La capitale family del Trentino sull'altopiano della Paganella, tra la cabinovia che sale a 2125 metri e il lago carsico che appare e scompare.
Un po’ di storia
Andalo sta a 1042 metri, in una conca di prati sull'altopiano della Paganella, tra il massiccio che le dà il nome e le pareti delle Dolomiti di Brenta. Il paese è nato dall'unione di antichi masi contadini sparsi nella conca, e i loro nomi segnano ancora oggi i quartieri.
Per secoli è vissuto di fieno, bestiame e boschi, come gli altri paesi dell'altopiano. La svolta arriva nel secondo dopoguerra, quando i primi impianti di risalita aprono le pendici della Paganella allo sci: nel giro di due generazioni Andalo passa da villaggio contadino a una delle capitali turistiche del Trentino.
Oggi è la meta family per eccellenza della regione: alberghi pensati per i bambini, prati attrezzati, un grande parco di attività nel centro del paese e la cabinovia che sale fino ai 2125 metri della Paganella, con una terrazza panoramica che spazia dal Brenta alla valle dell'Adige. D'inverno le piste che scendono verso il paese sono tra le più amate dalle famiglie italiane.
La curiosità più singolare è il lago di Andalo: un lago carsico che compare in primavera, quando la neve si scioglie e la conca si riempie, per poi ritirarsi e quasi sparire nel corso dell'estate. Certi anni copre i prati per settimane, altri affiora appena: è il termometro naturale delle stagioni dell'altopiano.
Cosa vedere
- La cabinovia della Paganella, che dal paese sale ai 2125 metri della cima, con una terrazza panoramica che abbraccia le Dolomiti di Brenta e la valle dell'Adige.
- Il lago di Andalo, il lago carsico stagionale che compare in primavera con lo scioglimento della neve e si ritira durante l'estate.
- I prati e il parco di attività nel centro del paese, il cuore dell'offerta per famiglie che ha reso Andalo la capitale family del Trentino.
Come arrivare a Andalo
In auto esci dall'A22 del Brennero a San Michele all'Adige-Mezzocorona e sali sull'altopiano passando per Fai della Paganella, fino ad Andalo. Da sud puoi arrivare da Trento per la Valle dei Laghi e Molveno. Le stazioni più vicine sono Mezzocorona e Trento, collegate al paese dagli autobus di linea.
Quando andare
D'inverno Andalo è base per le piste della Paganella, con una stagione che va da dicembre ad aprile. D'estate la conca si riempie di famiglie tra prati, sentieri e la cabinovia aperta per le camminate in quota. In primavera, con lo scioglimento della neve, il lago carsico raggiunge la sua massima estensione.
Domande frequenti
Cosa fare ad Andalo?
D'inverno si scia sulle piste della Paganella, d'estate si cammina tra prati, malghe e sentieri in quota raggiungibili in cabinovia. Nel centro del paese il grande parco di attività tiene occupati i bambini tutto l'anno, e in primavera puoi vedere il lago carsico al suo massimo.
Perché Andalo è la capitale family del Trentino?
Perché tutta l'offerta del paese è costruita attorno alle famiglie: alberghi pensati per i bambini, prati attrezzati, un grande parco di attività nel centro e piste da sci ampie e soleggiate. È una delle mete più scelte dalle famiglie italiane per la vacanza in montagna.
Come si arriva ad Andalo?
In auto si esce dall'A22 a San Michele all'Adige-Mezzocorona e si sale sull'altopiano passando per Fai della Paganella. Da sud si arriva da Trento per la Valle dei Laghi e Molveno. Le stazioni più vicine sono Mezzocorona e Trento, collegate dagli autobus di linea.
Perché il lago di Andalo scompare?
Perché è un lago carsico: si riempie in primavera con lo scioglimento della neve, quando la conca raccoglie l'acqua, e poi si svuota lentamente attraverso il fondo permeabile. In estate si ritira fino quasi a sparire, e la sua estensione cambia molto di anno in anno.
Come si sale sulla Paganella da Andalo?
Con la cabinovia che parte dal paese e arriva fino ai 2125 metri della cima. In vetta trovi una terrazza panoramica con vista sulle Dolomiti di Brenta, sulla valle dell'Adige e, nelle giornate limpide, su buona parte del Trentino. D'inverno la cabinovia serve le piste, d'estate i sentieri.
