga 80 euro: è la fascia promozionale di inizio stagione. Dal 20 dicembre al 9 gennaio si sale a 89. Dal 10 al 30 gennaio si torna a 80. Dal 31 gennaio al 20 marzo di nuovo 89, ed è il periodo più lungo e più caro dell'inverno. Dal 21 marzo in poi si chiude a 80 euro. Chi può muovere la settimana bianca di sette giorni, fra il 24 e il 31 gennaio, paga il prezzo di gennaio invece di quello di febbraio.
Il plurigiornaliero a giorni consecutivi costa meno di tanti giornalieri, e la differenza cresce con i giorni. In bassa stagione, prezzo di cassa: due giorni 159 euro, tre 231, quattro 296, cinque 355, sei 407, sette 432. In alta stagione gli stessi pass costano 177, 257, 329, 394, 453 e 480 euro. Sei giorni in bassa stagione fanno 68 euro al giorno contro gli 80 del giornaliero singolo. Esiste anche la formula a giorni non consecutivi, per esempio cinque giorni su sei, che in bassa stagione costa 393 euro.
Lo stagionale adulto costa 990 euro in prevendita fino al 24 dicembre 2026 e 1.060 euro dal 25 dicembre: settanta euro di differenza che dipendono solo dalla data in cui compri. La My Dolomiti Card, se non ce l'hai già, costa 5 euro in più.
- Giornaliero adulto: 80 euro in bassa stagione, 89 in alta.
- Alta stagione 2026/27: dal 20 dicembre al 9 gennaio e dal 31 gennaio al 20 marzo.
- Sei giorni consecutivi: 407 euro in bassa stagione, 453 in alta.
- Stagionale adulto: 990 euro fino al 24 dicembre 2026, 1.060 dal 25 dicembre.
- My Dolomiti Card: 5 euro una tantum, poi si ricarica.
Le riduzioni per bambini, junior e senior
Le fasce d'età non vanno a compleanni ma ad anno di nascita, e per il 2026/27 sono queste: bambini nati dal 2019 al 2023, junior dal 2009 al 2018, senior nati nel 1961 o prima, supersenior nel 1956 o prima.
Sui giornalieri e sui plurigiornalieri, i junior pagano il 30 per cento in meno dell'adulto e i senior il 10 per cento. Un sei giorni in bassa stagione costa quindi 285 euro per un junior e 367 per un senior, contro i 407 dell'adulto. Chi ha un'invalidità certificata almeno del 51 per cento ha il 20 per cento di sconto.
I bambini nati fra il 2019 e il 2023 sciano gratis se contestualmente compri uno skipass per adulto o senior a prezzo intero, dello stesso tipo e della stessa durata: uno skipass gratuito per ogni adulto pagante. Se non lo compri insieme, il bambino paga metà del prezzo adulto.
Sullo stagionale la logica si ripete con cifre fisse: bambino 325 euro da solo o gratis con lo stagionale intero di un genitore, junior 665 euro da solo oppure 340 se comprato insieme a quello di un genitore, senior 990 euro, supersenior 840 euro.
C'è un vincolo che sorprende parecchie famiglie: le offerte famiglia, lo skipass ridotto del bambino comprato insieme a quello del genitore e lo sconto per disabilità si ottengono solo ai punti vendita, non online, perché serve verificare i documenti. Online si comprano le riduzioni per età semplici, cioè junior, senior e il bambino al 50 per cento. Per tutte serve un documento d'identità valido: le autocertificazioni non vengono accettate.
- Bambini nati 2019-2023: gratis con un adulto o senior a prezzo pieno, altrimenti metà prezzo.
- Junior nati 2009-2018: 30 per cento in meno su giornalieri e plurigiornalieri, stagionale 665 euro.
- Senior nati nel 1961 e prima: 10 per cento in meno, stagionale 990 euro.
- Supersenior nati nel 1956 e prima: stagionale 840 euro.
- Invalidità dal 51 per cento: 20 per cento su giornalieri, plurigiornalieri e stagionali, solo in cassa.
