Paese ladino ai piedi delle Dolomiti di Fanes, noto per l'alta cucina, il sito preistorico e la porta verso il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies.

Un po’ di storia

San Cassiano, in ladino San Ćiascian, sta a 1.537 metri in un ramo laterale della Val Badia, ai piedi delle Dolomiti che salgono verso Fanes. È un paese ladino piccolo e raccolto, cresciuto attorno alla chiesa e ai masi, che con il turismo si è fatto un nome nell'alta cucina di montagna.

Sopra il paese, sul Pralongià, sono stati ritrovati resti di orsi delle caverne e tracce che raccontano una storia antichissima di queste montagne. Il territorio è la porta del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, terra di leggende ladine, di alpeggi e di cime selvagge.

San Cassiano ha puntato su un turismo attento alla qualità e alla tradizione. La lingua ladina resta il tessuto della vita quotidiana, e i pascoli del Pralongià, che d'inverno diventano piste, d'estate tornano a essere prati e malghe.

Cosa vedere

  • L'altopiano del Pralongià, il balcone di prati e malghe che collega San Cassiano a Corvara e La Villa.
  • Il borgo di La Val e i prati di Armentara, i pascoli fioriti ai piedi del Sasso di Santa Croce, poco distanti dal paese.
  • Il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, con i suoi alpeggi e le leggende ladine, che si apre alle spalle di San Cassiano.

Domande frequenti

Cosa vedere a San Cassiano?

L'altopiano del Pralongià con le sue malghe, i prati di Armentara sotto il Sasso di Santa Croce e il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies che si apre alle spalle del paese. È anche una meta nota per l'alta cucina di montagna.

Dove si trova San Cassiano?

San Cassiano sta a 1.537 metri in un ramo laterale dell'Alta Badia, tra La Villa e il Passo Valparola, ai piedi delle Dolomiti di Fanes. È la porta naturale verso il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies.