Guarda dritto verso il Cimon della Pala: la luce migliore è all'alba e al tramonto.

La Baita Segantini è uno dei punti panoramici più amati delle Dolomiti, a circa 2.170 metri proprio di fronte al Cimon della Pala e a tutto il gruppo delle Pale di San Martino. La costruì nel 1936 l'artista Alfredo Paluselli, che qui visse da solo per oltre trent'anni, e ancora oggi ha quell'aria di rifugio fuori dal mondo. Il laghetto davanti, quando l'acqua è ferma, ti restituisce il riflesso esatto delle pareti: è uno degli scorci più fotografati delle Alpi, soprattutto nelle ore in cui la luce radente accende le guglie.

Ci arrivi a piedi, con una camminata panoramica dalla zona del Passo Rolle, oppure risalendo la Val Venegia, una valle glaciale incorniciata dal Cimon della Pala e dal Monte Mulaz. Tutti e due i percorsi vanno bene per escursionisti di vario livello. La baita ha una cucina genuina di montagna, giusta per una sosta nella gita di mattina o di sera. Non ci sono posti letto: è nata come punto di ristoro e di osservazione. Quindi è perfetta se vuoi vederti l'alba o il tramonto sulle Pale e poi tornare con calma a valle.

Il riferimento per l'auto è il Passo Rolle, che raggiungi da San Martino di Castrozza o dal versante di Predazzo lungo la strada del passo. Al valico c'è un parcheggio, ma la strada sterrata che sale fino alla Baita Segantini è spesso chiusa al traffico privato nei mesi estivi, quando entra in funzione un servizio navetta: tariffe e orari sono da verificare per l'anno in corso. In alternativa parti in fondo alla Val Venegia, dove trovi un parcheggio all'imbocco della valle e sali a piedi lungo un percorso più lungo ma più tranquillo. La stagione buona va da giugno a ottobre, quando la strada è aperta e la baita è in funzione. Per l'alba o il tramonto sulle Pale conviene organizzarsi in anticipo, perché sono i momenti più affollati.

Servizi e informazioni

Quota: 2170 mSolo pranzo / self-serviceTelefono: +39 0439 68867

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Domande frequenti

Come si raggiunge la Baita Segantini?

A piedi, con una camminata panoramica dal Passo Rolle, oppure risalendo la Val Venegia. Tutti e due i percorsi vanno bene per escursionisti di vario livello.

Si può dormire alla Baita Segantini?

No, qui non si dorme. È un punto di ristoro e di osservazione sulle Pale di San Martino, costruito nel 1936 dall'artista Alfredo Paluselli.

Qual è il momento migliore per visitare la Baita Segantini?

Alba e tramonto. La luce radente accende il Cimon della Pala e, quando l'aria è ferma, le pareti si riflettono nel laghetto davanti alla baita.

Dove si parcheggia per la Baita Segantini?

Il parcheggio principale è al Passo Rolle, raggiungibile da San Martino di Castrozza o da Predazzo. La sterrata verso la baita è spesso chiusa alle auto in estate, con una navetta al posto del traffico privato: tariffe e orari da verificare per l'anno in corso. In fondo alla Val Venegia c'è un altro parcheggio da cui salire a piedi.

Qual è il periodo migliore per salire alla Baita Segantini?

La stagione buona va da giugno a ottobre, quando la strada del passo è aperta e la baita è in funzione. Alba e tramonto sono i momenti più belli sulle Pale, ma anche i più affollati, quindi meglio arrivare presto o fermarsi fino a sera. In inverno l'accesso in auto non è possibile.