I comprensori principali e per chi sono adatti
Per orientarti conviene ragionare per zone, perché ognuna ha un suo carattere. Le quattro valli attorno al gruppo del Sella sono il cuore del carosello. La Val Gardena, collegata con l'Alpe di Siusi, offre piste lunghe e soleggiate e la mitica Saslong della Coppa del Mondo. L'Alta Badia è nota per le piste curate, la buona cucina in quota e la temuta Gran Risa a La Villa.
Sul versante trentino, la Val di Fassa unisce sci e tradizione ladina sotto il Sassolungo e il Catinaccio, e si allunga fino a Carezza, più tranquilla e adatta alle famiglie. Arabba-Marmolada porta invece fin sul ghiacciaio della Regina delle Dolomiti, con discese ripide che piacciono agli esperti. Cortina è la zona più glamour, con piste eleganti, storia olimpica e panorami che valgono da soli il viaggio.
Poi ci sono le zone più defilate, perfette per chi cerca meno folla. Plan de Corones (Kronplatz) in Val Pusteria è un cupolone di piste larghe, ordinato e comodo per le famiglie. La Val di Fiemme con Obereggen è forte anche nello sci di fondo. San Martino di Castrozza e Passo Rolle, il Civetta, le Tre Cime in Alta Pusteria e il Rio Pusteria completano il quadro con atmosfere più raccolte e piste per tutti i livelli.
- Val Gardena e Alpe di Siusi: piste ampie e soleggiate, buone per tutti i livelli.
- Alta Badia: piste curate, cucina in quota, la Gran Risa per gli esperti.
- Val di Fassa e Carezza: sci e cultura ladina, zona famiglie a Carezza.
- Arabba-Marmolada: discese ripide e il ghiacciaio, per chi ha gamba.
- Cortina: glamour, storia olimpica e panorami.
- Plan de Corones, Val di Fiemme-Obereggen, San Martino-Passo Rolle, Civetta, Tre Cime-Alta Pusteria, Rio Pusteria: più tranquille, ottime per famiglie e principianti.
Il Sellaronda: un solo skipass, quattro passi
Se c'è un itinerario simbolo del carosello, è il Sellaronda. È un giro ad anello attorno al massiccio del Sella che collega quattro valli passando per quattro passi: Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo. Lo fai tutto con gli sci e gli impianti, senza mai prendere l'auto, e serve solo lo skipass Dolomiti Superski.
Si può percorrere in due sensi, segnati da un colore: in senso orario segui le frecce arancioni, in senso antiorario quelle verdi. In tutto sono 44 km, di cui 23 sugli sci, secondo Dolomiti Superski. Non è tecnicamente estremo, ma chiede gambe allenate e un occhio all'orologio.
La regola d'oro è partire prima delle 10 e superare l'ultimo passo entro le 15.30, come raccomanda Dolomiti Superski. Percorso, sensi di marcia e partenze valle per valle sono nella guida alla Sellaronda sugli sci.
Principianti e famiglie o esperti: dove andare
Il bello del carosello è che ognuno trova il suo terreno. Chi muove i primi passi trova campi scuola e piste blu ben servite in quasi ogni valle, con scuole di sci storiche e maestri che spesso parlano più lingue. Le famiglie stanno bene sugli altipiani larghi e soleggiati come l'Alpe di Siusi o su Plan de Corones, dove i pendii dolci aiutano a imparare.
Gli intermedi hanno l'imbarazzo della scelta sulle piste rosse, presenti ovunque, e possono divertirsi a cambiare valle ogni giorno. Gli esperti puntano invece sulle nere celebri: la Gran Risa in Alta Badia, la Saslong in Val Gardena, le discese verso Arabba dal Porta Vescovo.
Un consiglio pratico che vale per tutti: pianifica la giornata seguendo il sole. D'inverno alcune valli restano in ombra la mattina e si scaldano nel pomeriggio, mentre altre come l'Alpe di Siusi prendono luce per ore. Studiare l'esposizione è la differenza tra una giornata gelata e una perfetta.
