Il comune del celebre Lago di Braies, tra masi sparsi, il Parco Fanes-Senes-Braies e l'anello attorno al lago.
Un po’ di storia
Braies, Prags in tedesco, sta a 1.383 metri in una valle laterale dell'Alta Pusteria che si chiude ai piedi della Croda del Becco. Non è un paese unico ma un comune di frazioni e masi sparsi, con antiche comunità di contadini e allevatori insediate lungo la valle.
La sua fama nel mondo nasce dal Lago di Braies, il lago alpino più celebre delle Dolomiti. All'inizio del Novecento vi fu costruito un grande albergo, e da allora le sue acque verdi e le barche di legno sono diventate un'immagine simbolo delle montagne. Sopra il lago vegliano la Croda del Becco e le cime del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies.
Oggi il comune vive di questo richiamo, con un flusso di visitatori che negli ultimi anni è stato regolato per proteggere il lago e la valle. Al di là della cartolina restano i masi, i pascoli e i sentieri di un ambiente ancora legato alla montagna vera.
Cosa vedere
- Il Lago di Braies con le barche di legno, il lago alpino simbolo delle Dolomiti.
- L'anello del Lago di Braies, la passeggiata che ne fa il giro completo ai piedi della Croda del Becco.
- Il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, l'area protetta di cime, altopiani e malghe che circonda la valle.
Domande frequenti
Cosa vedere a Braies?
Il Lago di Braies con le sue barche di legno è il richiamo principale. Vale poi il giro ad anello attorno al lago e l'esplorazione del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, tra la Croda del Becco e gli altopiani circostanti.
Come si arriva al Lago di Braies?
Si sale dalla Val Pusteria all'altezza di Villabassa e Monguelfo lungo la strada della valle di Braies. Nei periodi di maggiore afflusso l'accesso in auto è regolato, con navette e prenotazione per raggiungere il lago.
