Le Cascatelle di Sappada nascono dalle acque del rio Muhlbach, che scendono abbondanti tra le rocce. Nel punto più bello formano un salto di circa venti metri che precipita in una pozza verde smeraldo. Sono quasi nascoste dal bosco poco sopra il paese, dentro una gola scavata e levigata dalla forza dell'acqua. È una delle passeggiate più amate da chi viene a Sappada, soprattutto nelle giornate calde, quando l'ombra degli abeti e lo scroscio continuo rinfrescano l'aria.

Il sentiero parte dal ponte di legno sul rio Muhlbach, vicino al piccolo museo della Grande Guerra, e in una ventina di minuti risale la gola tra saltini di roccia, scalette e passerelle in legno, fino alla pozza dove ammiri la cascata principale. Non serve allenamento, solo un po' d'attenzione a dove metti i piedi, e diverte anche i bambini. Le sere d'estate è illuminato. Poco più in là, l'Orrido dell'Acquatona ti regala un altro spettacolo: una forra profonda, scavata dall'acqua nei secoli.

Domande frequenti

Come si raggiungono le Cascate di Sappada?

Si parte dal ponte di legno sul rio Muhlbach, vicino al piccolo museo della Grande Guerra, e in una ventina di minuti si risale la gola tra scalette e passerelle fino alla cascata principale, alta circa venti metri.

La passeggiata alle cascate è adatta ai bambini?

Sì. Il percorso è breve, ombroso e attrezzato con passerelle e scalette: una facile escursione in famiglia. Serve solo attenzione sui passaggi di roccia, e le sere d'estate il sentiero è illuminato.