Quando comprare e come si risparmia
Lo sconto più facile è comprare online almeno due giorni prima del primo giorno di validità: lo shop ufficiale toglie il 5 per cento. Per sciare la domenica, quindi, compri entro il venerdì. Il taglio è reale: sei giorni in bassa stagione passano da 407 a 387 euro. Attenzione a un dettaglio che costa due punti: se hai già una My Dolomiti Card e non la riutilizzi al momento dell'acquisto online, lo sconto scende al 3 per cento.
Il secondo risparmio è nelle date. Spostare una settimana dal 7 al 14 febbraio al 17-24 gennaio vuol dire pagare 407 euro invece di 453 per sei giorni, cioè 46 euro a testa in meno, e trovare anche meno gente in pista. La fascia più lunga a 89 euro va dal 31 gennaio al 20 marzo: è lì che si concentra quasi tutto il traffico.
Il terzo sono le promozioni legate all'alloggio, che si ottengono tramite la struttura ricettiva sotto forma di voucher. Dolomiti Superpremière, valida fino al 19 dicembre 2026, dà quattro notti e quattro giorni di skipass al prezzo di tre, oppure otto al prezzo di sei. Dolomiti Springdays fa lo stesso in primavera: dal 14 marzo 2027 sette notti pagandone sei con sei giorni di skipass al prezzo di cinque, e dal 21 marzo quattro notti pagandone tre con quattro giorni di skipass al prezzo di tre.
Gli skipass della stagione 2026/27 si comprano da metà novembre. Le tariffe qui sopra sono quelle lette sul sito ufficiale di Dolomiti Superski il 7 ottobre 2026: il consorzio scrive che i prezzi possono cambiare per ragioni fiscali, valutarie, economiche o sociali, quindi prima di comprare vale sempre un controllo.
Domande frequenti
Quanto costa lo skipass Dolomiti Superski nel 2026/27?
Il giornaliero adulto su tutto il carosello costa 80 euro in bassa stagione e 89 in alta. Sei giorni consecutivi costano 407 euro in bassa e 453 in alta, sette giorni 432 e 480. Lo stagionale adulto costa 990 euro in prevendita fino al 24 dicembre 2026 e 1.060 euro dal 25 dicembre. Comprando online almeno due giorni prima si toglie il 5 per cento. Prezzi letti sul sito di Dolomiti Superski il 7 ottobre 2026.
Quando scatta l'alta stagione dello skipass Dolomiti Superski?
Nel 2026/27 ci sono due periodi di alta stagione: dal 20 dicembre 2026 al 9 gennaio 2027 e dal 31 gennaio al 20 marzo 2027. In quei giorni il giornaliero adulto costa 89 euro invece di 80. Il resto della stagione, dal 20 novembre al 19 dicembre, dal 10 al 30 gennaio e dal 21 marzo al 21 aprile 2027, sta nella fascia bassa.
Quali comprensori fanno parte del Dolomiti Superski?
Il Dolomiti Superski riunisce 12 comprensori: Val Gardena/Alpe di Siusi, Val di Fassa/Carezza, Alta Badia, Arabba/Marmolada, Cortina d'Ampezzo, Plan de Corones, Alta Pusteria/3 Cime Dolomiti, Val di Fiemme/Obereggen, San Martino di Castrozza/Passo Rolle, Rio Pusteria/Gitschberg Jochtal, Alpe Lusia/San Pellegrino e Civetta. Con un solo skipass accedi a tutti, per circa 1.200 km di piste e attorno ai 450 impianti tra Trentino, Alto Adige e Veneto.
Cos'è la My Dolomiti Card e come funziona?
La My Dolomiti Card è una tessera personale e ricaricabile su cui vengono caricati i tuoi skipass Dolomiti Superski: la avvicini al tornello e passi, senza ritirare un nuovo supporto a ogni acquisto. Vale per più stagioni e la ricarichi sia online da casa sia alle casse skipass. La ottieni nei punti vendita principali oppure la ordini online e la ritiri in una Pick-up Box.
Quanti giorni di skipass si possono acquistare?
