Il borgo sul lago premiato più volte tra i più belli d'Italia, con la spiaggia di prati sotto il Brenta e la cabinovia del Pradel.

Un po’ di storia

Molveno sta a 864 metri, dove i prati scendono al lago che porta il suo nome, sotto le pareti orientali delle Dolomiti di Brenta. Il lago è nato da un'antica frana che sbarrò la valle in epoca preistorica, ed è il più grande lago naturale interamente trentino.

Il borgo ha una storia contadina e di legname. Sul colle accanto al lago sta la chiesetta romanica di San Vigilio con il suo piccolo cimitero, mentre in riva all'acqua sopravvive la segheria veneziana Taialacqua, mossa dall'acqua come si faceva secoli fa. Sono i segni più antichi di un paese vissuto a lungo di campi, boschi e malghe.

Il turismo arriva nell'Ottocento con i pionieri dell'alpinismo, che da Molveno salivano verso i rifugi e le pareti del Brenta. Nel Novecento il paese cresce come luogo di villeggiatura sul lago, con la grande spiaggia di prati che è ancora oggi la sua immagine più nota.

Negli ultimi anni il lago di Molveno è stato premiato più volte da Legambiente e Touring Club tra i laghi più belli d'Italia, e la cabinovia del Pradel ha aperto a famiglie e bambini il balcone di prati sopra il paese, tra parco avventura, malghe e sentieri facili. Molveno resta però soprattutto questo: un borgo raccolto tra un lago color smeraldo e le Dolomiti.

Cosa vedere

  • Il lago di Molveno, lo specchio d'acqua premiato più volte tra i più belli d'Italia, con la spiaggia di prati ai piedi del Brenta.
  • L'anello del lago di Molveno, la passeggiata che compie il giro completo del lago tra boschi, spiagge e passerelle sull'acqua.
  • La cabinovia del Pradel, che dal centro sale al balcone di prati sopra il paese, tra parco avventura, malghe e sentieri pensati per le famiglie.

Come arrivare a Molveno

In auto esci dall'A22 del Brennero a San Michele all'Adige-Mezzocorona e sali sull'altopiano della Paganella passando per Fai della Paganella e Andalo, fino a Molveno. Da sud puoi arrivare da Trento per la Valle dei Laghi e San Lorenzo Dorsino. Le stazioni più vicine sono Trento e Mezzocorona, collegate al paese dagli autobus di linea.

Quando andare

L'estate è la stagione del lago, con la spiaggia di prati, i pedalò e l'acqua che a luglio e agosto invita al bagno, pur restando fresca. Giugno e settembre regalano gli stessi paesaggi con molta meno gente. D'inverno Molveno è a pochi minuti dalle piste della Paganella e il lago silenzioso fa da cornice alle passeggiate.

Domande frequenti

Cosa vedere a Molveno?

Il lago con la spiaggia di prati, la chiesetta romanica di San Vigilio sul colle, la segheria veneziana Taialacqua in riva all'acqua e il balcone del Pradel, che raggiungi in cabinovia dal centro. L'anello del lago è la passeggiata classica per scoprire tutto il resto.

Perché il lago di Molveno è famoso?

Perché è stato premiato più volte da Legambiente e Touring Club tra i laghi più belli d'Italia. È il più grande lago naturale interamente trentino, nato da un'antica frana, con acque color smeraldo e le pareti delle Dolomiti di Brenta a fare da sfondo.

Come si arriva a Molveno?

In auto si esce dall'A22 a San Michele all'Adige-Mezzocorona e si sale sull'altopiano della Paganella passando per Fai e Andalo. Da sud si arriva da Trento per la Valle dei Laghi e San Lorenzo Dorsino. Le stazioni più vicine sono Trento e Mezzocorona, collegate dagli autobus di linea.

Si può fare il bagno nel lago di Molveno?

Sì, d'estate la spiaggia di prati sulla sponda nord è attrezzata per la balneazione, con lidi, pedalò e giochi per bambini. L'acqua resta fresca anche a luglio e agosto, come in quasi tutti i laghi alpini, ma nelle giornate calde il bagno è piacevole.

Cos'è il Pradel di Molveno?

È il balcone di prati sopra il paese, che raggiungi con la cabinovia dal centro di Molveno. In quota trovi un parco avventura, malghe e sentieri facili con vista sul lago e sul Brenta: è la zona più adatta alle famiglie con bambini.