Borgo storico dell'Alta Pusteria con la piazza dipinta e la casa Wassermann, vicino al Lago di Braies.
Un po’ di storia
Villabassa, Niederdorf in tedesco, sta a 1.158 metri nell'Alta Pusteria, tra Dobbiaco e Monguelfo. È un borgo antico, cresciuto lungo l'antica strada che collegava la valle all'Austria e al Cadore, e per secoli è stato luogo di sosta per carri, mercanti e viaggiatori.
Il centro conserva un aspetto raccolto e curato, con la piazza del paese, le case dalle facciate dipinte e la storica casa Wassermann, oggi museo che racconta la vita di un tempo. Da qui, nel primo Novecento, passava chi saliva verso il Lago di Braies quando il grande albergo sul lago era una meta della villeggiatura europea.
Oggi Villabassa è un tranquillo paese di villeggiatura. Sulla pista ciclabile della Val Pusteria e a pochi chilometri dal Lago di Braies, resta un buon punto d'appoggio per esplorare l'Alta Pusteria mantenendo l'atmosfera del borgo storico.
Villabassa è considerata la culla del turismo in Alta Pusteria. Il merito è di Emma Hellenstainer, detta Frau Emma, che dalla metà dell'Ottocento gestì l'albergo Aquila Nera nel centro del paese. La sua cucina fece scuola in tutto il Tirolo, fu la prima albergatrice ad assumere una guida alpina e tra i fondatori dell'associazione turistica locale. Nel 1899 l'imperatore Francesco Giuseppe le conferì la Croce d'oro al merito.
Poco a sud del paese, nascosti nel bosco, si trovano i Bagni di Pian di Maia, in tedesco Bad Maistatt. Nati alla metà del Settecento attorno a una sorgente, furono luogo di cura frequentato dalla nobiltà quando l'Alta Pusteria entrò di moda. Accanto alla fonte sorge ancora la piccola cappella di San Giovanni Nepomuceno.
Come incastrare Villabassa in un viaggio di tre, cinque o sette giorni: Dolomiti in 3, 5 e 7 giorni: come organizzare il viaggio.
Cosa vedere
- Il centro storico con la piazza dipinta e la casa Wassermann, testimonianza della Villabassa di un tempo.
- La pista ciclabile della Val Pusteria, che passa dal paese lungo il fondovalle.
- Il Lago di Braies, a pochi chilometri, storicamente collegato a Villabassa.
Come arrivare a Villabassa
In auto si esce dall'A22 del Brennero a Bressanone e si segue la statale della Val Pusteria verso est, tra Monguelfo e Dobbiaco. Villabassa ha una sua fermata sulla linea ferroviaria della Pusteria, comoda per chi arriva in treno. Dal paese partono i bus di valle e, in stagione, le navette per il Lago di Braies.
Quando andare
Villabassa è tranquilla in ogni stagione. L'estate è la migliore per la pista ciclabile e per raggiungere il vicino Lago di Braies. In inverno la neve copre il fondovalle e il paese resta un appoggio quieto per lo sci in Alta Pusteria. Primavera e autunno regalano il centro storico dipinto quasi senza folla.
Domande frequenti
Cosa vedere a Villabassa?
Il centro storico con la piazza dalle facciate dipinte e la casa Wassermann, che racconta la vita del borgo. Il paese sta sulla pista ciclabile della Val Pusteria ed è a pochi chilometri dal Lago di Braies.
Villabassa è vicina al Lago di Braies?
Sì. Villabassa dista pochi chilometri dal Lago di Braies e ne è stata storicamente la porta d'accesso, quando l'albergo sul lago era una meta di villeggiatura di primo Novecento.
Cos'è la casa Wassermann?
È una storica casa del centro di Villabassa, oggi museo, che racconta la vita di un tempo nel borgo. Sorge accanto alla piazza dalle facciate dipinte ed è la testimonianza più viva della Villabassa antica.
Quando andare a Villabassa?
In estate per la pista ciclabile e il vicino Lago di Braies. In inverno come appoggio quieto per lo sci in Alta Pusteria. Primavera e autunno permettono di vedere il centro dipinto quasi senza folla.
Chi era Emma Hellenstainer?
Detta Frau Emma, è considerata la pioniera del turismo in Alta Pusteria. Dalla metà dell'Ottocento gestì a Villabassa l'albergo Aquila Nera e la sua cucina fece scuola in tutto il Tirolo. Fu la prima albergatrice ad assumere una guida alpina. Nel 1899 l'imperatore Francesco Giuseppe le conferì la Croce d'oro al merito.
Cosa sono i Bagni di Pian di Maia a Villabassa?
Sono un antico luogo di cura, in tedesco Bad Maistatt, poco a sud del paese nel bosco. Nati alla metà del Settecento attorno a una sorgente, furono frequentati dalla nobiltà. Accanto alla fonte sorge ancora la cappella di San Giovanni Nepomuceno.