Da un giorno fino a tutta la stagione. Il plurigiornaliero copre giorni consecutivi, da due in su, e il costo medio a giornata scende: sei giorni in bassa stagione fanno 68 euro al giorno contro 80. Esistono anche le formule a giorni non consecutivi, per esempio cinque giorni su sei, che costano un po' di più del pari durata consecutivo. Con la Superski Family si comprano da dieci a venti giornate per ogni membro della famiglia, da usare liberamente nella stagione.
Dove si ottiene lo skipass Superski Family?
Lo skipass Superski Family si richiede nei punti vendita centrali Dolomiti Superski: il capofamiglia si presenta con la documentazione necessaria e gli skipass vengono emessi sul posto. La formula permette di acquistare un pacchetto di giornate a prezzo ridotto e di ripartirle tra i membri della stessa famiglia, che possono sciare anche indipendentemente l'uno dall'altro. Requisiti e documenti sono indicati sul sito ufficiale.
Lo skipass Superski Family è trasferibile?
No, lo skipass Superski Family non è trasferibile: ogni tessera è personale, con nome e foto, e non può essere ceduta a terzi. Le giornate caricate valgono fino alla chiusura degli impianti a fine stagione, mentre i giorni non utilizzati non vengono rimborsati né trasferiti alla stagione successiva.
Qual è il comprensorio più grande del Dolomiti Superski?
Il comprensorio più grande del Dolomiti Superski è Val Gardena/Alpe di Siusi, con circa 180 km di piste e 79 impianti di risalita. Con lo skipass unico però i confini contano poco: puoi passare da un comprensorio all'altro nello stesso giorno, e attorno al gruppo del Sella i collegamenti si fanno sci ai piedi.
Conviene comprare lo skipass online o in cassa?
Online si risparmia il 5 per cento, a condizione di comprare almeno due giorni prima del primo giorno di validità: per sciare la domenica, entro il venerdì. Su un sei giorni in bassa stagione sono 20 euro, da 407 a 387. Se hai già una My Dolomiti Card e non la riutilizzi nell'acquisto, lo sconto scende al 3 per cento. In cassa invece si comprano le riduzioni familiari e quelle per disabilità, che online non ci sono.
Ci sono riduzioni per bambini e senior?
Sì, e nel 2026/27 vanno per anno di nascita. I bambini nati dal 2019 al 2023 sciano gratis se compri contestualmente uno skipass intero per un adulto o un senior, uno gratis per ogni adulto pagante; da soli pagano metà. I junior nati dal 2009 al 2018 hanno il 30 per cento di sconto, i senior nati nel 1961 o prima il 10 per cento. Sullo stagionale: bambino 325 euro, junior 665 (340 se comprato con quello di un genitore), senior 990, supersenior nati nel 1956 o prima 840.
Le riduzioni per famiglie si comprano online?
No. Le offerte famiglia, lo skipass ridotto del bambino comprato insieme a quello del genitore e lo sconto del 20 per cento per invalidità dal 51 per cento si ottengono solo ai punti vendita, perché vanno verificati i documenti: stato di famiglia o documenti che mostrino stesso cognome e stesso indirizzo. Online si comprano le riduzioni per età semplici. In ogni caso serve un documento valido, le autocertificazioni non sono accettate.
Serve uno skipass apposta per il Sellaronda?
No, per il Sellaronda basta il normale skipass Dolomiti Superski: il giro attraversa più comprensori e il pass unico copre tutti e quattro i passi (Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo) e gli impianti dell'anello. Non esiste un biglietto separato solo per il Sella. Un semplice skipass di valle invece non è sufficiente, perché il giro esce dal singolo comprensorio.
Serve un solo skipass per tutte le Dolomiti?
Sì, lo skipass Dolomiti Superski è un unico pass valido in tutti e dodici i comprensori del consorzio. Con la stessa tessera scii in una valle un giorno e in un'altra il giorno dopo, senza fare biglietti diversi. La divisione in comprensori serve solo a orientarsi; se resti sempre nella stessa valle, esistono anche skipass del singolo comprensorio a prezzo inferiore.