La perla delle Dolomiti di Brenta: eleganza di origine asburgica, lo slalom della 3Tre e le cascate di Vallesinella a due passi.

Un po’ di storia

Madonna di Campiglio sta a 1550 metri, in una conca di boschi e prati tra le Dolomiti di Brenta e i ghiacciai dell'Adamello e della Presanella. Tutto è nato attorno a un ospizio del XII secolo, fondato per dare riparo ai viandanti che attraversavano la montagna: da quella casa di accoglienza dedicata a Santa Maria di Campiglio viene il nome del paese.

La svolta arriva nell'Ottocento, quando l'imprenditore Giovanni Battista Righi trasforma l'antico ospizio in un albergo alpino e apre la strada al turismo. Campiglio diventa presto una meta elegante della villeggiatura asburgica: l'imperatrice Elisabetta, la Sissi delle cronache, soggiorna qui alla fine del secolo, e la piazza principale del paese porta ancora il nome di Righi. Ogni estate il Carosello asburgico rievoca quei soggiorni imperiali con sfilate in costume e valzer, nel ricordo di Francesco Giuseppe e di Sissi.

Con il Novecento arriva lo sci. Campiglio diventa una delle capitali italiane dello sci alpino e ospita la 3Tre, lo slalom di Coppa del Mondo che si corre in notturna sul Canalone Miramonti, davanti a migliaia di spettatori. Oggi il paese è il cuore della ski area Campiglio Dolomiti di Brenta, che con Pinzolo e Folgarida-Marilleva supera i 150 chilometri di piste.

D'estate la scena si sposta in quota. La funivia dello Spinale e la cabinovia del Grostè portano sopra i duemila metri, ai piedi delle pareti del Brenta, mentre a pochi minuti dal centro la conca di Vallesinella apre la via alle cascate e ai rifugi storici del gruppo. Campiglio resta così un paese doppio: mondano d'inverno, base di camminate e alpinismo d'estate.

Cosa vedere

  • Le cascate di Vallesinella, i salti d'acqua tra i boschi sopra il paese, che raggiungi in pochi minuti dalla conca di Vallesinella.
  • Il sentiero delle cascate di Vallesinella, l'anello che collega cascate alte, di mezzo e basse tra ponti di legno e faggete.
  • Le funivie dello Spinale e del Grostè, che dal centro salgono sopra i duemila metri, ai piedi delle pareti delle Dolomiti di Brenta.

Come arrivare a Madonna di Campiglio

In auto da nord esci dall'A22 del Brennero a San Michele all'Adige-Mezzocorona, risali la Val di Non e la Val di Sole fino a Dimaro e sali a Campiglio per Campo Carlo Magno. Da sud esci a Trento, segui la statale per Sarche e Tione e risali la Val Rendena oltre Pinzolo. La ferrovia Trento-Malè arriva in Val di Sole, da lì proseguono gli autobus di linea per il paese.

Quando andare

D'inverno la stagione dello sci va da fine novembre ad aprile, con lo slalom notturno della 3Tre che accende il Canalone Miramonti a dicembre. D'estate, da giugno a settembre, funivie e sentieri aprono la strada al Brenta e alle cascate di Vallesinella. Settembre è il mese più tranquillo, con i primi colori dell'autunno e i rifugi ancora aperti.

Domande frequenti

Cosa vedere a Madonna di Campiglio?

Le cascate di Vallesinella a pochi minuti dal centro, le funivie dello Spinale e del Grostè che salgono sopra i duemila metri, e il paese stesso con Piazza Righi e l'eleganza ereditata dalla villeggiatura asburgica. D'inverno il Canalone Miramonti è il palcoscenico della 3Tre.

Perché Madonna di Campiglio è legata a Sissi?

Alla fine dell'Ottocento l'imperatrice Elisabetta d'Austria soggiornò a Campiglio, che era diventata una meta elegante della villeggiatura asburgica. Ogni estate il Carosello asburgico rievoca quei soggiorni con sfilate in costume e valzer, nel ricordo di Francesco Giuseppe e di Sissi.

Come si arriva a Madonna di Campiglio?

Da nord si esce dall'A22 a San Michele all'Adige-Mezzocorona e si sale per la Val di Non, la Val di Sole e Campo Carlo Magno. Da sud si esce a Trento e si risale la Val Rendena oltre Pinzolo. La ferrovia Trento-Malè arriva in Val di Sole, da lì proseguono gli autobus di linea.

Cos'è la 3Tre di Madonna di Campiglio?

È lo slalom speciale di Coppa del Mondo che si corre in notturna sul Canalone Miramonti, la pista che scende fin quasi al centro del paese. È una delle gare più attese del circuito e richiama ogni dicembre migliaia di spettatori a bordo pista.

Cosa si fa a Madonna di Campiglio d'estate?

Si cammina: le funivie portano in quota verso i sentieri del Brenta, la conca di Vallesinella apre la via alle cascate e ai rifugi storici del gruppo, e dal paese partono passeggiate per tutti i livelli. È anche una base classica per le vie ferrate delle Dolomiti di Brenta.