Le Pale di San Martino sono il gruppo che fa da sfondo a San Martino di Castrozza e alla valle di Primiero. Visit Trentino le presenta come il gruppo più esteso delle Dolomiti. Stanno fra Trentino e Veneto: il rifugio Mulaz, sul lato nord, ha l'indirizzo a Falcade, in provincia di Belluno.
La cima più alta è la Cima della Vezzana, 3.192 metri. La più nota è il Cimon della Pala, che al tramonto si accende di rosso insieme alla Vezzana. In mezzo al gruppo c'è un altopiano di roccia che arriva fino al piccolo ghiacciaio della Fradusta.
Cime, rifugi, itinerari e cose da vedere del gruppo sono elencati più sotto.
Sulla carta

- 1Baita Segantini e Val Venegia: anello sotto le Pale di San Martino
- 2Baita Segantini
- 3Foresta dei Violini di Paneveggio
- 4Altopiano delle Pale di San Martino
- 5Cimon della Pala
- 6Val Venegia
- 7Baita Segantini
Le cime più note
- Cimon della Pala3.184 m
- Cima della Vezzana3.192 m
- Pala di San Martino2.982 m
- Sass Maòr2.812 m
- Cima del Focobon3.054 m
Quote dalla carta (OpenStreetMap).
Com'è fatto il gruppo
Il parco Paneveggio-Pale di San Martino spiega che il Cimon della Pala, il Mulaz, la Vezzana e tutte le Pale sono fatti di Dolomia dello Sciliar, una roccia chiara e massiccia che qui arriva a spessori vicini ai mille metri. L'ente turistico di San Martino ricorda che queste montagne erano atolli corallini nel mare del Triassico, e che cambiano colore con la luce: pallide con il sole, grigie dopo un temporale, rosa all'alba e al tramonto.
Visit Trentino elenca i tre paesaggi del gruppo: le punte come il Cimon della Pala, le pareti verticali come quella del Sass Maor e l'altopiano deserto. Dino Buzzati, aggiunge, paragonò queste montagne a nuvole, sogni e visioni.
Da dove si parte
Da San Martino di Castrozza la cabinovia Colverde porta ai piedi delle Pale; la funivia Rosetta sale nel cuore dell'altopiano, da cui si raggiunge il rifugio Pedrotti alla Rosetta.
Dal Passo Rolle si va alla Baita Segantini e in Val Venegia, sotto il Cimon della Pala: l'anello fra i due è adatto anche alle famiglie. Da Fiera di Primiero si entra in Val Canali, dove all'imbocco c'è Villa Welsperg, sede e centro visitatori del parco. Il rifugio Mulaz si raggiunge anche dal Passo Valles e da Falcade, nel Bellunese.
Palaronda e ferrate
Il Dolomiti Palaronda Trek, proposto dall'ente turistico di San Martino, è un giro da tre a otto giorni con notti nei rifugi del gruppo, fra 1.800 e 2.500 metri: Rosetta, Pradidali, Mulaz, Velo della Madonna e Treviso. Ci sono versioni senza tratti attrezzati e versioni con ferrate. Come organizzare le tappe è spiegato nella guida di rifugio in rifugio.
Le ferrate del giro sono la Bolver Lugli sul Cimon della Pala, fino al bivacco Fiamme Gialle a 3.005 metri, la Nico Gusela, la ferrata del Velo, quella del Porton e quella della Vecia; dal Passo Travignolo si può salire alla Cima della Vezzana. Per chi comincia l'ente consiglia le guide alpine; attrezzatura e difficoltà sono nella guida alle vie ferrate.
Le prime salite
Visit Trentino ricorda due date. Nel 1875 l'inglese Charles Comyns-Tucker salì il Sass Maor con H. A. Beachcroft, la guida François Dévouassoud e la guida locale Della Santa. Nel 1878 Tucker e Douglas Freshfield salirono per primi la Cima della Vezzana, la più alta del gruppo.
Parco e Patrimonio UNESCO
Le Pale occupano la parte orientale del parco naturale Paneveggio-Pale di San Martino, istituito dalla Provincia di Trento con la legge provinciale 18 del 1988: 19.726 ettari, con la foresta di Paneveggio a ovest.
Dal 26 giugno 2009 sono Patrimonio UNESCO nel sistema 3, Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine: 31.666 ettari fra le province di Trento e Belluno, il secondo sistema per estensione. In tedesco il gruppo si chiama Palagruppe.
Itinerari nel gruppo
Itinerario · San Martino di Castrozza
Baita Segantini e Val Venegia: anello sotto le Pale di San Martino
3 h 30↑ 400 m10 km
Rifugi
Da vedere
Cosa vedere · Val di Fiemme
Foresta dei Violini di Paneveggio
Il bosco di abete rosso di risonanza che da quattro secoli regala ai liutai il legno per i loro strumenti.
Cosa vedere · San Martino di Castrozza
Altopiano delle Pale di San Martino
Un immenso deserto di roccia in quota, raggiungibile in funivia, che ispirò Il deserto dei Tartari di Buzzati.
Cosa vedere · San Martino di Castrozza
Cimon della Pala
Il Cervino delle Dolomiti, vetta simbolo delle Pale, scalato per la prima volta nel lontano 1870.
Cosa vedere · San Martino di Castrozza
Val Venegia
Una delle valli più dolci delle Dolomiti, con le sorgenti del Travignolo e le malghe ai piedi delle Pale.
Cosa vedere · San Martino di Castrozza
Baita Segantini
Il punto panoramico più iconico delle Pale, con il laghetto che riflette il Cimon della Pala.
Domande frequenti
Qual è la cima più alta delle Pale di San Martino?
La Cima della Vezzana, 3.192 metri, secondo l'ente turistico di San Martino e Visit Trentino. La più famosa è il Cimon della Pala, che le sta accanto.
Come si sale sull'altopiano delle Pale?
Da San Martino di Castrozza con la cabinovia Colverde e poi con la funivia Rosetta, che arriva nel cuore dell'altopiano. Da lì si cammina fino al rifugio Pedrotti alla Rosetta.
Cos'è il Palaronda Trek?
Un giro di più giorni, da tre a otto, con notti nei rifugi Rosetta, Pradidali, Mulaz, Velo della Madonna e Treviso. Lo propone l'ente turistico di San Martino, con versioni a piedi e versioni con ferrate.
Dove si vede l'enrosadira sulle Pale?
Il Cimon della Pala e la Vezzana si accendono al tramonto. Due punti classici sono il Passo Rolle, che l'ente turistico della Val di Fiemme indica per l'enrosadira, e la Baita Segantini.
Le Pale di San Martino sono in Trentino o in Veneto?
In tutte e due. San Martino di Castrozza, il Passo Rolle e il Primiero sono in Trentino; il rifugio Mulaz, sul lato nord, ha l'indirizzo a Falcade, in provincia di Belluno, e si raggiunge anche da lì.